Dopo aver lavorato nei campi più disparati, ha cominciato la sua carriera di fumettista nel 2001, in occasione del Comic Workshop Egypt, tenutosi presso l'Università Americana del Cairo. Si è inserito nel filone narrativo del realismo sociale, ambientando le sue opere nei luoghi più tradizionali del Cairo e descrivendo gli aspetti della vita popolare cairota per affrontare i temi caldi dell'Egitto - politica, economia, sanità, istruzione e povertà. A tal proposito va citato Metro (2008), romanzo a fumetti che gli è costato un processo conclusosi con una condanna alla distruzione di tutte le copie e al pagamento di un'ammenda di 5.000 lire egiziane (circa 700 euro).

L'accusa e il processo Dopo il sequestro del suo primo romanzo a fumetti Metro, Magdy El Shafee è comparso il 4 aprile 2008 davanti al Tribunale del Cairo per rispondere dell'accusa di aver usato un linguaggio troppo spinto. Accanto a lui, sul banco degli imputati, il suo editore, Mohamed Sharqawi. Il motivo ufficiale è che la polizia morale ha trovato il linguaggio usato nel fumetto troppo spinto ma è evidente che il motivo del processo intentatogli era la critica radicale al governo e alla diffusa corruzione della politica egiziana.

Dopo il processo Il processo a Magdy El Shafee e al suo editore è valso una grossa risonanza in tutto il mondo arabo e anche al di là del Mediterraneo sino alla pubblicazione del suo lavoro prima in Italia (2010) - e poi in Libano (per il mondo arabo), in USA, Francia e Regno Unito, dove le traduzioni usciranno in contemporanea all'inizio del 2012. Nel dicembre del 2010 ha presentato Metro per la prima volta in Italia, al festival Nueshttp://www.nues.it/magdy-el-shafee a Cagliari - Festival di fumetti e cartoni del mediterraneo. Successivamente, viene invitato all'Università L'Orientale di Napoli nell'ambito di un convegno internazionale dedicato a comunicazione e graphic novel.

Medicina e scrittura in Egitto Come ha affermato ʿAlāʾ al-Aswānī in un'intervistaLa rivoluzione sospesa, intervista di Vincenzo Mattei, il manifesto, 16 luglio 2011., "la medicina è il campo che più in assoluto ha dato moltissimi scrittori alla letteratura", così anche Magdy El Shafee, di professione farmacista, ha raccolto dalla sua professione gli stimoli per affrontare i problemi sociali e politici: "il dottore vuole capire l'essere umano per curarlo, lo scrittore per analizzarlo e per spiegarlo nei suoi libri". La stessa Ghada Abdel Aal, sempre egiziana e farmacista, ha affrontato temi sociali nel suo Che il velo sia da sposa!.

Opere Romanzi a fumetti

Strisce quotidiane Yasmin & Amina, 2003 It's Mine Conversation Yasmin & Amina in Morocco

Festival Nues, festival del fumetto e dei cartoni dell'area mediterranea, 3ª edizione, Cagliari, 1-8 dicembre 2010. Festival internazionale Adriatico-Mediterraneo, 5ª edizione, Ancona, 20 agosto-4 settembre 2011: esposizione delle tavole originali.

Note

Voci correlate Ahmed Nagi Alaa Abd El Fatah ʿAlāʾ al-Aswānī Ghada Abdel Aal

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