La dietilammina è un composto chimico di formula C4H11N che in condizioni standard si presenta come un liquido incolore dall'odore ammoniacale.

Caratteristiche strutturali e fisiche Si tratta di un'ammina alifatica secondaria in cui entrambi i sostituenti N sono etili. Si tratta di un liquido fortemente alcalino, infiammabile. Il composto è solubile in: acqua, etanolo, alcoli, tetracloruro di carbonio, cloroformio e nella maggior parte dei solventi organici.

Il composto è inoltre solubile in idrocarburi paraffinici, idrocarburi aromatici e alifatici, oli minerali, acidi oleico e stearico. Il composto inoltre risulta praticamente insolubile in etere.

Spesso appare brunastro per via delle impurità. Forma vapori più densi dell'aria e durante la combustione produce ossidi di azoto tossici. Le miscele di vapore/aria sono esplosive.

Il composto deve essere tenuto separato da forti ossidanti, acidi forti, composti organici, alimenti e mangimi. Al freddo e ben chiuso. +Caratteristiche strutturaliN. di atomi pesanti5N. di donatori di legami a idrogeno1N. di accettori di legami a idrogeno1N. di legami ruotabili2Massa monoisotopica73,089149355 uSuperficie polare12 Ų +Caratteristiche fisiche della dietilamminaGravità specifica0,7Gravità specifica del vapore2.5Densità relativa del vapore2,5Densità relativa della miscela vapore/aria a 20 °C1,4Entalpia di soluzione -112 cal/gCapacità termica1.578 J/kg*°C a 23,9 °CTensione di vapore25,9 kPa a 20°CTensione superficiale19,85 mN/m a 25 °CViscosità0,319 mPa*s a 25 °C 0,239 mPa.s a 50 °CConcentrazione di saturazione dell'aria757 g/m3 a 20 °C 1,117 g/m3 a 30 °CVolume critico304 cm3/mol

Abbondanza e disponibilità Il composto è naturalmente presente nella Cannabis sativa e nella Vitis vinifera.

Sintesi Il composto può essere sintetizzato:

dalla reazione catalitica tra ammoniaca e alcol etilico ad alta temperatura e pressione; da ioduro di etile e ammoniaca con separazione delle mono-, di- e tri-etilammine; da cloruro di etile e ammoniaca in presenza di calore e pressione; da acetaldeide, ammoniaca e idrogeno in presenza di un catalizzatore d'idrogenazione.

Reattività e caratteristiche chimiche È la base coniugata del dietilammonio e attacca il metallo, alcuni tipi di plastica, la gomma and i rivestimenti.

Spettri analitici 1D NMR 13C NMR MS UV-vis IR

Farmacologia e tossicologia Tossicologia Il composto risulta irritante per le vie respiratorie, ovvero corrosivo per occhi e pelle. Il contatto con il composto può causare:

inalazione: mal di gola, tosse, respiro affannoso, sensazione di bruciore retrosternale; cute: arrossamento, dolore, vesciche, gravi ustioni cutanee; occhi: arrossamento, dolore, ustioni; ingestione: sensazione di bruciore nella gola e nel torace, dolori addominali, diarrea, vomito, shock o collasso.

Il composto è considerato nocivo per gli organismi acquatici. +Limiti di esposizione occupazionaleTLVTWA5 ppmSTEL15 ppmMAK6,1 mg/m3EU-OELTWA15 mg/m3 (5 ppm)STEL30 mg/m3 (10 ppm)

Applicazioni Il composto è utilizzato:

nei prodotti chimici per la gomma (sintesi di dietilditiocarbammato e tiurani), come specialità tessile, come solvente selettivo per la rimozione di impurità da oli, grassi e cere, nei coloranti, come agente di flottazione, nelle resine, nei pesticidi, come inibitore della polimerizzazione, nei prodotti farmaceutici, nei prodotti chimici per il petrolio, nella galvanoplastica, come inibitore della corrosione per ferro e acciaio.

Note

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