Ha rappresentato la in cinque edizioni consecutive dei Giochi olimpici, da a , conquistando l'oro a squadre ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 e l'argento ai Rio de Janeiro 2016. Nel corso della carriera ha inoltre vinto quattro titoli mondiali e quattro titoli europei a squadre. Dal 2021 è allenatore della nazionale maschile giapponese di fioretto.

Biografia Erwann Le Péchoux ha tre fratelli minori, il maggiore dei quali, Hugo, pratica anch'egli la scherma presso il Cercle d'escrime di Meyreuil (Bocche del Rodano).

È sposato con la fiorettista tunisina Inès Boubakri, medaglia di bronzo nel fioretto individuale ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016 e portabandiera della Tunisia alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Tokyo 2020. La suocera è Henda Zaouali, ex schermitrice tunisina che ha rappresentato il proprio Paese ai Giochi olimpici di Atlanta 1996, gareggiando sia nel fioretto sia nella spada individuale.

Poiché fino al settembre 2017 la legislazione tunisina vietava alle donne musulmane di sposare uomini non musulmani, Le Péchoux si è convertito all'Islam per poter sposare Boubakri.

È mancino ed è soprannominato "Petit Homme".

Carriera

Ha iniziato a praticare la scherma all'età di sette anni presso il club di Gardanne. Successivamente è entrato a far parte del club Escrime Pays d'Aix (ad Aix-en-Provence) e, dal 2000, della nazionale francese senior di fioretto, allenata dai maestri Clos e Boidin.

Dopo aver conquistato la medaglia d'argento ai mondiali juniores del 2002, si è imposto ai vertici del fioretto francese nel 2003 vincendo il titolo individuale ai campionati di Francia ed ha contribuito alla conquista della medaglia d'oro a squadre agli europei di Brouges, assieme a Jean-Noël Ferrari, Antoine Mercier e Terence Joubert.

Ha rappresentato la ai Giochi olimpici estivi di , dove si è classificato 5º nella prova a squadre, con Loïc Attely, Jean-Noël Ferrari e Brice Guyart, e 13º nel torneo individuale, a seguito dell'elimazione agli ottavi per mano dell'italiano Simone Vanni.

Si è aggiudicato la classifica generale della Coppa del Mondo nel 2005 e ha conquistato il primo titolo mondiale a squadre con a Nicolas Beaudan, Brice Guyart e Victor Sintès ai mondiali di Lipsia, avviando un ciclo di successi della formazione francese.

Assieme ai connazionali Loïc Attely, Nicolas Beaudan e Marcel Marcilloux ha confermato il titolo iridato a Torino 2006, mentre lui ha conquistato il suo secondo titolo nazionale individuale. Nel 2007 ha ottenuto il terzo titolo mondiale consecutivo a squadre ai mondiali di San Pietroburgo con Nicolas Beaudan, Brice Guyart e Marcel Marcilloux; nello stesso anno Le Péchoux ha inoltre vinto la medaglia di bronzo individuale agli europei e ai campionati di Francia.

Ha conquistato il terzo titolo francese individuale nel 2008. Ai Giochi olimpici di Pechino 2008 ha preso parte alla sola gara individuale, poiché il fioretto maschile a squadre non era inserito nel programma olimpico; dopo aver raggiunto i quarti di finale, è stato eliminato dall'italiano Salvatore Sanzo con il punteggio di 10-9.

Nel 2009 ha ottenuto la medaglia di bronzo ai campionati di Francia. L'anno successivo ha realizzato la doppietta ai campionati nazionali, vincendo sia il titolo individuale sia quello a squadre con il club Pays d'Aix. Ha ripetuto lo stesso risultato nel 2011, stagione nella quale ha conquistato anche la medaglia d'argento a squadre ai mondiali di Catania e agli europei di Sheffield.

Ha ottenuto una seconda medaglia d'argento consecutiva a squadre agli europei di Legnano 2012. Ha fatto la sua terza apparizione olimpica ai Londra 2012, dove si è classificato 9º nel torneo individuale, a seguito della sconfitta contro il sudcoreano Choi Byung-chul agli ottavi, e 8º nella prova a squadre, insieme a Victor Sintès, Marcel Marcilloux ed Enzo Lefort.

L'anno seguente è salito sul terzo gradino del podio ai mandiali di Budapest 2013, conquistando la medaglia di bronzo nella prova a squadre.

Nel 2014 ha conquistato il quarto titolo mondiale a squadre ai campionati iridati di Kazan', con Enzo Lefort, Julien Mertine e Vincent Simon, contribuendo al ritorno della Francia sul gradino più alto del podio dopo sette anni. Nello stesso anno, con gli stessi compagni, ha vinto anche il titolo europeo a squadre e ha ottenuto la medaglia di bronzo nella prova individuale agli europei di Strasburgo.

Nel 2015 ha confermato il titolo continentale a squadre con i connazionali Jérémy Cadot, Enzo Lefort e Julien Mertine.

Ha conquistato la medaglia d'argento nella prova individuale agli europei di Toruń 2016, perdendo in finale contro il russo Timur Safin.

Ha rappresentato la ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, dove ha conquistato la medaglia d'argento nella prova a squadre, insieme a Jérémy Cadot, Enzo Lefort e Jean-Paul Tony Helissey, mentre nel torneo individuale è stato estromesso agli ottavi per mano dello statunitense Gerek Meinhardt e si è classificato 14º.

Agli europei di Tbilisi ha vinto il titolo continentale a squadre con Jérémy Cadot, Julien Mertine e Enzo Lefort. Al mondiale di Lipsia 2017 è stato eliminato al primo turno del torneo individuale dal giapponese Kyosuke Matzuyama, che lo ha battuto 15-1. Ha poi vinto il bronzo nella gara a squadre.

Due anni più tardi, ha ottenuto il suo 4º titolo europeo a squadre agli europei di Düsseldorf e la medaglia d'argento a squadre ai mondiali di Budapest.

Ai Giochi olimpici, di , differita al 2021 a causa della pandemia di COVID-19, ha conquistato la medaglia d'oro nella prova a squadre, superato il con il punteggio di 45-28 in finale, insieme a Enzo Lefort, Julien Mertine e Maxime Pauty. Divenendo olimpionico alla sua 5ª e ultima partecipazione alla rassegna a cinque cerchi..

Dopo il ritiro Conclusa la carriera agonistica dopo i Giochi olimpici di Tokyo 2020, nel 2021 Le Péchoux è diventato allenatore della nazionale maschile giapponese di fioretto, entrando nello staff tecnico guidato dal francese Franck Boidin. Sotto la sua guida la squadra giapponese ha conquistato il titolo mondiale ai mondiali di Milano 2023, primo nella storia del Giappone nel fioretto maschile a squadre..

Ai Giochi olimpici di Parigi 2024 ha guidato il Giappone alla conquista della medaglia d'oro nella prova a squadre, primo titolo olimpico della nazionale nipponica nella specialità, ottenuto grazie alla vittoria in finale sull'Italia per 45-36.

Palmarès

Giochi olimpici Rio de Janeiro 2016: argento nel fioretto a squadre. Tokyo 2020: oro nel fioretto a squadre.

Mondiali Lipsia 2005: oro nel fioretto a squadre. Torino 2006: oro nel fioretto a squadre. San Pietroburgo 2007: oro nel fioretto a squadre. Catania 2011: argento nel fioretto a squadre. Budapest 2013: bronzo nel fioretto a squadre. Kazan' 2014: oro nel fioretto a squadre. Lipsia 2017: bronzo nel fioretto a squadre. Budapest 2019: argento nel fioretto a squadre.

Europei Bourges 2003: oro nel fioretto a squadre. Gand 2007: bronzo nel fioretto individuale. Sheffield 2011: argento nel fioretto a squadre. Legnano 2012: argento nel fioretto a squadre. Strasburgo 2014: oro nel fioretto a squadre e bronzo individuale. Montreux 2015: oro nel fioretto a squadre. Toruń 2016: argento nel fioretto individuale. Tbilisi 2017: oro nel fioretto a squadre. Düsseldorf 2019: oro nel fioretto a squadre.

Coppa del Mondo di scherma 1º nel 2005

Note

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