A causa dell'invasione nazista, la sua famiglia, di origine ebrea, si trasferisce a Casablanca, in Marocco, dove Jacqueline inizia gli studi superiori, per poi proseguirli a Bruxelles dopo la fine della guerra. In seguito si laureerà in medicina ed eserciterà la professione fino al termine della sua vita.

Negli anni '50 e '60 pubblica i suoi primi libri e, dopo una lunga pausa, ricomincia a dedicarsi alla scrittura a partire dalla fine degli anni '80. Ha scritto oltre venti romanzi, tutti pubblicati in francese, tutti fortemente influenzati dalla sua formazione psicoanalitica, ricevendo numerosi premi, tra cui il Prix Médicis per Orlanda nel 1996 e il Grand Prix de Litérature de là Société des gents de lettres nel 2006 per il complesso della sua opera.

È morta a Bruxelles nel 2012, a seguito di una lunga malattia.

Opere L'Amour et l'acacia - 1958 Brève Arcadie - 1959 (Prix Rossel) L'Apparition des esprits - 1960 Les Bons Sauvages - 1966 La Mémoire trouble - 1987 La Fille démantelée - 1990 La Plage d'Ostende - 1991 La Lucarne - 1992 Le Bonheur dans le crime - 1994 (pubblicato in Italia da Giulio Perrone con il titolo Il piacere del crimine) Moi qui n'ai pas connu les hommes - 1995 (pubblicato in Italia da Blackie Edizioni con il titolo Io che non ho conosciuto gli uomini, traduzione di Sara Clamor) Orlanda - 1996 (Prix Médicis) (pubblicato in Italia da Voland con il titolo Orlanda, traduzione di Chiara Manfrinato) L'Orage rompu - 1998 Dieu et moi - 1999 Récit de la dernière année - 2000 Le véritable amour - 2000 La vieille dame et moi - 2001 En quarantaine - 2001 La dormition des amants - 2002

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