Ghiaccio nero (The Black Ice) è un romanzo poliziesco scritto Michael Connelly, pubblicato nel 1993, il secondo della serie avente come protagonista il detective Harry Bosch.
Storia editoriale Il libro ha avuto molte edizioni e ristampe in lingua originale; inoltre è stato tradotto in giapponese, polacco, olandese, croato, turco, serbo, tedesco, cinese, svedese, italiano e altre lingue.
Trama Los Angeles, giorno di Natale. Dopo alcuni giorni dalla sua scomparsa viene trovato, in uno squallido motel di Hollywood, il corpo di Calexico Moore, un detective della squadra antidroga BANG (Boulevard Anti-Narcotics Group). All'apparenza l'uomo, che si era da poco tempo separato dalla moglie, si è suicidato sparandosi al volto con una doppietta, lasciando un enigmatico biglietto di addio: «Ho scoperto chi ero».
Harry Bosch, detective della squadra omicidi della divisione Hollywood, è di turno e a casa sta ascoltando i messaggi radio sulle frequenze della polizia. Quando giunge la notizia del ritrovamento del corpo di Moore, Bosch viene ignorato, benché il fatto sia avvenuto in una zona di competenza della divisione Hollywood.
Per il suicidio di Moore, che risale a circa sei giorni dalla scomparsa, sono arrivati al motel Hideaway nomi di spicco della polizia di Los Angeles: Irvin Irving, Aiuto Capo della Polizia, Sheehan, detective della DRO (divisione rapine-omicidi) e John Chastain, detective della DAI (divisione affari interni). Nonostante non sia stato coinvolto ufficialmente, Bosch si reca sul luogo del ritrovamento e può constatare di persona i dettagli della scena del suicidio. Moore è appoggiato alla vasca del bagno dove si è sparato con un fucile in faccia; il colpo ha distrutto l'intero cranio. Sul braccio destro del cadavere vi è un tatuaggio che rappresenta un viso di diavolo sogghignante sotto un'aureola. Per il riconoscimento del corpo, in avanzato stato di decomposizione, vengono utilizzate le impronte trovate nel motel che vengono poste a confronto con quelle portate sul posto da Irving prese dal fascicolo personale del poliziotto.
Per tenere lontano dalla scena Bosch, Irving lo incarica di comunicare alla ex moglie dell'agente quanto è capitato. Questo particolare è sufficiente per Bosch per sentirsi, malgrado lo sforzo dei vertici, parte dell'indagine, tanto più che intuisce l'esistenza di un'altra verità.
Bosch non conosceva molto Moore anche se lo aveva incontrato proprio poco tempo prima quando lo aveva interpellato per ottenere delle informazioni su un caso di omicidio a cui stava lavorando: quello di Jimmy Kapps, coinvolto nel traffico del "vetro", un nuovo tipo di droga proveniente dalle Hawaii. Da qualche anno anche i cartelli messicani si stavano interessando al nuovo business cercando di soppiantare gli hawaiani nel nuovo business, creando il "ghiaccio nero".
Bosch si reca a casa della ex moglie di Moore, Sylvia e sente subito una forte attrazione per lei. Sylvia gli racconta che ultimamente la affari interni si era occupata del marito dopo una lettera anonima pervenutagli. Negli ultimi tempi Moore era diventato via via più malinconico, sprofondato in quello che era stato il suo passato.
Avvicinandosi la fine dell’anno Pounds, il capo della divisione Hollywood coinvolge Bosch in nuove indagini. Mentre infatti il detective ha risolto la gran parte dei casi che gli sono stati affidati, altri colleghi e in particolare Porter, un poliziotto ormai sprofondato nell'alcolismo, non hanno raggiunto almeno il 50% dei casi risolti. Per questo motivo il capo affida a Bosch i casi irrisolti di Porter in modo da provare ad alzare la percentuale entro la fine dell'anno. Tra tutti i casi irrisolti Bosch decide di concentrarsi su quello di un uomo latino che era stato trovato morto nel retro di un bar, l'All-American Egg and I. L’identità dell’uomo non era stata ancora riconosciuta e pertanto viene indicato nei documenti con il nome in codice Juan Doe #67.
Tom Rickard e gli altri colleghi della squadra di Moore consegnano a Bosch un plico che l'agente aveva preparato e nascosto con l’indicazione di consegnarla a Bosch contenente informazioni sul traffico di droga organizzati da Humberto Zorrillo. Quest'ultimo, soprannominato "il papa di Mexicali" (o semplicemente "il papa"), vive in ranch dove alleva tori che copre un'area di seimila acri a sud-ovest di Mexicali, città messicana di confine con gli Stati Uniti da dove secondo la DEA conduce il suo traffico. Tra le varie informazioni sul traffico Moore ha inserito anche i verbali dell’arresto di un tale Dance trovato con della droga, ma uscito immediatamente dal carcere grazie al pagamento della cauzione. Moore segnala anche il nome di Rene Corvo suo contatto alla DEA.
Come Bosch aveva previsto, l'autopsia conferma i dubbi sul suicidio di Moore e per questa ragione la polizia è costretta a comunicare ai giornali che l’esame del cadavere ha fornito risultati “inconcludenti”. Questa formulazione è l'unica che consente di non ammettere la possibilità che si sia trattato di un omicidio che getterebbe ombre sul poliziotto e quindi sul dipartimento. Bosch contatta Teresa Corazòn, la patologa che ha eseguito l'esame autoptico, una donna che era stata una vecchia fiamma del detective. Durante la nottata che i due trascorrono assieme, Teresa gli racconta quanto ha scoperto nel corso dell'autopsia: l'uomo ha ricevuto un colpo sulla nuca prima del colpo di fucile. La mattina seguente Bosch passa le informazioni al giornalista Bremmer del Los Angeles Times che pubblica la notizia creando grande imbarazzo della polizia. Secondo la patologa anche dall'autopsia di Juan Doe #67 sono emerse altre stranezze: all'interno del suo stomaco e nella narice sono state trovate delle larve di un moscerino che distrugge i raccolti di frutta della California. Il Dipartimento dell'Agricoltura combatte questa minaccia liberando milioni di moscerini resi sterili. La sterilizzazione è appaltata a una società privata che ha uno stabilimento a Mexicali; i moscerini così trattati sono colorati di rosa per un loro riconoscimento. Quelli trovati nel corpo di Juan Doe #67 sono colorati ma non sono però sterili e questo può significare solo che gli stessi siano stati ingeriti dall'uomo proprio a Mexicali prima che gli stessi venissero trattati. L'uomo è stato quindi ucciso nella cittadina messicana, per poi essere trasportato e scaricato a Los Angeles.
Bosch visita tutti i bar per nottambuli alla ricerca di Porter, finché raggiunge il collega al Pub's. Usando metodi duri, si fa raccontare quanto sa dell'omicidio di Juan Doe #67 e il motivo per il quale non aveva indicato chiaramente nei verbali che era stato Moore a scoprire il corpo. Però dopo che lo ha lasciato solo per un attimo in bagno, Porter sparisce.
Da un amico che lavora alla divisione immigrazione Bosch scopre che un certo Carlos Aguila della polizia di Mexicali ha chiesto informazioni sulla scomparsa di un uomo, Fernal Gutierrez-Llosa, un bracciante che corrisponde alla descrizione di Juan Doe #67. Bosch incomincia a rendersi conto che la soluzione del caso deve necessariamente essere ricercata a Mexicali, ma prima di ogni altra mossa decide di recarsi alla sede del Medfly Eradication Project per ottenere informazioni sui moscerini trovati nello stomaco del bracciante assassinato e sulla EnviroBreed, la società di Mexicali appaltatrice per la riproduzione degli insetti. Bosch incontra anche Rene Corvo e aggiunge nuove informazioni ai frammenti della sua indagine: Zorrillo è ormai un signore della droga temuto e spietato e la DEA sta conducendo delle indagini a Mexicali coordinandosi con i Federales perché è certo che la polizia locale è corrotta e controllata da Zorrillo. Scopre anche che il trafficante viene da un barrio povero il cui simbolo è il diavolo con l'aureola, proprio la stessa immagine tatuata sul corpo di Moore. Corvo decide di puntare su Bosch e lo informa che quando si troverà a Mexicali sarà contattato dall'agente Ramos che coordina sul posto le operazioni della DEA.
Lasciato Corvo, Bosch decide di fare irruzione nell'appartamento dove aveva vissuto negli ultimi mesi Moore dopo che ha lasciato la moglie. Bosch rovista nell'appartamento che era già stato controllato da numerosi poliziotti. L'appartamento non presenta segni di personalizzazione tranne forse una cornice vuota che conteneva una fotografia e una scatola di stivali vuota con la scritta “Snakes”. La cosa più interessante era un grosso pacco di foto, una delle poche cose a parte i vestiti che Moore si era portato dalla vecchia casa, a altre foto ritraevano Moore con la madre, una cameriera; alcune vicine a una casa che sembrava una torre. In un'altra era ritratto in giovane età in compagnia di un altro ragazzo. Guardando le foto, Bosch sente dei rumori e Sylvia entra nell’appartamento; è venuta a prendere l'uniforme da cerimonia di Moore da portare all'obitorio. I due si mettono a parlare fino a quando tra i due esplode la passione e fanno sesso.
Giunto a Mexicali si reca subito all'ufficio della polizia. Il primo incontro con il capitano Grena non è certo dei più produttivi; al contrario, Bosch prova subito una certa fiducia e simpatia per Carlos Aguila. Assieme vanno dalla moglie di Fernal Gutierrez-Llosa per il riconoscimento, nel barrio la Ciudad de las Personas Perdutas, una delle baraccopoli di Mexicali sorte fin dalla nascita della città, creata agli inizi del Novecento dalla Colorado River Land Company per attirare manodopera necessaria alla raccolta della verdura e del cotone. Rilevando le impronte, Bosch e Aguila trovano delle ricevute per il lavoro svolto da Fernal all'EnviroBreed, l'impianto di riproduzione dei Moschino. Si recano alla fabbrica per interrogare il direttore e un certo Ely che nega però di conoscere il morto. L'impianto si trova proprio di fronte al ranch di Zorrillo.
Rientrato in hotel, Bosch telefona al collega Jerry Edgar per scoprire che il motivo per cui tutti lo stanno cercando è il ritrovamento del cadavere di Porter al Sunshine Canyon, che è stato strangolato con un filo di ferro (la "cravatta messicana"). Bosch si rende conto che Porter non era fuggito dal pub ma che era stato prelevato da qualcuno, e si ricorda di un uomo con tatuate delle lacrime agli occhi seduto ai tavoli del bar. Fa una telefonata a Teresa per scoprire che il filo di ferro che ha ucciso Porter è lo stesso utilizzato per uccidere Jimmy Kapps. Chiama anche Irving che gli intima di tornare immediatamente. Bosch sa che ormai può solo continuare le indagini, ne va del suo stesso futuro, ormai tutti sanno che ha visto Porter poco prima che questi fosse ucciso. Solamente risolvendo il caso potrà giustificare la sua insubordinazione.
Riceve la visita di Ramos, l'agente speciale della DEA, che lo informa che è imminente un’incursione alla fabbrica e al ranch per catturare Zorrillo e che lui farà parte dell'azione. Poco dopo che l'agente ha lasciato la stanza Bosch sente il rumore di un tamponamento sulla strada e mentre si sporge per verificare l'accaduto uno sparo lo colpisce di striscio.
Avvisato Aguila del fatto, Bosch decide che è arrivato il momento di passare all'azione. Si reca all'EnviroBreed attendendo che tutti lascino la fabbrica per la chiusura: addormentati i due cani di guardia entra nell’edificio. In uno dei locali scopre la botola che dà accesso ad un sotterraneo che probabilmente porta al ranch. Attraverso il tunnel Zorrillo si assicurava di trasferire la merce e far passare i suoi uomini senza essere visto. Si rende conto che la camera è sorvegliata da una telecamera che sicuramente ha ripreso la sua irruzione per cui si affretta a uscire per non essere sorpreso.