La temocillina è un antibiotico del gruppo delle penicilline appartenente alla classe dei β-lattamici
Microbiologia e utilizzi clinici Temocillina recentemente sta venendo rivalutata per la sua attività nei confronti di batteri produttori di ESBL, AMPc e/o carbapenemasi di tipo KPC. La molecola non è attiva nei confronti di Pseudomonas, Acinetobacter ed anaerobi. Gli usi clinici per cui disponiamo di maggiore letteratura sono: infezioni delle vie urinarie, batteriemie e polmoniti. Temocillina è anche somministrabile in infusione continua il che rende il farmaco interessante anche in ottica di "outpatient parenteral antibiotic therapy".
Farmacocinetica/farmacodinamica La temocillina presenta un legame proteico variabile tra il 63 e l’85%, un volume di distribuzione di 0,15–0,25 L/kg ed è eliminata principalmente per via renale, con il 68–74% della dose escreta nelle urine. L’emivita plasmatica è di circa 5 ore, ma può prolungarsi fino a 30 ore in caso di uremia. La penetrazione nei tessuti è discreta: circa il 50–60% della concentrazione sierica nel peritoneo, il 25–30% nel polmone, il 35% nella prostata, fino a dieci volte nel liquido biliare e tra il 5 e il 25% nel liquido cerebrospinale. Studi recenti hanno inoltre evidenziato che, dopo una singola dose di 2 g per via endovenosa o sottocutanea, si ottengono concentrazioni libere elevate nei tessuti muscolari e sottocutanei, con una biodisponibilità relativa per la via sottocutanea di circa il 112%.
Effetti collaterali Fra gli effetti collaterali orticaria, febbre, dolore addominale, rash, angioedema, anemia emolitica e malattia da siero. Note
Categoria:Penicilline