Thriller è il sesto album in studio del cantautore statunitense Michael Jackson.

Venne pubblicato il 29 novembre 1982 negli Stati Uniti e nel Regno Unito dalla Epic Records e il 2 dicembre nel resto del mondo dalla Columbia Records.

Considerato tra i migliori dischi di tutti i tempi, nonché il capolavoro assoluto di Jackson, Thriller detiene il record di album più venduto nella storia della musica, con una stima di 100 milioni di copie vendute a livello globale (cifra confermata da fonti autorevoli quali RIAA e Billboard, anche se secondo altre viene ritenuta poco realistica), di secondo più venduto negli Stati Uniti, alle spalle della compilation Their Greatest Hits (1971-1975) degli Eagles, e quello di album in studio più venduto del Paese, essendo stato certificato con 34 dischi di platino e 3 di diamante dalla RIAA, per un totale di 34 milioni di dischi venduti in patria, 20 delle quali vendute durante il biennio 1983-84 e altre 14 nel resto del mondo, rendendolo tra l'altro il primo album best seller del Paese per due anni consecutivi.

Negli Stati Uniti si piazzò al primo posto della Billboard 200 e vi rimase per 37 settimane, più di ogni altro album in studio nella storia della classifica, restando poi nelle prime dieci posizioni per altre 80 settimane consecutive, stabilendo un secondo record. Fu il primo album della storia a piazzare 7 singoli nella Top 10 della Billboard Hot 100: The Girl Is Mine, cantata insieme a Paul McCartney, Billie Jean, Beat It, Wanna Be Startin' Somethin', Human Nature, P.Y.T. (Pretty Young Thing) e l'omonima Thriller, mentre nel Regno Unito superò il record di Off the Wall, piazzando cinque brani in Top 10. Jackson diventò così il primo artista della storia a conquistare la 1ª posizione di quattro diverse classifiche di album e singoli americane simultaneamente, stabilendo anche il record di permanenza in classifica per un artista maschile. L'impatto dell'album nella musica popolare fu enorme, tanto da cambiare per sempre l'industria discografica e diventare un vero e proprio fenomeno culturale. Tra la prima metà del 1983 e la fine del 1984, Thriller si aggiudicò innumerevoli premi e riconoscimenti. Tra questi, nel 1984, 8 Grammy Award, incluso il premio "Album dell'anno", rendendo Michael Jackson il primo artista ad aver ricevuto 8 statuette in una sola serata.

Nel 2001 Thriller è stato inserito nella Grammy Hall of Fame insieme a Off the Wall, oltre ad essere stato riproposto in Special Edition con 4 tracce bonus e alcune interviste esclusive in occasione dei 30 anni di carriera solista di Michael Jackson; nel 2007 nella classifica dei migliori album della storia curata dalla Rock and Roll Hall of Fame, chiamata Definitive 200, dove si è classificato al terzo posto, e nel 2008 invece è stato incluso nella Biblioteca del Congresso statunitense come "Tesoro Nazionale". Nel 2009 La rivista Rolling Stone ha inserito Thriller al 20º posto all'interno della sua lista dei 500 migliori album, mentre nella lista aggiornata al 2020 è salito alla 12ª posizione.

L'11 febbraio 2008, in occasione del 25º anniversario dell'album, è stato pubblicato Thriller 25, un album contenente un CD con le tracce originali rimasterizzate e con l'aggiunta di alcuni remix interpretati da Akon, Kanye West e Will.i.am, della canzone inedita For All Time, di un DVD coi 3 video estratti dall'album (Billie Jean, Beat it e Thriller) e della storica esecuzione dal vivo di Billie Jean nel concerto Motown 25, vendendo oltre 6 milioni di copie in tutto il mondo.

Il 18 novembre 2022 è stato pubblicato Thriller 40, una nuova edizione speciale in celebrazione dei quarant'anni dalla pubblicazione originale e contenente al suo interno l'album originale accompagnato da un disco extra con diverse canzoni inedite e demo, mentre nella versione digitale estesa sono stati aggiunti anche alcuni remix e altri contenuti esclusivi.

Descrizione Antefatti Il primo album in studio da solista del cantante per la Epic Records, intitolato Off the Wall e pubblicato il 10 agosto 1979, il primo realizzato con l'aiuto del produttore discografico Quincy Jones e al quale parteciparono artisti come l'ex Beatles Sir Paul McCartney e Stevie Wonder, ottenne un notevole successo, vendendo più di 10 milioni di copie in tutto il mondo tra il 1979 e il 1982 (oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo negli anni successivi, di cui 10 milioni nei soli Stati Uniti d'America, dove è stato certificato Disco di diamante). L'album ricevette il plauso generale della critica e permise a Jackson di imporsi definitivamente come artista solista nel panorama musicale mondiale e di non essere più solamente considerato come uno dei membri dei Jackson 5. L'impatto del disco sulla musica popolare fu tale da screditare le critiche che volevano la sua carriera in declino dopo il divorzio con l'etichetta Motown Records nel 1975. Con Off the Wall, inoltre, Jackson divenne anche il primo artista nero ad essere riuscito ad entrare all'interno della Billboard 200 (all'epoca una classifica riservata ai soli artisti bianchi), rompendo così le barriere razziali e aiutando a creare classifiche unificate. Nel 1980 il disco vinse tre premi agli American Music Award e un Grammy Award per l'interpretazione di Don't Stop 'Til You Get Enough. Dopo la parentesi da solista, l'artista ritornò in studio con i suoi fratelli per registrare il nuovo album dei Jacksons, Triumph, pubblicato nel 1980 e seguito dal Triumph Tour nel 1981, che ebbero entrambi un buon successo, specialmente negli Stati Uniti.

Una volta concluso il tour coi fratelli nel settembre del 1981, Jackson decise di dedicarsi ad altri progetti non inerenti alla pubblicazione di album in studio e, all'inizio del 1982, incise il brano Someone in the Dark per un audiolibro del film E.T. l'extra-terrestre di Steven Spielberg, conosciuto come The E.T. Storybook, in cui Jackson narrava la storia del film, ruolo per il quale ricevette un Grammy Award per la Miglior registrazione per bambini nel 1984. Una volta confermato Quincy Jones come produttore, diede il via al processo di lavorazione per il nuovo album in studio, che questa volta voleva produrre insieme a lui.

Le registrazioni

Jackson aveva iniziato a lavorare ad alcune demo per l'album Thriller nello studio di registrazione privato della villa dei Jackson a Hayvenhurst Avenue a Encino, in California, ma le sessioni di registrazione ufficiali per l'album iniziarono il 14 aprile 1982 ai Westlake Recording Studios negli studi A e B a Beverly Boulevard, Los Angeles, a fronte di un budget di  $. Come capo tecnico audio venne ancora una volta assunto Bruce Swedien, produttore discografico entrato a far parte dello staff tecnico di Jackson nel 1978 durante la produzione del lungometraggio musicale I'm Magic (The Wiz) e della sua colonna sonora. Swedien sarebbe poi rimasto un collaboratore fisso della popstar ed avrebbe prestato la propria supervisione artistica fino all'ultimo album in studio di Jackson, Invincible (2001). Riguardo alla lavorazione dell'album, e al grandissimo successo che avrebbe in seguito ottenuto, lo stesso Swedien ha dichiarato:

Anche se Off the Wall venne riconosciuto da molti come il suo primo vero album da solista, essendo stato il primo realizzato nella sua età adulta, fu in Thriller che Michael Jackson poté sperimentare più a fondo le proprie conoscenze musicali, prendendo un ruolo di comando all'interno della produzione, diventandone co-produttore assieme a Quincy Jones, scrivendo la maggior parte delle canzoni (cinque su nove tracce totali), scegliendo quali estrarre, prendendo parte agli arrangiamenti ritmici, alle percussioni e alle procedure di missaggio. Ad affiancare Jackson nella scrittura di alcune canzoni venne confermato il compositore britannico Rod Temperton, che aveva già lavorato alla creazione di alcuni brani per il precedente album.

Su 30 canzoni pensate per l'album, ne vennero incluse solo 9: Wanna Be Startin' Somethin''', The Girl Is Mine, in duetto con Paul McCartney, Billie Jean e Beat It (in cui spicca l'assolo di chitarra di Eddie van Halen) scritte da Michael Jackson; Human Nature, scritta da Steve Porcaro dei Toto, i cui membri figurano in diversi brani del disco; P.Y.T. (Pretty Young Thing), scritta da Jackson e Greg Phillinganes; Baby Be Mine, The Lady in My Life e Thriller scritte da Rod Temperton.

A livello strumentale, per la registrazione dei singoli brani e la rifinitura completa del disco, venne adottato l'impiego delle tecnologie più sofisticate all'epoca. L'attrezzatura utile alla registrazione dei brani venne scelta e selezionata con cura dallo stesso Bruce Swedien dal suo studio di Santa Monica, dove era solito collezionare una grande quantità di microfoni, console e mixer.

Il produttore spiegò inoltre come l'utilizzo di uno speciale programma, lAcusonic Recording Process (conosciuto anche coi sinonimi Quantum Range Recording Process o Gamma Quantum Recording), abbia permesso di aggirare deleteri effetti collaterali delle registrazioni multitraccia, e di accorciare di alcuni giorni i tempi di incisione. Questa tecnica era infatti in grado di missare fino a 24 tracce su più nastri magnetici, permettendo l'accesso ad un numero illimitato di tracce: utilizzando infatti una traccia timecode SMPTE su ogni nastro e poi registrando ciascun brano su un'apposita bobina aperta, ciascun nastro avrebbe potuto contenere almeno due tracce. Il numero di tracce praticamente illimitato fu cruciale perché lasciò a Swedien la libertà di dedicarsi alla sua particolare passione per le registrazioni su stereo, sul quale venne effettivamente registrata la maggior parte delle sovraincisioni di Thriller, migliorandone il senso della larghezza, il realismo e l'immediatezza emotiva. Inoltre, per dare maggior risalto alle doti canore di Jackson, Bruce Swedien chiese ai falegnami dello studio di costruire una piattaforma di legno sulla quale Michael avrebbe potuto riverberare meglio la sua voce verso il microfono (nella fattispecie, un Shure SM 7). Altra peculiarità di Jackson era quella di rimanere sveglio la notte prima di una sessione di registrazione per imparare i testi a memoria, in modo da poter registrare interi brani al buio, perché desiderava evitare ogni possibile distrazione all'interno dello studio.

Riguardo alle registrazioni e alla lavorazione dell'album, Jones ha dichiarato alla rivista Rolling Stone:

Stile Thriller fu il secondo lavoro da solista di Jackson realizzato per la Epic Records. Il disco presenta uno stile più vario rispetto a quello affrontato nel precedente lavoro del cantante: con questo album, infatti, Michael Jackson cerca di esplorare in modo più approfondito i generi che hanno reso Off the Wall un successo e di replicarne la formula vincente dando però al disco un tocco musicale più forte e maturo. Thriller è influenzato da sonorità funk, rhythm and blues e soul accompagnate da pezzi rock e disco.

L'album si apre con Wanna Be Startin Somethin: il pezzo presenta un completo stile funky ed è stato visto da molti critici come un leggero cenno alla musica disco; la canzone infatti era stata prevista per il precedente lavoro, Off the Wall, più incentrato su quello stile, ma venne infine scartata e riarrangiata per Thriller. Il disco prosegue con le ballate romantiche Baby Be Mine e The Girl is Mine, che trattano per lo più di esperienze sentimentali e dichiarazioni d'amore. La quarta traccia dell'album è l'omonima Thriller: il singolo, di puro stile funk e pop-dance, e soprannominato da alcuni critici "gothic-pop", tratta del tema del paranormale, con alcune allusioni sessuali e una descrizione di un paesaggio deserto e sinistro nel bel mezzo della notte; per il video, Jackson si ispirò al film Un lupo mannaro americano a Londra, da cui rimase affascinato.