I Brunelli furono una dinastia di organari che operò tra il XVII e il XVIII secolo.
Le origini Le prime testimonianze sulla famiglia di organari si hanno in Piemonte intorno agli anni quaranta del seicento, quando vengono firmati i primi organi, da Carlo e da suo figlio Massimo. Poi, nel corso del Settecento si spostano a Milano, dove iniziano a costruire organi e a far manutenzione a quelli già esistenti in città. Nel corso della sua prima visita in Italia, Mozart suonò su un organo Brunelli nella chiesa di S. Antonio Abate di Milano, su cui compose il mottetto Exsultate, jubilate nel 1773. Il culmine della produzione organistica si ebbe con l'operato di Antonio Brunelli II, che morì a Milano nel 1842. La dinastia di organari finì col figlio di Antonio, Giovanni che fu maestro di cappella a S. Babila (Milano), ma non fu operoso come il padre.
La dinastia Brunelli I Carlo I, Torino, un organo nel 1642 - Torino II Massimiliano - Torino III Carlo II, manutentore degli organi del Duomo di Milano dal 1706 - Milano IV Antonio I, Gaspare, Giacomo; i "Fratelli Brunelli" manutentori del Duomo di Milano dal 1725 - Milano V Giuseppe (figlio di Giacomo), manutentore degli organi del Duomo di Milano dal 1750 - Milano VI Antonio II, manutentore degli organi del Duomo di Milano dal 1811 al 1823 - Milano VII Giovanni, organaro e maestro di cappella a S. Babila - Milano
Le opere Milano Chiesa di S. Antonio Abate, seconda metà XVIII secolo Chiesa di S. Maria al Paradiso, 1827 Legnano Chiesa della Natività della Beata Vergine, 1702 (modificato da Vittore Ermolli nel 1885) Limbiate parrocchiale, 1809 Poasco Chiesa di S. Maria Assunta Lodi Chiesa di S. Francesco Luino, fraz. Voldomino Chiesa di S. Maria Assunta, Antonio Brunelli I, 1727 (trasportato da S.Maria in Monforte, Milano)
Categoria:Organari italiani