Borgo San Pietro è una delle borgate della città di Moncalieri.
Topografia Incastonato tra Torino e Moncalieri e Nichelino, presso la riva sinistra del torrente Sangone prima che confluisca nel fiume Po, il borgo si trova a sud di Piazza Bengasi (Torino), ed è delimitato ad est da Corso Trieste, a nord da Corso Maroncelli, ad ovest da Via Sestriere e a sud fino al fondo della sua via principale, ovvero Corso Roma. La parte occidentale della ferrovia che lo attraversa, si sviluppò intorno a a Via Sestriere tra la fine dell'XIX secolo e l'inizio del XX secolo, mentre lungo Corso Roma fu urbanizzata a partire dagli anni Cinquanta.
Storia Poche sono le notizie sull'origine del nome, basato su un preesistente complesso monastico bassomedioevale dedicato a San Pietro, sostituito dall'istituto delle Monache di Santa Maria Maddalena, dette anche Convertite, intorno al 1680, nella zona dell'attuale Strada Vignotto, 21 https://www.museotorino.it/Monache Convertitehttps://www.borgarte.it/borgo-san-pietro.htmlhttps://radiciculturali.it/cultural-assets/maschere-del-carnevale-di-borgo-san-pietro&ved=2ahUKEwjdnIK8pvqWAxVRnP0HHSVCFRoQ0YISegoIAggACAAIDBAC&opi=89978449&cd&psig=AOvVaw12gCB9MrKg9k_MPM9TQshN&ust=1789895498002000.
Il complesso conventuale fu successivamente convertito a Cassina Riccardi e poi ancora Vignotto Dissotto, di cui rimane il portale d'ingresso barocco, risalente al 1788. Tutto il territorio circostante, all'inizio del XIX secolo si presentava per lo più coltivato a cereali, ma erano anche presenti viti, prati per foraggio e pascolo ed orti e le uniche costruzioni presenti erano alcune cascine.
L'inizio del suo sviluppo edilizio quale area urbana iniziò a partire dal 1920, periodo in cui si ebbe anche un grande incremento demografico; attualmente è la zona maggiormente popolosa del comune. A partire dal secondo dopoguerra, ebbe inizio una rapida espansione incentrata intorno alla Madonnina, pilone votivo ancor visibile sempre nel sito della Cascina Vignotto Dissotto, all'epoca rinominata Cascina Maina, quindi abbattuta negli anni Novanta, dove oggi sorge la Scuola Montessori e il parco Giardino della Luna; al primo novecento risale la ferrovia che seguendo l'attuale via Sestriere, la Strada Provinciale che andava fino a Saluzzo.
Curiosità nel 2014, in Via Papa Giovanni XXIII, 10, fu eretta la Chiesa Lignea dei Quaranta Martiri di Sebaste, opera architettonica interamente in legno, di Andrea Cavaliere e Giorgio Beltramo per gli ortodossi rumenihttps://fondoambiente.it/eventi/la-religione-scolpita-nel-legno-la-chiesa-lignea-ortodossa-i-santi-40-martiri-di-sebaste
Note
Bibliografia Moncalieri. Guida-ritratto della città, pagg. 133-134, Editris, Torino, 2007 Maurizio Ternavasio, Moncalieri, terzo millennio, pag. 26, Famija Moncalereisa - Editris, 2008
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