La meticillina è un farmaco antibiotico della classe dei beta-lattamici penicillasi-resistente insieme alla nafcillina e alla oxacillina, sintetizzato per la prima volta nel 1959 e utilizzato in ambito clinico dal 1960. La meticillina può causare nefrite interstiziale acuta, per questo motivo non è più disponibile in commercio.
Indicazioni È somministrata per via intramuscolare (1 g ogni 4-6 ore) ed endovenosa (1 g ogni 6 ore). È stata la prima penicillina efficace nelle gravi infezioni da stafilococchi produttori di penicillasi tra cui lo Staphylococcus aureus. Attualmente caduta in disuso a causa delle numerose resistenze da parte dei batteri (come lo S. aureus meticillino-resistente, MRSA).
Controindicazioni La meticillina può portare: Ipersensibilità dovuta al suo metabolita acido penicilloico che si lega alle proteine e si comporta da aptene, innescando una reazione immunitaria. Diarrea, dovuta all'alterazione dell'equilibrio dei microrganismi intestinali. Nefrite. Neurotossicità, in quanto irritante per il tessuto nervoso. Tossicità ematologica, a causa della diminuzione dell'attività coagulativa. Tossicità da cationi. La meticillina viene iniettata come sale di sodio o potassio; alte dosi di meticillina possono alterare la normale osmosi corporea ed essere letali.
Note
Bibliografia
Le basi della farmacologia, Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whale, Zanichelli, ISBN 978-88-08-18864-9
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Categoria:Penicilline