Il rio del Piantone è un piccolo corso d'acqua dell'Appennino bolognese, noto per attraversare la città di Marzabotto.

Percorso Nasce dal monte Vignola, una montagna molto ricca di sorgenti data la sua altezza elevata (817 m) rispetto alle altre circostanti, dal cui versante opposto nasce il torrente Lavino, affluente del Samoggia. Si dirige, con un corso abbastanza regolare, in direzione sud-est e giunge quindi a Marzabotto per poi gettarsi nel fiume Reno dopo un percorso di circa 6,5 km, poco più a nord del ponte pedonale sospeso in località Canovella, detto anche Ponte delle streghe o Ponticella di Canovella.

Regime idrico Il torrente ha un regime sicuramente torrentizio ma perenne e costante, non rimane mai asciutto nei periodi di magra a differenza di alcuni torrenti attigui come il Venola.

Punti d'interesse Per queste sue caratteristiche, nei secoli lungo il rio sono stati costruiti vari mulini: si ricordano due mulini in località Piantone, nel contado di Luminasio, già documentati nel 1609Luigi Fantini ne documenta fotograficamente uno nell'agosto del 1940, la didascalia recita: «Il Molino del Piantone, che trae il nome dal rio omonimo e che nel sec. XIII appartenne ai Conti di Pànico. Nell'architrave della finestra mediana della torre si legge ''MARTINVS RVSSIVS F.F. MDCXVIII». Cfr. , il Mulino Mazzagatti, nei pressi di Caricatore, e il mulino di Meladello, documentato fin dal 1517, questi ultimi entrambi in quello che fu il contado di Montasico.

Nei pressi di Bovevara si trova la Cascata del Piantone, la caduta d'acqua più spettacolare tra quelle che si sviluppano lungo il suo corso.

Note

Categoria:Fiumi della città metropolitana di Bologna Piantone