Il Gran Premio degli Stati Uniti 1968 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 6 ottobre 1968 nell'autodromo di Watkins Glen International. Fu l'undicesima prova del mondiale 1968 e vide la vittoria di Jackie Stewart su Matra-Ford, seguito da Graham Hill e da John Surtees.

Qualifiche Il primo giorno di qualifiche vide Stewart e Amon duellare, con Stewart ad avere la meglio con 1:04.27, ma il giorno seguente egli non fu in grado di difendersi a causa di un problema tecnico. Nel frattempo Graham Hill aveva sottratto il secondo posto ad Amon, prima che il campione nazionale statunitense Mario Andretti, debuttante in F1 e al Glen, facesse sua la pole position con un margine di 0,07 secondi sul tempo di Stewart.

Classifica PosN.PilotaCostruttoreScuderiaTempoDistacco112 Mario AndrettiLotus-FordGold Leaf Team Lotus1:04.20 -215 Jackie StewartMatra-FordMatra International1:04.27 +0.07310 Graham HillLotus-FordGold Leaf Team Lotus1:04.28 +0.0846 Chris AmonFerrariScuderia Ferrari SpA SEFAC1:04.37 +0.1751 Denny HulmeMcLaren-FordBruce McLaren Motor Racing1:04.57 +0.3764 Jochen RindtBrabham-RepcoBrabham Racing Organisation1:04.81 +0.61714 Dan GurneyMcLaren-FordAnglo American Racers1:05.23 +1.0383 Jack BrabhamBrabham-RepcoBrabham Racing Organisation1:05.25 +1.0595 John SurteesHondaHonda Racing1:05.32 +1.12102 Bruce McLarenMcLaren-FordBruce McLaren Motor Racing1:05.69 +1.49118 Pedro RodríguezBRMOwen Racing Organisation1:06.10 +1.901216 Jo SiffertLotus-FordRob Walker/Jack Durlacher Racing Team1:06.17 +1.971321 Jean-Pierre BeltoiseMatraMatra Sports1:06.96 +2.761422 Piers CourageBRMReg Parnell Racing1:07.02 +2.82157 Derek BellFerrariScuderia Ferrari SpA SEFAC1:07.06 +2.861611 Jackie OliverLotus-FordGold Leaf Team Lotus1:07.46 +3.261718 Vic ElfordCooper-BRMCooper Car Company1:08.56 +4.361817 Jo BonnierMcLaren-BRMJoakim Bonnier Racing Team1:08.93 +4.73199 Bobby UnserBRMOwen Racing Organisation1:09.60 +5.402019 Lucien BianchiCooper-BRMCooper Car Company1:09.77 +5.572120 Henri PescaroloMatraMatra Sports1:10.43 +6.23

Gara Il giorno della gara erano presenti 93000 spettatori a sostenere i piloti locali: oltre ad Andretti c'erano Dan Gurney, settimo in griglia, e Bobby Unser, diciannovesimo. Stewart partì bene e prese il comando al primo giro, precedendo Andretti, e al primo passaggio sul traguardo l'ordine fu Stewart, Andretti, Amon, Hill, Jochen Rindt, Denny Hulme, Gurney, John Surtees e Bruce McLaren.

Al sesto giro Hulme scivolò su una macchia d'olio perdendo la terza posizione e ritrovandosi nono, mentre Andretti, che aveva distanziato Amon, andò alla caccia di Stewart. Tre giri dopo, però, il suo musetto si ruppe e la semiala anteriore destra stava strisciando sull'asfalto: Andretti dichiarò di non aver avuto nessun contatto e che il musetto si era semplicemente rotto. Comunque proseguì la gara senza perdere posizioni fino al tredicesimo giro, quando i suoi meccanici al box gliela ripararono con del nastro adesivo e lui rientrò in gara al tredicesimo posto.

Al decimo giro ci fu una lotta per il terzo posto quando Amon, che aveva perso la posizione a vantaggio di Hill, andò in testacoda a causa di una perdita di acqua dalla propria vettura. Al ventiseiesimo giro Gurney, che era terzo, perse il controllo della vettura e fu superato dalla Honda di Surtees.

Dopo il 33º giro Andretti si ritirò per la rottura della frizione e Gurney sopravanzò Surtees, coi due che continuarono a darsi battaglia fino alla fine. Al quarantesimo passaggio Stewart guidava la gara con 26 secondi di vantaggio su Hill, che precedeva di altri 10 secondi la coppia Gurney/Surtees, ma segnò comunque il giro più veloce della gara al 52º passaggio, per rimarcare la sua supremazia, portando il suo margine a 31 secondi. Hill nel frattempo doveva vedersela con le noie di uno sterzo impreciso.

Al 97º giro la Lotus di Jo Siffert, quinto con un vantaggio di un minuto e venti secondi su Bruce McLaren, cominciò a borbottare e il pilota segnalò l'intenzione di rientrare ai box per un rifornimento al giro successivo, quando fu sorpassato dal neozelandese mentre rientrava in pista dai box: riprese la posizione due giri dopo, quando fu il turno di McLaren di rientrare ai box per il rifornimento.

Surtees cominciò a farsi sotto quando capì che anche Gurney, che lo precedeva in terza posizione, stava patendo una foratura lenta e aveva poco carburante: lo raggiunse all'ultimo giro e i due tagliarono il traguardo a un giro di distanza dai primi due.

Stewart vinse dopo aver comandato la corsa dall'inizio alla fine e corse un solo pericolo quando all'uscita di una curva si ritrovò davanti a due spettatori che stavano attraversando la pista. Disse che era stata l'occasione in cui era stato più vicino a investire qualcuno e che li aveva evitati di pochi centimetri. Quella fu la sua prima vittoria negli Stati Uniti e lo mantenne in corsa per il suo primo titolo mondiale piloti, ad una gara dal termine del campionato. Disse in seguito che quella fu la prima gara in cui si sentiva di aver dettato il passo al resto dei concorrenti: un momento straordinario.

Gli organizzatori dichiararono che il premio di £ 8300 pagato per la vittoria di Stewart era il più ricco mai pagato in Formula 1. Hill, ancora in corsa per il titolo insieme anche a Denny Hulme, si classificò secondo a 24 secondi di distacco.

Classifica Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 15 Jackie Stewart Matra-Ford 108 1:59:20.29 2 9 2 10 Graham Hill Lotus-Ford 108 + 24.68 3 6 3 5 John Surtees Honda 107 + 1 Giro 9 4 4 14 Dan Gurney McLaren-Ford 107 + 1 Giro 7 3 5 16 Jo Siffert Lotus-Ford 105 + 3 Giri 12 2 6 2 Bruce McLaren McLaren-Ford 103 + 5 Giri 10 1 Ret 22 Piers Courage BRM 93 Fine benzina 14 Ret 1 Denny Hulme McLaren-Ford 92 Incidente 5 NC 19 Lucien Bianchi Cooper-BRM 88 Non classificato 20 Ret 3 Jack Brabham Brabham-Repco 77 Motore 8 Ret 4 Jochen Rindt Brabham-Repco 73 Motore 6 Ret 18 Vic Elford Cooper-BRM 71 Motore 17 Ret 8 Pedro Rodríguez BRM 66 Sospensioni 11 NC 17 Jo Bonnier McLaren-BRM 62 Non classificato 18 Ret 6 Chris Amon Ferrari 59 Pompa acqua 4 Ret 21 Jean-Pierre Beltoise Matra 44 Trasmissione 13 Ret 9 Bobby Unser BRM 35 Motore 19 Ret 12 Mario Andretti Lotus-Ford 32 Frizione 1 Ret 7 Derek Bell Ferrari 14 Motore 15 DNS 11 Jackie Oliver Lotus-Ford 0 Non partito16 DNS20 Henri PescaroloMatra0Non partito21

Statistiche

Piloti 5ª vittoria per Jackie Stewart 1° pole position per Mario Andretti Ultimo Gran Premio per Bobby Unser

Costruttori 3° vittoria per la Matra

Motori 14° vittoria per il motore Ford Cosworth

Giri al comando Jackie Stewart (1-108)

Classifiche Mondiali

Piloti PosPilotaPunti1 Graham Hill392 Jackie Stewart363 Denny Hulme334 Jacky Ickx275 Bruce McLaren166 Pedro Rodríguez157 John Surtees128 Jean-Pierre Beltoise11 Jo Siffert1110 Chris Amon1011 Jim Clark912 Jochen Rindt813 Ludovico Scarfiotti6 Richard Attwood6 Johnny Servoz-Gavin616 Lucien Bianchi5 Vic Elford518 Brian Redman4 Piers Courage420 Dan Gurney321 Silvio Moser2 Jack Brabham2 Jackie Oliver224 Jo Bonnier1

Costruttori PosTeamPunti1 Lotus-Ford532 Matra-Ford453 McLaren-Ford434 Ferrari325 BRM256 Cooper-BRM147 Honda128 Brabham-Repco109 Matra810 McLaren-BRM3

Note Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da

Altri progetti

11