Biografia Nacque a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina da Giuseppe e da Domenica Tornatola, proprietari terrieri. Visse gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza tra il paese natale e Messina, dove frequentò il liceo. Nel 1912 iniziò a frequentare la facoltà di ingegneria dell'Università di Catania, ma allo scoppio della prima guerra mondiale fu costretto ad abbandonare gli studi e a partire per il fronte, dove fu di stanza sulle Dolomiti.

Finita la guerra divenne allievo di Luigi Rasi a Firenze; esordì nel 1920 con la compagnia Carini-Gentilli. Partecipò a molte formazioni quali le compagnie Gramatica, Picasso, Borelli, Melato, Almirante, e nel 1926 divenne primattore nella compagnia di Andreina Rossi. Nel 1927-28 lavorò nella compagnia di Luigi Pirandello; nel 1928/29 nella Compagnia Italianissima e nella compagnia di Sem Benelli. Nel 1929, presso il Teatro Antico di Taormina, recitò nel Giulio Cesare di William Shakespeare con Animante Ninchi e Franco Tosi. L'anno seguente, nel 1930, fu con Tat'jana Pavlovna Pavlova. Dal 1935 fece parte della compagnia di Ruggero Ruggeri.

All'attività teatrale si affiancò quella nel cinema e nella televisione, quest'ultima a partire dagli anni cinquanta. Carnabuci lavorò per i maggiori registi cinematografici italiani del tempo, quali Mario Camerini, Carmine Gallone, Alessandro Blasetti e Amleto Palermi. Il suo repertorio teatrale comprendeva i classici greci, D'Annunzio, Shakespeare, Čechov, Ibsen, Betti, T. S. Eliot.

Affetto da disturbi renali che lo avevano spinto ad allontanarsi dalle scene, Carnabuci morì a Milano nel 1958. Riposa in Sicilia, nel cimitero di Santa Teresa di Riva.

Prosa teatrale La guerra di Troia non si farà di Jean Giraudoux, regia di Giorgio Strehler, prima al Piccolo Teatro di Milano il 5 aprile 1950. Enrico IV di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, prima al Teatro Romano di Verona il 7 luglio 1951. Dal tuo cuore di Giovanni Verga, regia di Giorgio Strehler, prima al Piccolo Teatro di Milano, il 2 aprile 1956.

Prosa televisiva Rai I fratelli Castiglioni, regia di Sandro Bolchi, trasmessa il 10 gennaio 1958.

Filmografia

Kif Tebbi, regia di Mario Camerini (1928) Creature della notte, regia di Amleto Palermi (1934) Il corsaro nero, regia di Amleto Palermi (1937) Scipione l'Africano, regia di Carmine Gallone (1937) La peccatrice, regia di Amleto Palermi (1940) La cena delle beffe, regia di Alessandro Blasetti (1942) Voglio vivere così, regia di Mario Mattoli (1942) Don Giovanni, regia di Dino Falconi (1942) La Gorgona, regia di Guido Brignone (1942) Cenerentola e il signor Bonaventura, regia di Sergio Tofano (1942) Gente dell'aria, regia di Esodo Pratelli (1942) Gioco pericoloso, regia di Nunzio Malasomma (1942) I 3 aquilotti, regia di Mario Mattoli (1942) Tempesta sul golfo, regia di Gennaro Righelli (1943) Tutta la città canta, regia di Riccardo Freda (1943) Aeroporto, regia di Piero Costa (1944) L'ultimo sogno, regia di Marcello Albani (1946) La donna che inventò l'amore, regia di Ferruccio Cerio (1952) La leggenda di Genoveffa, regia di Arthur Maria Rabenalt (1952) Altair, regia di Leonardo De Mitri (1955) Andrea Chénier, regia di Clemente Fracassi (1955) La fortuna di essere donna, regia di Alessandro Blasetti (1956)

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni