Biografia

Come il padre fu un poeta, fu considerato saggio, ed ebbe reputazione di re leale. È sopravvissuta solo una delle sue opere: "Icuic Nezahualpilli yc tlamato huexotzinco" ("Canzone di Nezahualpilli durante la guerra con Huexotzinco"). La sua corte fu un paradiso per astronomi, ingegneri e indovini. Durante il suo regno abolì la pena di morte per molti crimini, lottando per mantenere l'indipendenza politica di Texcoco, osteggiando il processo di forte centralizzazione degli Aztechi a Tenochtitlán.

Quando disse a Montezuma che i saggi di Texcoco avevano predetto un dominio straniero sulla valle del Messico, l'imperatore lo sfidò ad una partita di Tlachtli. Moctezuma considerò la perdita dell'incontro come un cattivo presagio.Fehrenbach, 1973, p.103

Sposò la figlia di Ahuitzotl, che fu poi condannata a morte,

A Nezahualpilli successe il figlio Cacamatzin.

Note

Bibliografia

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Categoria:Tlatoque di Texcoco