Biografia Si interessò ai problemi del doppio codice, emotivo e intellettuale, delle parole, e quindi di fonosimbolismo. Fu membro dell'Accademia ungherese delle scienze. Fu anche psicoanalista e uno dei maggiori linguisti sperimentali del XX secolo. Lasciò l'Ungheria per trasferirsi a Parigi, ma nel 1939 tornò in patria ed entrò a far parte della Resistenza. Qui conobbe la moglie, la quale sarà una sua collaboratrice scientifica.
Opere La vive voix : essais de psycho-phonetique, prefazione di Roman Jakobson, Parigi, Payot, 1983 Situation et signification, Amsterdam; Philadelphia, 1982 La metaphore en phonetique, Ottawa, Didier, 1979 L' accent en français contemporain, a cura di Ivan Fonagy e Pierre Leon, Montreal; Parigi; Bruxelles, 1979 La ripetizione creativa: ridondanze espressive nell'opera poetica, Bari, Dedalo, 1982. ISBN 88-220-3120-2 Languages within language: an evolutive approach, Amsterdam; Philadelphia, J. Benjamins, 2001 Le lettere vive: scritti di semantica dei mutamenti linguistici, a cura di Paolo Bollini, Bari, Dedalo, 1993
Bibliografia Jean Perrot (a cura di), Polyphonie pour Ivan Fónagy: melanges offerts en hommage a Ivan Fónagy par un groupe de disciples, collegues et admirateurs, Parigi; Montreal, 1997. ISBN 2-7384-5458-5 Laura Santone (a cura di), I linguaggi della voce. Omaggio a Ivan Fónagy, Biblink, Roma 2010, ISBN 978-88-96244-24-1 Laura Santone, Ivan Fónagy, ou de la linguistique entre poésie et musique, SILTA, 2, 2019
Collegamenti esterni
Categoria:Fonologi Categoria:Antifascisti ungheresi