La stagione 1973 della Campionato europeo di Formula 2 fu disputata su 17 gare. Il campionato venne vinto dal pilota francese Jean-Pierre Jarier.
La pre-stagione Dopo che nel 1972 a dominare furono le Surtees, in molti erano pronti a scommettere ancora sulle monoposto del "figlio del vento" anche per il 1973. Big John aveva ingaggiato il tedesco Jochen Mass che si era fatto apprezzare soprattutto con la Ford Capri Gr.A nell'Euroturismo e poteva contare anche su Carlos Pace, Derek Bell e al campione in carica Hailwood. Inoltre fra le Surtees private c'era quella del team Hesketh con l'ambizioso James Hunt. Il team STP March, grande deluso del 1972 risponde presentando una novità che avrebbe cambiato la formula 2. Al posto del tradizionale motore Ford la casa di Bicester aveva optato per il nuovissimo motore 4 cilindri della BMW, che si dimostrerà sin dai primi test molto competitivo. Per quanto riguarda i piloti i prescelti erano Jean Pierre Jarier, il giovanissimo Hans Stuck Jr. e il campione del 1968 Jean Pierre Beltoise che avendo un solo risultato utile (e che risultato! vincitore a Montecarlo con la BRM) in formula 1 nei due anni precedenti al torneo in corsa poteva gareggiare per il titolo. Al team ufficiale bisognava come al solito associare una serie di privati che però avevano tutte le carte in regola per fare bene. I fratelli Brambilla avrebbero cominciato l'anno con la vecchia 712, ma avevano già ordinato la nuova 732-BMW, e anche il francese Coulon era in attesa della nuova March. La Lotus stava ancora ultimando la nuova Texaco Star 73, di cui tanto si era parlato durante l'anno precedente. Ma la cosa andava per le lunghe e probabilmente avrebbe debuttato solo a stagione in corso, con alla guida Emerson Fittipaldi e Ronnie Peterson. La Rondel di Ron Dennis aveva abbandonato la Brabham e con l'aiuto della MOTUL aveva progettato la sua F2 in casa, confermando Schencken e Pescarolo e ingaggiando il vice-campione Jaussaud, la sorpresa della stagione 1972 Scheckter e il giovane Tom Pryce. Anche la Elf aveva abbandonato il vecchio fornitore di telai (la March) per costruirsi in casa la propria Formula 2, confermando il trio del 1972 Depailler, Jabouille e Cevert. La Brabham aveva presentato la sua nuova monoposto la Bt40 che godeva di linee molto aggressive e scendeva in campo a livello ufficiale con Wilson Fittipaldi. Fra le novità più attese l'inglese GRD che schierava la stella della F3 Roger Williamson e con il team Pierre Robert lo svedese Wisell. Rimanevano per chiudere la lista degli ufficiali la Chevron con Gethin e Birrell e la Pygmée con Migault. Da non scordare poi tutta la serie di privati più o meno competitivi che si alterneranno durante la stagione, che prevede ben 17 gare.
Calendario Gara Nome Circuito Giri Lunghezza Data Note1 Radio Luxembourg F2 Trophy Circuito di Mallory Park 50+50 100x2,17=217,.0 km 11 marzo Gara disputata su due manche da 50 giri ciascuna, con somma dei tempi.2 Deutschland TrophäeJim Clark Gedächtnisrennen Hockenheimring 20+20 40x6,797=271,56 km 8 aprile Gara disputata su due manche da 20 giri ciascuna, con somma dei tempi.3 BARC 200Jochen Rindt Memorial TrophyEsso Uniflo Trophy Circuito di Thruxton 28+28+ 50 78x3,791=295,698 km 23 aprile Gara disputata con due batterie di semifinale da 28 giri, più finale da 50 giri.4 Internationales ADAC-Eifelrennen Nürburgring 10 10x22,835=228,35 km 29 aprile 5 Gran Premio di Pau Circuito di Pau 20+20+70 90x 2,76=248,40 km 5/6 maggio Gara disputata con due batterie di semifinale da 20 giri, più finale da 70 giri.6 Swedish Gold Cup Kinnekulle Ring 48+48 96x2,07=202,86 km 19/20 maggioGara disputata su due manche da 48 giri ciascuna, con somma dei tempi.7 Gran Premio GB Circuito di Nivelles 28+28 56x3,724=208,544 km 10 giugno Gara disputata su due manche da 28 giri ciascuna, con somma dei tempi.8 Rhein-Pokalrennen Hockenheimring 20+20 40x6,797=271,56 km 17 giugno Gara disputata su due manche da 40 giri ciascuna, con somma dei tempi.9 Gran Premio di Rouen Circuito di Rouen 20+20+30 50x 5,543=277,150 km 24 giugno Gara disputata con due batterie di semifinale da 20 giri, più finale da 30 giri.10 Gran Premio della Lotteria Autodromo Nazionale Monza 20+20 40x5,75=230,0 km 29 giugnoGara disputata su due manche da 20 giri ciascuna, con somma dei tempi.11 Gran Premio di Mantorp Mantorp Park 36+36 72x4,092=294,624 km 28/29 luglio Gara disputata su due manche da 36 giri ciascuna, con somma dei tempi.12 Kanonloppet Karlskoga Motorstadion 36+36+48 84x3,0=252,0 km 12 agosto Gara disputata con due batterie di semifinale da 36 giri, più finale da 48 giri.13 Gran Premio del Mediterraneo Autodromo di Pergusa 30+30 60x4,797=287,82 km 26 agosto Gara disputata su due manche da 30 giri ciascuna, con somma dei tempi.14 Festspielpreis Salzburgring 50 50x4,238=211,90 km 2 settembre 15 Norisring-Trophäe Norisring 60+60 120x2,3=276,0 km 9 settembre Gara disputata su due manche da 60 giri ciascuna, con somma dei tempi.16 Gran Premio d'Albi Circuito di Albi 56 56x3,636=203,616 km 19 settembre 17 Gran Premio di Roma Autodromo Vallelunga 35+35 70x3,2=224,0 km 14 ottobre Gara disputata su due manche da 35 giri ciascuna, con somma dei tempi.
Con sfondo scuro sono indicate le gare base; con fondo chiaro quelle complementari.
Piloti e costruttori Elenco parziale dei protagonisti dell'Europeo di Formula 2 nella stagione 1973. I numeri di gara, non essendo fissi sono puramente indicativi. Team Costruttore Telai Motore Gomme No Piloti STP March Engineering March 732 BMW M12 1 Jean-Pierre Beltoise 2 Jean-Pierre Jarier 3 Hans-Joachim Stuck Beta Racing Team March 712-723 BMW M12 4 Vittorio Brambilla 5 Ernesto Brambilla Texaco Star Racing Lotus 74 Novamotor 6 Emerson Fittipaldi 7 Ronnie Peterson Motor Racing Developments Brabham Brabham BT40 Ford - Cosworth BDA Wood 8 John Watson 9 Wilson Fittipaldi Wheatcroft Racing International GRD 273 Ford BDG 10 Roger Williamson Brian Lewis Racing March 732 BMW M12 11 Mike Beuttler 12 Colin Vandervell Elf Team Coombs ELF2 A367 Ford BDA Wood 14 Patrick Depailler 15 Jean-Pierre Jabouille 16 François Cevert Matchbox Team Surtees Surtees TS15 Ford BDA Hart 17 Jochen Mass 18 Mike Hailwood Carlos Pace Derek Bell Team Pierre Robert GRD 273 Ford FVD 19 Reine Wisell 20 Sten Gunnarson Shell Arnold Team Pygmée MDB18 Ford BDA 21 Patrick Dal Bo 22 François Migault Motul Team Rondel UK Motul M1 Ford DBA Smith 23 Jody Scheckter 24 Tom Pryce Motul Team Rondel France Motul M1 Ford FVD Costwhort 25 Bob Wollek 26 Jean-Pierre Jaussaud Tim Schenken Henri Pescarolo Castrol Team Chevron Chevron B25 Ford BDA 27 Peter Gethin 28 Gerry Birrell GRS International team Nippon GRD 273 Ford- BDA 29 Hiroshi Kazato 30 Tetsu Ikuzawa Hesketh Racing Surtees TS15 Ford Hart 31 James Hunt Antar Scuderia Filippinetti March 732 BMW M12 32 Jacques Coulon
Le tappe dell'europeo
I Radio Luxembourg Formula 2 Trophy 1973 European Championship for F2 Drivers, Round 1 Mallory Park Circuit, Kirkby Mallory, Leicester, Great Britain
L'europeo di F2 parte anche nel 1973 con la gara di Mallory Park, piccolo circuito inglese non molto adatto a dire il vero alle grosse potenze. Inoltre la collocazione dell'evento ai primi di marzo fece sì che molti dei protagonisti annunciati non fossero ancora pronti. C'erano ancora diversi dubbi sull'effettiva competitività dell'inedito binomio March-BMW. Nonostante del motore se ne parlasse un gran bene, era pur sempre un motore debuttante, e Jarier pilota dal piede pesante era ancora da ripulire nello stile, sicuramente molto spettacolare ma poco redditizio. E invece sin dal via della prima Manche si capisce subito che per gli avversari della March-BMW l'annata sarà durissima. Jarier domina la prima parte di gara, mentre Beltoise (suo compagno di squadra che era partito in testa) dovrà ritirarsi dopo appena due giri a causa di una biella in titanio di nuova produzione. L'unico a tentare una parvenza di resistenza allo scatenato Jarier è Jochen Mass con la Surtees ma la pressione dell'olio lo manderà Ko al 14º giro. Vince così Jarier davanti al campione in carica Hailwood e alla Brabham ufficiale dell'ottimo John Watson. Nella seconda Manche la musica non cambia e Jarier vince ancora rifilando 25" ad Hailwood e doppiando tutti gli altri concorrenti. Per la somma dei tempi, scontate le prime due posizioni con Jarier e Hailwood al terzo posto si piazza il sorprendente Canadese Dave McConnell proveniente dalla Formula Atlantic, che con una Surtees privata grazie a un quinto e quarto posto, riesce a ottenere il gradino più basso del podio, e visto che Hailwood è ormai un pilota classificato CSI, 6 punti per l'europeo. Ottimo sesto posto per Vittorio Brambilla. Il campione in carica della F3 italiana pur dovendosi arrangiare con una March 712 piuttosto attempata fa sfoggio di grandi doti velocistiche. In molti si chiedono dove arriverà quando gli consegneranno la nuova March 732 BMW.
CLASSIFICA (per somma dei tempi)
1 2 Jean-Pierre Jarier, F STP March Engineering March 732 - BMW M12 1:12'09.8"
2 17 Mike Hailwood, GB Team Surtees FINA Surtees TS15 - Ford BDA/Hart 2.0L 1:13'05.4"
3 20 Dave McConnell, CDN DWM Racing Surtees TS15 - Ford BDA/Hart 97
4 42 Dave Morgan, GB Edward Reeves Chevron B25 - Ford BDA/Wood 2.0L 95
5 41 John Lepp, GB Chevron Racing Team Chevron B25 - Ford BDA/Smith 94
6 7 Vittorio Brambilla, I Beta Racing Team March 712M - Ford BDA/Novamotor
7 22 Bob Salisbury, GB Bob Gerard Surtees TS15 - Ford BDA/Hart 92
8 23 John Wingfield, GB Marshall Wingfield Ltd Brabham BT40 - Ford BDA 92
VII Deutschland Trophäe 1973 V Jim Clark Gedächtnisrennen European Championship for F2 Drivers, Round 2 Hockenheimring, Heidelberg, West Germany
L'arrivo della gara tedesca di Hockenheim può essere considerata la vera vernice dell'edizione 1973 dell'europeo di F2: ben 39 iscritti, 9 marche rappresentate ufficialmente, 10 piloti di formula 1. Numeri che fanno riempire il motodrom di appassionati tedeschi, attratti anche dal debutto del giovane figlio d'arte Hans Stuck Junior, al volante della terza STP March - BMW. A contrastare l'armata anglo-tedesca c'è la Surtees con Mass e Bell (Pace ed Hailwood sono impegnati in formula 1) l'intero team Motul (ben 5 monoposto!) con Scheckter fra i favoriti, la sempre temibile Elf con Depailler, la GRD di Williamson e quelle del team svedese Pierre Robert, e le Chevron. Attese al debutto anche le prime March-BMW clienti, fra cui quelle dei fratelli Brambilla fresche di consegna. Anche se poi Vittorio preferirà andare sul sicuro con la vecchia ma collaudata 712. Beltoise si dimostra particolarmente in palla ottenendo la pole position con 2'02"8. Al suo fianco con lo stesso tempo l'idolo dei tifosi Mass. Al via della prima manche uno spettacolare incidente che toglie di mezzo le Motul di Scheckter e Schencken e la March di Beuttler. Jarier scattato dalla seconda fila, va in testa seguito dal compagno Beltoise e da Depailler. Il trio di francesi conclude nell'ordine la Manche che perde fra i sicuri protagonisti Mass a causa di una foratura che gli fa perdere oltre un giro. Nella seconda Manche Stuck (quarto in graduatoria) viene spinto a mano alla partenza e fra la delusione generale del pubblico viene fermato con la bandiera nera. In testa seguendo lo stesso copione della prima manche vanno in testa le due STP March seguite da Depailler. Ma come a Mallory un biella al secondo giro manda in fumo i sogni di gloria di Beltoise. Vince così Jarier davanti (per somma di tempi) al bravissimo Depailler e alla Surtees di Derek Bell. Il dominio di Jarier mette parecchio in agitazione i piloti motorizzati Ford. Anche se molti sperano ancora nella tradizione degli anni precedenti, in cui i dominatori delle prime gare (Bell nel '70 Cevert nel '71 e Lauda nel '72) poi ebbero un calo di prestazioni nel resto del campionato.
ORDINE D'ARRIVO
1 2 Jean-Pierre Jarier, F STP March Engineering March 732 - BMW M12 1:22'27.0"