Terrence "Terry" McGinnis è un personaggio immaginario dei fumetti statunitensi creato da Alan Burnett, Paul Dini, Glenn Murakami e Bruce Timm. Comparso per la prima volta nel primo episodio in due parti Rinascita della serie d'animazione Batman of the Future, della quale è il protagonista, in seguito gli sono state dedicate numerose serie a fumetti.

È l'erede di Bruce Wayne al manto di Batman e in seguito si scopre esserne anche il figlio biologico. Ci si riferisce a lui anche con i soprannomi Batman II, Batman del futuro, Il cavaliere del domani, Il secondo cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro del domani. Secondo il sito IGN il nuovo Batman, pur avendo notevoli differenze con Bruce Wayne, è un Batman coraggioso ed eroico e degno erede del suo mantello.

Concezione e sviluppo Terry McGinnis è stato creato da Alan Burnett, Paul Dini, Glenn Murakami e Bruce Timm per la serie televisiva animata Batman of the Future, seguito di Batman - Cavaliere della notte, originariamente previsto solo per il DC Animated Universe. Almeno inizialmente, alcuni degli ideatori del personaggio erano scettici su un nuovo Batman adolescente.

Storia editoriale Fumetti del DCAU Nel marzo 1999 compare in una serie limitata di sei numeri ispirata alla serie ed edita in Italia.Batman Beyond, Volume 1 n.1-6, marzo 1999-agosto 1999 I primi due numeri sono la fedele trasposizione dell'episodio in due parti Rinascita, primo della serie, mentre gli altri quattro numeri sono storie originali. Dal novembre 1999 fino all'ottobre 2001 è stata pubblicata una serie regolare di 24 numeri.Batman Beyond, Volume 2 n.1-6, novembre 1999-ottobre 2001 Terry è apparso anche in Superman Adventures n. 64. La storia vede Terry/Batman che viaggia fino al presente e si unisce con Superman contro una versione futuristica di Brainiac.Superman Adventures (Vol. 1) n.64, febbraio 2002 Nel 2001 compare anche nell'adattamento a fumetti del film d'animazione Batman of the Future - Il ritorno del Joker del 2000.Batman Beyond: Return of the Joker: The Official Comics Adaptation (Vol. 1) n.1, febbraio 2001.

Fumetti del DC Universe Per lungo tempo, il personaggio non è stato considerato nella timeline del DC Universe. Nell'universo alternativo Terra-12 compare una versione di Terry McGinnis e di altri personaggi della serie animata. Nel n. 700 della serie Batman, lo sceneggiatore Grant Morrison ha dichiarato che Terry McGinnis è un personaggio esistente nel futuro del DC Universe, anche se le sue origini e le circostanze grazie al quale è diventato Batman sono diverse.Batman (1940) n.700, 9 gennaio 2010 In questo stesso numero, il mentore di Terry non è Bruce, ma Damian Wayne, che è diventato il terzo Batman dopo Bruce Wayne e Dick Grayson (quindi Terry è il quarto Batman).

Nuovi 52 - Futures End Nel reboot di tutto l'universo DC, Terry Mcginnis è nuovamente il Batman del futuro nella miniserie Futures End. Terry torna indietro nel tempo per affrontare la minaccia Brother Eye. Al termine della miniserie verrà ucciso dal cyborg Batman/Joker e cederà il mantello a Tim Drake, affidandogli la missione di eliminare Brother Eye. La serie si conclude con il viaggio nel futuro di Tim Drake nei panni di Batman Beyond.

Nuovi 52 - Batman Beyond La serie comincia con Tim Drake nei panni di Batman Beyond. Nella prima parte della serie, Terry non appare (essendo egli morto durante gli eventi di Futures end). Dopo la sconfitta di Brother Eye per mano di Tim si scoprirà che, a causa dei salti temporali, Terry non è mai morto ma è stato ipnotizzato da Spellbinder. Alla fine della serie Tim Drake riuscirà a sconfiggere Spellbinder e a riportare alla ragione il giovane Mcginnis. La serie termina con Tim Drake che restituisce il mantello del cavaliere oscuro a Terry Mcginnis.

Il personaggio Terry ha molto poco in comune con Bruce: in gioventù è stato un teppista e un ladruncolo ma, redento da mesi di riformatorio e dall'amore per Dana Tan, oltre che dalla volontà di non dare più dispiaceri ai suoi genitori, vanta tutte le capacità fisiche e mentali di Wayne, sebbene meno sviluppate a causa della minore esperienza. Con il mentore ha in comune anche i concetti di giustizia e la sistematica applicazione della legge del terrore sui criminali.

Anche come Cavaliere Oscuro, tuttavia, Terry ha un temperamento molto differente da quello di Bruce: mentre questi era taciturno e prediligeva l'azione veloce, Terry è quasi logorroico e tende a psicanalizzare il suo avversario, il che spesso lo fa cadere nel panico. Si può dire che la sua innata comprensione psicologica costituisce la sua vera arma mentale: questo dettaglio lo accomuna al Joker e lo rende molto poco sopportabile agli occhi del folle clown del crimine, tanto che questi gli si rivolge indicandolo animosamente come "finto Batman" ed arrivando ad arrabbiarsi quando, durante il combattimento, Terry inizia, appunto, a psicanalizzarlo, mettendo a nudo le ragioni per cui Joker sia stato per così tanti anni ossessionato da Bruce. Può quindi vantare di essere l’unica persona in grado di metterlo in difficoltà mentalmente.

Fisicamente Terry è identico al giovane Bruce, presentando capelli corti scuri e occhi sottili e azzurri. Da ragazzo la somiglianza con il suo mentore era minima, ma da adulto i lineamenti marcati e il mento squadrato lo rendono un sosia perfetto del primo Batman (in seguito si scoprirà che questa somiglianza è dovuta alla clonazione); Terry ha tuttavia le labbra più sottili e il naso più fine, evidentemente per via del DNA materno. Anche a causa del suo aspetto, Terry ha successo con le donne quanto ne aveva Bruce e durante la serie, proprio come l'originale Batman, ha diversi flirt con ragazze affascinanti. Terry tuttavia non è un playboy come Bruce, restando sempre fedele alla sua Dana (ha intrapreso relazioni con altre donne solo durante pause con questa; l'unica veramente importante è stata Melanie Walker). Altra grande differenza rispetto a Bruce è che Terry arriva al punto di prendere la decisione di sposarsi.

Biografia del personaggio Il progetto Batman of the Future Decenni prima di quanto narrato nella serie, la genetista Amanda Waller, prese le distanze dalle sue precedenti attività criminali, divenne un'ammiratrice della Justice League e in particolare di Batman, di cui ammirava il fatto che seppur sprovvisto di superpoteri si ergeva contro i criminali rischiando la vita più di chiunque altro. Scoperta la vera identità e le motivazioni dell'eroe e sapendo che in quanto semplice umano il mondo avrebbe avuto bisogno di un secondo Batman prima o poi, decise di creare lei stessa il Cavaliere oscuro del futuro.In inglese Batman of the Future

Dopo aver ottenuto un campione di sangue di Bruce da cui estrarre il suo corredo genetico, la Waller lanciò il progetto Batman of the Future (in originale Batman Beyond, in italiano Oltre Batman) forte della sua esperienza al Cadmus. Il secondo passo verso la realizzazione del progetto era trovare una famiglia per il bambino, simile all'ambiente dove Bruce Wayne era cresciuto: scelti i coniugi McGinnis grazie al loro profilo psicologico, la Waller iniettò l'estratto genetico di Wayne all'interno del corpo di Warren McGinnis durante una comune visita medica e in tal modo il figlio di questi sarebbe stato biologicamente figlio di Bruce Wayne e Mary McGinnis. Fu così che il 18 agosto 2023, a Gotham City, venne alla luce Terry McGinnis.

Infanzia e adolescenza Una volta nato il bambino, l'ultimo passo per il progetto della Waller era fornirlo di un passato simile a quello di Bruce: non appena il piccolo compì gli otto anni, i suoi genitori sarebbero infatti dovuti essere uccisi da un criminale all'uscita dal cinema. Per questo motivo la Waller ingaggiò Andrea Beaumont, assassina ed ex fiamma di Wayne nota come "il Fantasma", che tuttavia ebbe un ripensamento all'ultimo secondo, ritenendo ingiusto uccidere degli innocenti e rovinare la vita ad un bambino; Amanda, per quanto amareggiata, non poté far altro che darle ragione e dunque chiuse il progetto.

Terry crebbe quindi in maniera diversa da Bruce: i due genitori, che non andavano troppo d'accordo tra loro, non prestavano abbastanza attenzione al figlio, che la cercò dunque compiendo atti vandalici e da bullo; le cose non migliorarono con la nascita del fratello Matt, che lo rese ancora più trascurato. Poco dopo i McGinnis divorziarono e Terry andò a vivere col padre; sentendosi responsabile dell'accaduto maturò del tutto il già mostrato atteggiamento da teppista ed entrò in una gang del quartiere con l'amico Charlie "Big Time" Bigelow e fu qui che iniziò a fare a botte e a mostrare le abilità che gli derivavano dal DNA di Bruce. La sua carriera da quasi criminale terminò a quattordici anni, il giorno che fu mandato in riformatorio per tre mesi; qui studiò la boxe e le arti marziali.

Uscito dal riformatorio profondamente cambiato, Terry si trovò a fare i conti con la realtà: tutti lo guardavano in modo diverso eccetto la madre, che credeva ancora in lui, e l'amica d'infanzia Dana Tan, che nonostante il parere di tutti gli rimase vicina ed amica, tanto che tra i due sbocciò l'amore. Nel corso degli anni Terry tagliò i ponti con Charlie e si fece nuovi amici oltre a Dana (Chelsea, Howard e Blade) e sviluppò un rapporto di rivalità con Nelson Nash.

La cosa più dura per Terry fu far capire il suo cambiamento al padre, che per quanto gli volesse bene lo considerava comunque un irresponsabile e tendeva a non fidarsi di lui, cosa che li portò a diverse discussioni e ad una convivenza difficile. Un giorno, quando Terry aveva già diciotto anni, durante una lite dovuta al fatto che Warren non volesse farlo uscire per via di una zuffa con Nelson a scuola, il giovane, seccato dal fatto che il padre non credesse che fosse stato l'altro a iniziare, gli diede del fallito e se ne andò: questa fu l'ultima conversazione tra i due poiché quella notte Warren McGinnis fu assassinato da un uomo mandato da Derek Powers per accertarsi che questi non sapesse troppo.

Quella stessa sera Terry, dopo una lite con i Jokers fuori da una discoteca, viene da loro inseguito per le strade di Gotham fino ad arrivare davanti alla villa Wayne, dove viene soccorso dal burbero proprietario, il quale sgomina la banda e li mette in fuga con una facilità impressionante per un uomo anziano, anche se non senza sforzo. Esausto, il vecchio Wayne viene riaccompagnato dentro casa dal giovane contro la propria volontà e, dopo essersi assicurato che questi stia bene, se ne va; passando per il corridoio s'accorge che c'è un pipistrello nel pendolo e avvicinandosi scopre il passaggio segreto per la Batcaverna: il tempo di accorgersi di ciò che sta accadendo e Bruce lo sbatte fuori senza farsi troppi problemi.

Terry torna a casa e scopre il cadavere del padre: l'uomo mandato da Powers ha ricoperto la casa di graffiti, facendo ricadere dunque la colpa sui Jokers, e così crede anche Terry. Dopo il funerale del padre Terry tornerà a vivere con la madre e il fratello; un giorno, trovando un dischetto sulla scrivania del padre adeguatamente nascosto, Terry capirà che quello è il vero motivo della morte del genitore: in cerca di aiuto e di giustizia il giovane torna alla villa di Wayne, implorandolo al citofono di dargli il suo aiuto; dopo che quasi aveva abbandonato l'idea, la porta della villa si spalanca davanti ad uno sperduto Terry McGinnis.

Il nuovo Batman Dall'analisi del dischetto si scopre che Derek Powers, il ricco e potente capo della Wayne Powers (per cui lavorava anche Warren), sta vendendo un potente gas nervino a terroristi di altre nazioni e l'averlo scoperto è costato la vita a Warren. Bruce tenta di persuadere Terry che la cosa da fare è dirlo alla polizia, ma Terry, conscio che i soldi di Powers lo salveranno dalla prigione, decide di tornare di nascosto nella villa di Wayne e di rubare la tenuta da Batman.