Di seguito è riportata la cronologia dei maggiori eventi storici che hanno interessato il Burundi.

Le origini M millennio a.C.: prime testimonianze umane attestate da ritrovamenti litici appartenenti all'Età della pietra rinvenuti a Nyarunazi (acheuleano tardivo), Mugera (sangoano - lupembano inferiore) e Karunyinya I millennio a.C.: cultura di Urewe (età del ferro)

Il regno

1680 circa: Ntare Rushatsi fonda il Regno del Burundi XVIII secolo: si diffonde nel paese la cultura del ikiharage, ikigori, ikijumbo e manioca provenienti dall'ovest e di origine americana 1709 presumibilmente: muore Ntare Rushatsi, Mwezi Ndagushimiye sale sul tamburo 1739 circa: muore Mwezi Ndagushimiye, Mutaga Senyamwiza sale sul tamburo 1767 circa: muore Mutaga Senyamwiza, Mwambutsa Mbariza sale sul tamburo 1796 circa: muore Mwambutsa Mbariza, Ntare Rugamba sale sul tamburo 1850 circa: muore Ntare Rugamba, Mwezi Gisabo sale sul tamburo 1859 14 aprile: Richard Francis Burton e John Hanning Speke entrano in Burundi e scoprono il lago Tanganika 1871 25 novembre: David Livingstone e Henry Morton Stanley si incontrano a Mugere, sulle rive del lago Tanganika 1879 27 luglio: fondazione della missione cattolica di Rumonge 1881 4 maggio: assassinio dei missionari di Rumonge

Possedimento tedesco (1884 - 1919)

1884 agosto: la Germania prende possesso del Burundi nel contesto della Spartizione dell'Africa 1885 26 febbraio: Fine della Conferenza di Berlino (1884-1885) 1890 1º luglio: il Burundi parte dell'Africa Orientale Tedesca 1892 11 ottobre: Oscar Baumann entra in Burundi 1896 i tedeschi fondano la postazione militare di Kajaga 1897 la postazione militare viene spostata da Kajaga a Usumbura che diventa stazione militare del Ruanda e Burundi, parte del distretto militare di Ujiji estate: operazione militare tedesca contro i capi Baganwa e loro disfatta 1898 fondazione della missione cattolica di Muyaga 1899 fondazione della missione cattolica di Mugera creazione del distretto militare di Usumbura (Ruanda-Urundi), parte dell'Africa Orientale Tedesca operazione militare contro gli Abatasigana di Mwezi Gisabo e loro sconfitta, dopo un attacco contro Von Bethe che si trovava in missione esplorativa in centro al paese 1902 8 dicembre: fondazione della missione cattolica di Marienheim (Buhonga) 1903 a Buhonga si inizia a coltivare il caffè arabica 6 giugno: l'umiliante trattato di Kiganda: Mwezi Gisabo, accompagnato dagli chefs Sebudandi, Ntarugera e Rugabe, è costretto a riconoscere il protettorato tedesco, a rinunciare a parte dei suoi territori affidati ai ribelli Kilima (Bukeye) e Maconco (Muramvya), è obbligato a pagare 424 capi di bestiame e a tracciare una pista Usumbura - Muyaga impegnandosi a non molestare le carovane di passaggio nel territorio del regno. l'olandese padre J. M. Van der Burgt pubblica il dizionario francese - kirundi 1905 Usumbura da stazione militare diventa Residenza 11 gennaio: fondazione della missione cattolica di Marienseen (Kanyinya) 8 ottobre: Mwezi Gisabo è riconosciuto unico monarca dell'Urundi, dopo un'operazione militare contro i ribelli Kanuguno e suo figlio Mbanzabugabo nel nord-est, Rusengo nel Bugufi, Busokoza e Kilima 1906 residenza militare tedesca 1907 15 novembre: divisione tra le residenze di Ruanda e dell'Urundi 1908 21 agosto: a Buhonga, dallo chef Mareza, muore Mwezi Gisabo. Mutaga Mbikije sale sul tamburo 1909 a Usumbura viene fondata la prima scuola governativa con 25 alunni. Dal 1905 erano già presenti 70 scuole catecumenali con 1440 alunni. fondazione della missione cattolica di Rugari 1912 15 agosto: la Residenza è trasferita da Usumbura a Kitega viene istituito il vicariato apostolico del Kivu-Ruanda-Urundi 1913 in Burundi sono presenti 71 europei 1915 30 novembre: muore Mutaga Mbikije, Mwambutsa Bangiricenge sale sul tamburo 16 dicembre: cerimonia d'incoronazione di Mwambutsa Bangiricenge 1916 19 maggio: i belgi conquistano Nyaza 6 giugno: i belgi conquistano Usumbura 17 giugno: i belgi conquistano il Ruanda 26 giugno: il giovane Mwambutsa Bangiricenge ed i suoi reggenti si sottomettono al maggiore Olsen 6 luglio: i belgi conquistano Usui 20 luglio: i belgi conquistano Ujiji e Kigoma 18 settembre: i belgi conquistano Tabora 1917 31 gennaio: conclusione dell'occupazione militare belga

Possedimento belga (1919 - 1962)

1918 25 agosto: con una lettera a nome del giovane umwami, i reggenti Ntarugera, Nduwumwe e Karabona, esprimono riconoscenza al Belgio 1919 30 maggio: convenzione Orts-Milner con la Gran Bretagna, al Belgio viene assegnato il Ruanda e l'Urundi come Territori belgi occupati dell'Africa orientale. Il Bugufi viene sottratto al Burundi ed annesso al Tanganica 28 giugno: firma del Trattato di Versailles 1921 sul suolo burundese risultano 126 presenze europee 1922 25 aprile: viene creato il vicariato del Urundi affidato al vescovo Gorju 20 luglio: il Ruanda-Urundi viene affidato come mandato al Belgio dalla Società delle Nazioni 1925 21 agosto: il Ruanda-Urundi viene annesso amministrativamente al governatorato Congo belga con sede a Léopoldville come vice governatorato 19 dicembre: prime ordinazioni presbiteriali di due sacerdoti barundi 1929 dicembre: ultima celebrazione del muganuro 1930 la coltivazione del caffè arabica viene estesa in ambito rurale 24 dicembre: il re Mwambutsa Bangiricenge sposa a Gitega Thérèse Kanyonga, 1934: Burckhart Waldecker scopre a Gasumo le sorgenti del Nilo settembre - novembre: rivolta d'Inamujandi a Ndora 1936 il tradizionale sistema giudiziario è completamente riformato. 1937 il primo aereo proveniente dall'Europa atterra a Usumbura

1938 sulla sorgente del Nilo viene eretta una piramide da Kurkhart Waldecker 1946 3 luglio: il re Mwambutsa Bangiricenge sposa Baramparaye 13 dicembre: l'ONU affida il Ruanda-Urundi al Belgio in regime di tutela 1947 il principe Carlo, reggente del Belgio visita il Ruanda-Urundi 1952 abolizione della poligamia 1953 10 luglio: con un decreto vengono istituiti i consigli di sous-chefferie, chefferie, territoire e viene creato il Consiglio superiore del paese, embrione del futuro Parlamento 1955 Baldovino del Belgio compie un trionfante viaggio nei territori coloniali belgi 1956 30 settembre: prime elezioni a suffragio universale maschile per l'elezione dei consigli di Chefferie 1959 15 giugno: liberalizzazione del diritto di associazione ed inizio del multipartitismo 25 luglio: muore all'ospedale di Bujumbura, in seguito ad una iniezione di un medico belga, il re del Ruanda Charles Léon Pierre Rudahigwa in circostanze non ancora chiarite settembre: Louis Rwagasore fonda in clandestinità a Bruxelles il partito UPRONA 4 ottobre: a Muramvya, durante il suo primo congresso, l'UPRONA chiede l'immediata indipendenza del Burundi dal Belgio 11 ottobre: ordinazione vescovile di Michel Ntuyahaga, primo vescovo murundi novembre: nel paese giungono 160.000 profughi tutsi rwandesi, fuggito in seguito alla rivoluzione 1960 10 gennaio: a Gitega quattro intellettuali hutu fondano il Partito Popolate (PP) 5 febbraio: Joseph Biroli e Jean-Baptiste Ntindendereza, figli di Pierre Baranyanka, fondano il Partito democratico Cristiano (PdC) 31 agosto: colloqui di Bruxelles: i parenti stretti del re non possono svolgere attività politica. Louis Rwagasore non può partecipare alle elezioni 26 settembre: soppressione delle chefferies e creazione dei comuni e delle province apertura di due dipartimenti universitari a Usumbura 27 ottobre: Louis Rwagasore è posto in residenza sorvegliata 15 novembre-9 dicembre: elezioni comunali vinte dal Fronte Comune 1961 26 gennaio: il Residente generale belga forma un governo provvisorio, Joseph Cimpaye, hutu, viene nominato presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro). Louis Rwagasore rifiuta il portafoglio ministeriale 21 aprile: la risoluzione 1605 dell'ONU raccomanda la preparazione delle elezioni legislative 18 settembre: elezioni legislative. L'UPRONA ottiene 58 seggi (36 hutu e 22 tutsi) su 64. 28 settembre: Louis Rwagasore presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 13 ottobre: assassinio di Louis Rwagasore 20 ottobre - 1963: André Muhirwa presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 1962 1º gennaio - 1962 1º luglio: autogoverno 11 gennaio: Jean Paul Harroy, l'ultimo residente generale belga, abbandona Bujumbura 7 e 14 gennaio: assassinio a Kamenge di quattro sindacalisti hutu, Jean Nduwabike, Séverin Ndinzurwaha, Basile Ntawumenyakaziri ed André Baruvura, vicini al PP da parte della JNR 26 giugno: l'ONU proclama la fine dell'amministrazione fiduciaria belga 30 giugno: il greco Kageorgis, assassino di Louis Rwagasore, viene giustiziato

Regno indipendente

1962 1º luglio: indipendenza 1º luglio - 1966 29 novembre: monarchia costituzionale 18 settembre: il Burundi è membro dell'ONU 23 novembre: re Mwambutsa Bangiricenge promulga la costituzione già votata dall'Assemblea nazionale: il Burundi è una monarchia parlamentare 1963 25 marzo: il primo ministro Muhirwa fa imprigionare il presidente dell'Assemblea nazionale Thaddé Siryuyumunsi, rilasciato poi il 1º maggio dal re 26 maggio: il Burundi firma la carta costituente dell'Organizzazione dell'unità africana (OUA) 18 giugno: Pierre Ngendandumwe presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) dicembre: i miliziani della JNR manifestano chiedendo il rilascio degli assassini dei sindacalisti uccisi a Kamenge 1964 6 aprile: Albin Nyamoya presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 13 dicembre: a Kirundo assassinio di monsignor Gabriel Gahimbare, hutu, cappellano generale militare dell'esercito, recentemente nominato vescovo coadiutore all'arcidiocesi di Gitega 1965 7 gennaio: Pierre Ngendandumwe presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) (secondo mandato) 15 gennaio: assassinio di Pierre Ngendandumwe da parte di un rifugiato rwandese impiegato all'ambasciata degli Stati Uniti 15 gennaio: Pie Masumbuko presidente de facto del Consiglio della Corona (Primo ministro) 26 gennaio: Joseph Bamina presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 3 marzo: viene sciolto il parlamento 10 maggio: elezioni legislative 10 maggio: assemblea legislativa (sciolta l'8 luglio 1966) 24 luglio: il re annulla i risultati elettorali 1º settembre: il re riduce il numero dei borgomastri da 181 a 78 10 settembre: Artémon Simbananiye viene eletto Segretario di stato incaricato alla giustizia 13 ottobre - 1966: Leopold Bihumugani detto Biha presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 18 ottobre: tentativo di colpo di Stato diretto dal segretario di stato alla gendarmeria Antoine Serukwavu e simultaneo sollevamento popolare hutu a Busangana. Il re Mwambutsa Bangiricenge fugge in Zaire. 9 dicembre: la costituzione viene abrogata: il potere legislativo ed esecutivo è nelle mani del capo dello stato 1966 8 luglio il principe Charles Ndizeye depone il padre e si proclama capo di Stato. La costituzione è sospesa 12 luglio: Michel Micombero presidente del Consiglio della Corona (Primo ministro) 1º settembre: Ntare Ndizeye è incoronato umwami 23 novembre: Ntare abolisce il multipartitismo, l'UPRONA è partito unico

La repubblica

Regime militare

1966 28 novembre: golpe militare guidato da Michel Micombero, deposizione di Ntare Ndizeye e proclamazione della repubblica 12 dicembre: formazione del nuovo governo 1967 2 gennaio: adozione dell'attuale bandiera nazionale 1969 16 settembre: presunto complotto hutu 18 dicembre: condanna a morte dei presunti colpevoli, tra cui Charles Karolero, Barnabé Kanyaruguru, Cyprien Henehene, Joseph Cimpaye 25 dicembre: esecuzione dei 23 ufficiali hutu. Prima della fine dell'anno quasi tutti gli ufficiali e sottufficiali hutu saranno sommariamente passati per le armi. 1971 luglio: presunta cospirazione monarchica banyaruguru