Caratteristiche tecniche Nonostante il ruolo, si dimostrò abile nel battere i calci di rigore. Durante la sua carriera a Palermo, i tifosi rosanero lo soprannominarono "Formaggino Mio" per l'abitudine di gridare ai compagni "Mio!" durante le uscite aeree in area di rigore.
Carriera
Esordì in Serie A con la maglia del il 1º ottobre 1967, in Mantova- (0-0).
Giocò in massima serie anche con le maglie della suddetta Inter, del e del , conquistando inoltre due promozioni in massima serie, nella stagione 1971-1972 con i rosanero, e nell'annata 1975-1976 con i rossoblù. Passò ai liguri nella trattativa che portò Giuseppe Spalazzi in Sicilia.Perduto De Sisti l'Inter ripiegherebbe su Vanello, L'Unità, 28 giugno 1974, p.11
Coinvolto inizialmente nel 1980 nello scandalo del Totonero, e per questo arrestato il 23 marzo,E quel giorno dell'80 il pallone finì in galera ricerca.repubblica.it non subì nessuna condanna sportiva.
Nello stesso anno tornò a giocare a Mantova, in Serie C1, dove rimase per quattro stagioni. Si ritirò nel 1985, dopo un'ultima stagione disputata con la maglia del , in Interregionale.
In carriera ha totalizzato complessivamente 111 presenze in Serie A e 224 presenze in Serie B.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Genoa: 1975-1976
Ravenna: 1984-1985
Note
Bibliografia La raccolta completa degli album Panini 1977-1978, pag. 35. «La Gazzetta dello Sport» Rino Tommasi, Anagrafe del calcio italiano, edizione 2005, pag. 188
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