Padre Vagaggini è stata una delle figure più significative del Concilio Vaticano II. Mise le sue competenze per la stesura della Costituzione sulla liturgia, la Sacrosanctum Concilium. Fu uno degli esponenti più qualificati del movimento liturgico italiano.
Biografia Padre Vagaggini nacque a Piancastagnaio, nei pressi di Siena il 3 ottobre 1909. Il 5 ottobre 1928 fece la professione monastica nel monastero di Sant'Andrea a Bruges in Belgio e il 30 giugno 1934 venne ordinato sacerdote. Proseguì la sua formazione teologica e filosofica presso il Pontificio ateneo Sant'Anselmo del quale in futuro diverrà anche Decano. Nel 1931 conseguì il dottorato in filosofia e nel 1938 in teologia presso l'Università Cattolica di Lovanio. Nel 1940 presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma conseguì il dottorato in Scienze ecclesiastiche orientali con una tesi intitolata Maria nelle opere di Origene (Roma 1942, ). Dal 1938 al 1942 fu vicerettore del Pontificio Collegio Greco a Roma. Fu professore di liturgia presso l'Istituto Regina Mundi e fu uno tra i fondatori della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
Partecipò al Concilio Vaticano II e fondamentale fu il suo contributo per la stesura della Costituzione Conciliare sulla liturgia Sacrosanctum Concilium. Dopo il Concilio continuò il suo impegno per l'applicazione delle riforme conciliari e nella teologia dogmatica. Nel 1977 entrò a far parte della Congregazione camaldolese dell'Ordine di S. Benedetto e nel 1978 si ritirò presso l'Eremo di Camaldoli.
Opere Tra le sue opere principali si segnalano "Il senso teologico della liturgia" (1957) di cui la Desiderio desideravi ha raccomandato la riscoperta.DD 16, 18, 21, 35 e 48
L'opera elenca ed esamina sei leggi costanti della liturgia cristiana: la legge dell’oggettività (diversamente dalla libera preghiera personale, la liturgia è una preghiera comune i cui testi sono prevalentemente prestabiliti); il movimento cristologico-trinitario della salvezza (eccetto il mistero cristologico, secondo il concetto di appropriazione, le tre divine persone agiscono sempre assieme in unità di intelletto, volontà e operaziini: Liturgia è una preghiera e offerta di Cristo a lode e gloria di Dio Padre, nell'unità dello Spirito Santo); la legge dell’unico liturgo e dell’unica liturgia (Cristo è l'unico liturgo e il suo sacrificio sulla croce è l'unica offerta gradita da Dio Padre, come mostra la successiva esaltazione fino all'Ascensione alla sua destra: per adorare Dio Padre, è necessario conformarsi al Figlio che Lo ha rivelato, essere figli nel Figlio(; la legge comunitaria della salvezza (anche chi prega da solo è spiritualmente legato ad una comunità); la legge-metodo dell’Incarnazione (cfr. Franz Xaver Arnold; Gesù unisce natura umana e divina e anche la creatura umana è fatta di corpo e anima; dell’unitotalità cosmica della salvezza (che coinvolgerebbe non solo la comunità dei fedeli offerenti, ma l'intero universo creato) .Rivista di pastorale liturgica
Note
Categoria:Benedettini italiani Categoria:Liturgisti