Il calendario buddista è il calendario lunisolare utilizzato per le festività nelle comunità buddiste e particolarmente diffuso nei paesi del Buddhismo Theravada: Thailandia, Birmania, Sri Lanka, Cambogia e Laos.

Il calendario buddhista trae origine dal calendario del terzo secolo descritto nel trattato indiano Surya SiddhantaJohn Christopher Eade, The calendrical systems of mainland south-east Asia, Leiden: Brill, 1995. ISBN 90-04-10437-2. I mesi sono alternativamente di 30 e 29 giorni, con un mese intercalare (adhikamasa) aggiunto ogni 19 anni e 11 giorni intercalari (adhikavara) aggiunti nell'arco di 57 anni.

L'anno mediamente risulta così essere di 365.25875 giorni, leggermente più lungo dell'anno siderale e notevolmente più lungo dell'anno tropico.

I mesi

I mesi in sanscrito sono: Caitra Vaisakha Jyestha Ashadha Sravan Bhadrapada Asvina Karttika Margasirsha Pausha Magha Phalguna

In singalese: Bak Vesak Poson Æsala Nikini Binara Wap Il Undhuvap Dhuruthu Navam Mædhin

In birmano: Tagu Kason Nayon Waso Wagaung Tawthalin Thadingyut Tarzaungmon Natdaw Pyatho Tabodwe Tabaung

Gli anni Il computo degli anni prende origine dal momento del parinirvāṇa del Buddha storico avvenuto a Kushinagar da cui si origina l'era attuale, la Buddhasakarat. Attualmente tale data è fissata nei paesi theravada al 543 a.C. pertanto, mancando l'anno zero al calendario gregoriano deve sommare 544 al numero dell'anno giuliano per ottenere l'anno buddhista corrispondente. In Thailandia e in Cina va invece sommato 543.

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