Biografia

Il cognome originario della famiglia era Pantagati; ma Angelo, come peraltro aveva fatto il più anziano fratello Domenico, anch'egli cardinale, cambiò il cognome con quello del paese nataleDirk van Ameyden, La storia delle famiglie romane di Teodoro Amayden, con note ed aggiunte di Carlo Augusto Bertini. Sala Bolognese : Forni, ristampa 1979, Vol. I, p. 349Notizie sul già Teatro Capranica dalla sua origine ad oggi. Roma : Tipografia Innocenzo Artero, 1914. Dopo aver completato gli studi, fu creato da papa Eugenio IV arcivescovo di Siponto il 17 marzo 1438, da Niccolò V vescovo di Ascoli Piceno il 5 maggio 1447 e vescovo di Rieti il 25 settembre 1450. Contemporaneamente svolgeva attività di governo nello Stato della Chiesa dapprima come governatore di Foligno e poi come legato pontificio di Bologna, per cui nel concistoro di Siena del 5 marzo 1460, Pio II lo nominò cardinale prete di Santa Croce in Gerusalemme, in successione al fratello Domenico morto nel 1458, e legato della Romagna.

Il fratello Domenico, morto nel 1458, lo aveva nominato esecutore testamentario; le volontà di Domenico, che aveva fatto costruire un palazzo (Palazzo Capranica) nei pressi della chiesa di Santa Maria in Aquiro con l'intenzione di destinarlo a sede di un collegio (il futuro Almo collegio Capranica)Carlo Pietrangeli (a cura di), SPQR, Assessorato per le antichità, belle arti e problemi della cultura, Guide rionali di Roma, Rione III: Colonna, parte I. Roma : Fratelli Palombi, 1977, pp. 54-56, vennero tuttavia in parte disattese da Angelo, il quale destinò al collegio solo parte del palazzo, riservandone il resto alla famiglia, che successivamente lo trasformò in parte in teatro (Teatro Capranica)Alessandro Ademollo, I teatri di Roma. Roma : Pasqualucci, 1888Saverio Franchi, Drammaturgia romana. II, 1701-1750 : annali dei testi drammatici e libretti per musica pubblicati a Roma e nel Lazio dal 1701 al 1750, con introduzione sui teatri romani nel Settecento e commento storico-critico sull'attività teatrale e musicale romana dal 1701 al 1730; ricerca storica, bibliografica e archivistica condotta in collaborazione con Orietta Sartori. Roma : Edizioni di storia e letteratura, 1997, ISBN 88-87114-06-4, pp. XXXII-XLVII.

Nel 1473 papa Sisto IV lo nominò arcivescovo di Fermo, rimasta libera per la morte del nipote Niccolò Capranica; Angelo si dimise nel 1474 per ritornare a Rieti. Morì a Roma nel 1478, quando era vescovo di Palestrina; fu sepolto in Santa Maria sopra Minerva, chiesa dell'ordine domenicano, nella cappella del Rosario di Santa Caterina da Siena, accanto al fratello Domenico.

Successione apostolica La successione apostolica è: Vescovo Thomas Scrope, O.Carm. (1450)

Note

Bibliografia Lorenzo Cardella, Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa. Roma : Stamperia Pagliarini, 1793, Vol. III, pp. 136–137 (on-line) Gaetano Moroni, "CAPRANICA Angelo, Cardinale". In: Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia: Tipografia Emiliana, 1841, Vol. IX, p. 213-4 (on-line)

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Collegamenti esterni

Angelo Categoria:Vescovi e arcivescovi di Manfredonia Categoria:Vescovi di Ascoli Piceno Categoria:Vescovi e arcivescovi di Fermo Categoria:Cardinali nominati da Pio II Categoria:Vescovi di Rieti Categoria:Sepolti nella basilica di Santa Maria sopra Minerva