Ex numero uno del mondo in doppio, ha vinto, insieme a Su-Wei Hsieh, due titoli del Grande Slam. In singolare, il suo massimo risultato raggiunto è stata la semifinale del 2014 agli US Open.
Biografia Alta 177 centimetri e pesante 61 chilogrammi, la sua carriera professionistica è cominciata nel 2001. Gioca il diritto e il rovescio (il suo colpo migliore) a due mani, e può vantare una notevole intelligenza tennistica. La sua migliore posizione in singolo in classifica fu la 14ª (22 agosto 2011) e in doppio la 1ª (17 febbraio 2014). Peng Shuai è giunta sei volte in finale: a Strasburgo nel 2006 perse contro Nicole Vaidišová 7–6(7), 6-3, a Forest Hills nel 2008 perse contro Lucie Šafářová 6-4, 6-2, nel 2008 a Guangzhou perse contro Vera Zvonarëva 6(4)–7, 6-0, 6-2, nel 2011 a Bruxelles venne sconfitta da Caroline Wozniacki con il punteggio di 2-6 6-3 6-3 e due anni dopo nuovamente viene sconfitta nel torneo belga da Kaia Kanepi. Nel 2014 ha la peggio a Shenzhen Open contro la connazionale Li Na mentre nel doppio conquista il diciassette febbraio la testa della classifica WTA diventando la prima cinese in cima ad una classifica tennistica.
Infine, nell'ottobre del 2016 si aggiudica il suo primo torneo WTA in singolare, battendo in finale Alison Riske a Tientsin (Cina).
Fa parte della generazione tennistica cinese più vincente insieme alle compagne Li Na (n. 6 del ranking, vincitrice di due Slam), Jie Zheng (ex n.15, semifinalista a Wimbledon nel 2008 e agli AO del 2010, e n.3 in doppio), Zi Yan (ex. n.4 in doppio, vincitrice degli AO 2006 e di Wimbledon 2006 con l'amica Jie Zheng e di altri 15 tornei).
Carriera 2000 - 2004 Nel 2000 vince il Torneo Avvenire battendo in finale Marija Šarapova.
Si affaccia poi nel circuito ITF, dove raggiunge varie semifinali e finali ed imponendosi in 5 tornei, raggiungendo il best ranking al n.°226. Durante l'arco del 2004 raggiunge tre finali ITF vincendone 3. Partecipa alle qualificazioni al Roland Garros, ma non le supera venendo eliminata all'ultimo turno.
Entra direttamente nel tabellone a Wimbledon, ma viene eliminata dalla 14ª testa di serie Silvia Farina Elia. Supera brillantemente le qualificazioni a Cincinnati per poi cedere alla Zvonarëva nei quarti; questo risultato le vale l'ingresso delle top 100. Nel torneo di casa a Guangzhou supera il primo turno, mentre nel secondo turno concede solo un game alla n.°41 del mondo Marion Bartoli. Finisce il suo bel torneo nei quarti contro Li Ting. Finisce l'anno nelle prime 80 giocatrici del mondo.
2005 Il 2005 della cinese è l'anno della svolta. A Sydney supera le qualificazioni ed elimina al primo turno Mashoana Washington, al secondo la n.3 del mondo Anastasija Myskina, nei quarti la russa Nadia Petrova, ma il suo brillante torneo termina alla semifinale contro la Molik. Esce al secondo turno a Melbourne contro Venus Williams, ma ben figurando nonostante il netto punteggio di 6-3 6-1. Dopo due mesi di stop rimediati da un infortunio, ritorna sulla terra raggiungendo il secondo turno a Charleston e ad Amelia Island, il terzo turno a Berlino, i quarti a Strasburgo e il secondo turno al Roland Garros, dove riesce quasi a battere la n.1 del mondo Lindsay Davenport. Dopo la buona parentesi su terra rossa, la cinese inizia bene anche quella americana dove raggiunge le semifinali a San Diego battendo Dementieva, Safina e Clijsters, prima di perdere da Mary Pierce, e grazie a questo risultato raggiunge il best ranking al n.32.
Viene eliminata sorprendentemente al primo turno allo US Open, contro la n.116 per 3-6 7–6(4) 6-2. Finisce l'anno raggiungendo i quarti a Pechino (battuta dalla Groenefeld) e a Guangzhou (battuta dalla Azarenka). Raggiunge il best ranking al numero 31 del mondo.
2006 Inizia abbastanza male il 2006 della Peng, uscendo fuori al primo turno a Sydeny, Australian Open e Indian Wells. Vince il primo match dell'anno a Miami contro Amy Frazier, per poi perdere della Likhovtseva al secondo turno. Rimedia due sconfitte consecutive al primo turno nei tornei su terra verde americana. Raggiunge la prima semifinale dell'anno a Praga, ma viene battuta dalla Stosur.
Si ritira al secondo turno a Roma per problemi fisici, mentre la settimana successiva disputa la finale a Strasburgo contro Nicole Vaidišová. Il primo set è avvincente e arriva al tie-break, dove la maggior forza della ceca si fa vedere e chiude a 9-7; nel secondo la partita è diversa, la ceca è sempre al comando sfruttando anche la stanchezza della cinese e vince 6-3. Al Roland Garros si ritira al secondo turno contro la Šprem per gli stessi problemi. Al primo torneo su erba perde al secondo turno dalla futura finalista Jelena Janković, mentre a Wimbledon giunge al terzo turno prima di soccombere da Flavia Pennetta. La stagione americana è deludente, vincendo solo una partita, anche per causa dei noti problemi fisici. Allo US Open sfida e perde al primo turno la rientrante Martina Hingis, nonostante la cinese abbia vinto il primo set 6-4. Nel torneo di casa a Pechino gioca un ottimo torneo arrivando in semifinale, ma la stanchezza si fa sentire e perde nettamente da Svetlana Kuznecova 6-0 6-2. Gioco l'ultimo torneo dell'anno a Guangzhou, perdendo al secondo turno contro la prima del seeding Jelena Janković. Finisce l'anno al numero 55 del mondo.
2007 Il 2007 è abbastanza negativo per la cinese, dove arriva a fatica al secondo turno a Melbourne battendo al terzo set la nº212 del mondo. Raggiunge la semifinale a Pattaya ma viene battuta della futura vincitrice Sybille Bammer. Nei premier americani raggiunge il terzo turno ad Indian Wells e il secondo a Miami. Raggiunge il secondo turno ad Amelia Island perdendo dalla Ivanović in tre set, dimostrando di essersi ripresa dai suoi problemi fisici. Conferma il suo buono stato di forma a Charleston arrivando al terzo turno, battendo al turno precedente Patty Schnyder per poi perdere ancora in tre set dalla Golovin. La sfortuna si abbatte di nuovo su di lei; infatti, nel torneo di Berlino nel suo match di terzo turno contro la Janković si ritira sempre per gli stessi problemi, nonostante la cinese fosse avanti di un break nel terzo set.
Salta il Roland Garros e i tornei di preparazione per Wimbledon; rientra proprio in questo torneo ma viene battuta già da una qualificata all'esordio. Nei successivi tornei giunge al primo turno a San Diego, al secondo a Stanford e Los Angeles, ed il terzo turno a Montréal battuta dalla Henin nonostante una buona prestazione. Viene battuta in rimonta nel match di primo turno allo US Open da Flavia Pennetta. Raggiunge per il secondo anno consecutivo la semifinale a Pechino, ma questa volta viene eliminata dalla Szávay, dopo aver battuto Hingis e Mauresmo, due top 20. Nel finale di stagione perde al secondo turno a Guangzhou, al primo a Zurigo e fallisce le qualificazioni a Linz. Finisce l'anno al numero 45 del mondo.
2008 Parte il 2008 perdendo cinque partite di fila al primo turno. Vince il primo match stagionale a Bangalore, mentre nel secondo turno mette in serie difficoltà Venus Williams costringendola al terzo set. Ad Indian Wells giunge al terzo turno ma viene battuta dalla Radwańska 6-3 3-6 6-3. Nel successivo torneo a Miami costringe la Mauresmo al tie-break nel terzo set perso per 7-2. Viene sconfitta per il secondo anno consecutivo dalla Janković a Berlino. Prima del Roland Garros gioca a Strasburgo; al primo turno batte la Olaru, al secondo batte la prima del torneo e nº9 del mondo Marion Bartoli, ritiratasi sul punteggio di 6-1 1-0. Ai quarti viene battuta dalla Srebotnik.
Al Roland Garros delude, nel match di secondo turno è favorita contro Iveta Benešová ma finisce per perdere 6-4 6-3. A Wimbledon, invece, giunge al terzo turno ma deve rimandare l'appuntamento ottavi dopo essere stata sconfitta dalla nº154 del mondo Alla Kudrjavceva. Disputa le sue prime Olimpiadi a casa a Pechino, ma viene pesantemente battuta dalla Cornet con un doppio 6-2. Nella sua seconda finale WTA della carriera viene battuta dalla Šafářová 6-4 6-2. Quattro settimane dopo perde la sua terza finale nel torneo di casa a Guangzhou, contro la Zvonarëva; dopo aver vinto il primo set al tie-break, la cinese perde il suo gioco e viene battuta nettemente nei restanti due set 6-0 6-2. Accreditata come prima testa di serie a Tashkent, perde nella semifinale contro Sabine Lisicki. Finisce l'anno al numero 38 del mondo.
2009
Dopo due sconfitte nei primi due tornei dell'anno, arriva al terzo turno a Melbourne ma viene battuta da Serena Williams 6-1 6-4, mostrando un buon gioco nel secondo set. Dopo i quarti a Pattaya, nei premier americani giunge in entrambi i casi al terzo turno perdendo sempre con la prima del seeding, ad Indian Wells della Safina e a Miami di nuovo da Serena Williams. Successivamente raggiunge come migliori risultati i quarti a Strasburgo e il terzo turno a Charleston. Nonostante deluda al Roland Garros uscendo fuori al primo turno, a Wimbledon ben figura contro la Radwańska perdendo 9-7 al terzo set. Al torneo di Los Angeles tracina la nº2 del seeding Vera Zvonarëva al tie-break al terzo set perdendo per 8-6. Disputa un buon torneo anche a Cincinnati dove perde al terzo turno contro la nº1 del mondo Dinara Safina 6-3 6-4. Nel finale di stagione raggiunge la semifinale a Guangzhou perdendo dalla Peer, il secondo turno a Tokyo(battuta dalla Safarova) e i quarti a Pechino, dove batte al secondo e terzo turno due ex nº1 del mondo Janković e Šarapova, mentre nei quarti è costretta ad arrendersi alla Petrova condizionata anche da un problema alla gamba sinistra. Chiude la stagione nelle prime 50 del mondo, precisamente al numero 46.
2010 La Peng inizia il 2010 con una sconfitta al primo turno a Brisbane contro Ágnes Szávay 5-7 6-4 6-2. Ad Hobart, batte la rumena Sorana Cîrstea al primo turno 6-1 6-4; al secondo turno perde dalla connazionale Jie Zheng 6-2 6-1. All'Australian Open la Peng affronta di nuovo la Zheng; Shaui vince il primo set 6-0, ma perde i restanti due 6-1 6-2. La Peng viaggia negli USA per Indian Wells; al primo turno batte la Makarova 6-1 2-6 6-4, al secondo batte la ventesima testa di serie Al'ona Bondarenko 6-1 6-4, al terzo turno perde dalla sedicesima testa di serie Nadia Petrova 6-1 7-5. A Miami, non compresa dalle teste di serie, batte al primo turno Vania King 6-4 1-6 6-3; al secondo affronta la nº4 del mondo Svetlana Kuznecova e perde 6-2 3-6 6-4. A Ponte Vedra Beach batte le cinese di taipei Chang nel primo turno 6-4 6-2; nel secondo turno viene battuta dall'ottava testa di serie Melanie Oudin 2-6 7-5 7-5. A Charleston batte la Perry all'esordio 6-3 2-6 6-1; batte la quinta testa di serie Marion Bartoli al secondo turno, quando lei si ritira sul puntaggio di 6-2 6-7 3-4; al terzo turno batte la decima testa di serie Elena Vesnina 7-5 2-6 6-2, mentre nei quarti viene battuta dalla quarta del seeding Samantha Stosur 6-4 6-1. Settima testa di serie all'Estoril, batte al primo turno la Coin 6-2 6-2 e la Malek 6-2 6-1; nei quarti batte la quarta del seeding e specialista della terra rossa Anabel Medina Garrigues 4-6 6-4 6-3 in tre ore di gioco; nelle semifinali viene battuta dalla Sevastova 6-7 6-1 6-3. La Peng riceve una wild card per Madrid; al primo turno era avanti 3-0 contro la decima testa di serie Viktoryja Azaranka, prima che la bielorussa si ritiri; viene battuta nel turno successivo dalla spagnola Parra-Santonja 1-6 7-6 6-3.