Iniziò la sua carriera nel 1962, vincendo la prima edizione del Festivali i Këngës. Nel corso della sua carriera pluridecennale vinse il concorso musicale altre 11 volte, ricevendo numerosi premi. Definita come "la regina della musica albanese", ricevette diverse onorificenze statali tra cui quella di Artista meritevole, Artista del popolo e, nel 2002, di Onore della Nazione, divenendo la prima donna a ricevere tale titolo.

Biografia Nacque il 7 aprile 1939 a Lushnjë, nella Musacchia nel Regno d'Albania, in una famiglia albanese. Fin da giovane coltivò la sua passione per la musica, in particolare per il canto e per la chitarra, e il suo talento fu notato già dai suoi primi insegnanti a Lushnjë. Per gli studi superiori si trasferì a Tirana, tentando di iscriversi al liceo artistico Jordan Misja ma non fu accettata e quindi frequentò il liceo Qemal Stafa. Nel 1956 fu selezionata nel gruppo di giovani artisti che avrebbero rappresentato l'Albania al Festival internazionale della gioventù di Mosca.

Nel 1961 entrò nella banda dell'Esercito mentre nel 1962 partecipò alla prima edizione del Festivali i Këngës, organizzata dall'emittente radiotelevisiva statale Radio Televizioni Shqiptar (RTSH), aggiudicandosi il primo premio per gli artisti. Dopo aver lasciato la banda dell'esercito è entrata nell'Ensemble nazionale di musica e danza presso il Teatro nazionale sotto la direzione artistica di Tish Daija. Dopo aver partecipato numerose altre volte al Festivali i Këngës, interruppe la sua carriera nel 1992.

Nel 1963 si è sposata con Pjetër Rodiqi, insegnante e traduttore, con cui nel 2002 si trasferì a Basilea, in Svizzera, per ricevere cure mediche. I due si erano conosciuti a Lushnjë, mentre Rodiqi stava prestando servizio militare. La coppia ha avuto una figlia, Irma.

È stata insignita dei titoli di Artista meritevole e Artista del popolo. Nel 2002 il Presidente della Repubblica Alfred Moisiu la decorò col titolo di Onore della Nazione. Nel 2009 il Ministero del turismo, della cultura, della gioventù e dello sport ha dichiarato in suo onore l'"Anno di Vaçe Zela".

È morta all'una di notte del 6 febbraio 2014 nella sua casa a Basilea. La sua salma è stata traslata a Tirana attraverso il Kosovo e nella capitale albanese si sono tenuti i funerali organizzati dal Ministero della cultura, ed è stata sepolta presso il cimitero di Sharra. Numerose figure politiche nonché colleghi e artisti hanno espresso il loro cordoglio.

Nel 2020 è stata inaugurata una sua statua a Lushnjë, mentre nel 2024, nel decimo anniversario dalla sua morte, è stato realizzato un murale in sua memoria presso la sede dell'emittente radiotelevisiva statale Radio Televizioni Shqiptar (RTSH) a Tirana, opera dell'artista Maximiliano Debasko. Sempre a Lushnjë le è stato dedicato il locale palazzo della cultura.

Onorificenze

Discografia Rrjedh Në Këngë E Ligjërime Çelu si mimoza Djaloshi Dhe Shiu E Dua Vendin Tim Esperanza Ëndrra Ime Flakë E Borë Fëmija E Parë Gjurmët E Arta Gjyshes Gonxhe Në Pemën E Lirisë Kur Jam Pranë Teje Këngë Për Shkurte Vatën Këngët E Vendit Tim Lemza Mesnatë Mësuesit Hero Natën Vonë Në Shtëpinë Tonë Në Çdo Zemër Mbjell Gëzim Nënë Moj Do Pres Gërshetin Nuk E Fshehim Dashurinë O Diell I Ri Për Arbërinë Rrisim Jetën Tonë Serenatë Për Nusen Shoqet Tona Ilegale Shqiponja E Lirisë Sot Jam 20 Vjeç Të Lumtur Të Dua Valsi I Lumturisë Vashëzo

Note

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Categoria:Artisti del popolo (Albania) Categoria:Sepolti nel cimitero di Sharra