Il Gran Premio del Brasile 1988 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 3 aprile 1988 sul Circuito di Jacarepaguá. Fu la prima prova del mondiale 1988 e vide la ventinovesima vittoria in carriera di Alain Prost su McLaren - Honda, seguito da Gerhard Berger su Ferrari e da Nelson Piquet su Williams-Honda.

Pre-gara La Scuderia Italia scese in pista con il telaio Dallara di Formula 3000, non essendo ancora pronto quello progettato appositamente per la Formula Uno; prevedibilmente, Alex Caffi non riuscì a passare le prequalifiche.

Prove

Alle prequalifiche la Scuderia Italia schierò una vettura di F.3000. Come già avvenuto alla March nel 1987, la nuova monoposto F1 prodotta dalla Dallara non fu terminata in tempo e il team, per non incorrere in penalizzazioni economiche, si presentò con una Dallara 3087 di Formula 3000, equipaggiata con un motore Cosworth DFV da 3000 cm³.

Dalle prime prove della stagione era apparso che, contrariamente alle previsioni, le norme di equivalenza FISA fra i turbo e gli aspirati (riduzione della pressione di sovralimentazione a 2,5 bar e la capacità dei serbatoi a 150 litri) si sarebbero rivelate inefficaci e che le vetture turbo avrebbero almeno inizialmente dominato la scena.

Due settimane prima della gara la McLaren in test sulla pista di Imola aveva con la nuova MP4/4 ottenuto tempi di gran lunga migliori di qualunque altra vettura.

Pur con qualche problema, Senna stabilì il miglior tempo in entrambe le sessioni di qualifica, ottenendo con 1'28"096 la pole position davanti al pubblico di casa.

Solo terzo, invece, Prost, che pure aveva stabilito il miglior tempo alle prove libere del venerdì. Nella prima sessione il francese non riuscì a fare meglio del quarto tempo, a causa di un'uscita di pista all'uscita della curva a destra subito prima dei box, in cui aveva danneggiato leggermente sul cordolo le sospensioni sinistre sul lato sinistro. Il sabato, invece, fu costretto ad utilizzare la vettura di riserva a causa di un cedimento dell'alettone anteriore, ottenendo il terzo posto in griglia con 1'28"782.

Accanto a Senna partì in prima fila Nigel Mansell, al volante della sua Williams FW12 con motore aspirato. Nonostante una velocità di punta di 25 km/h più bassa di quella della McLaren era riuscito ad impiegare solo mezzo secondo in più di Ayrton guadagnandosi una sorprendente seconda posizione. Il suo compagno di squadra Riccardo Patrese aveva passato un brutto venerdì. Al mattino la sua vettura aveva avuto una perdita d'olio, mentre nelle qualificazioni per via di problemi di assetto il pilota padovano non era andato oltre l'ottava posizione, con 1'30"439.

In difficoltà le Ferrari, che pure con Gerhard Berger erano state le più veloci durante i test di Rio. Ciò a causa di nuovi motori, che il direttore tecnico dichiarò "non all'altezza". Così Berger ottenne il quarto tempo e Alboreto il sesto. Fra le due Ferrari si inserì il campione del mondo in carica Nelson Piquet con la sua Lotus-Honda.

Al settimo posto Thierry Boutsen su Benetton, secondo degli aspirati ma molto staccato da Mansell a causa di alcuni problemi tecnici.

Il suo compagno Alessandro Nannini, dopo aver fatto registrare il terzo tempo il venerdì, non era riuscito a migliorarsi il giorno seguente, retrocedendo al dodicesimo posto.

La March Racing aveva portato a Rio tre March 881 con il radiatore incorporato, che presto si rivelò un'arma a doppio taglio per Ivan Capelli e Mauricio Gugelmin, con il cambio che tendeva a bloccarsi ogni qualvolta si alzava la temperatura. Nonostante ciò le due March ottennero il nono e il tredicesimo posto in griglia, comunque davanti alle Arrows. Derek Warwick e Eddie Cheever erano arrivati a Rio pieni di speranze per le loro Arrows Megatron (evoluzioni della vettura del 1987), ma si trovarono di fronte a problemi di tenuta di strada, ottenendo solo l'undicesimo e il quindicesimo posto in griglia.

All'esordio la Larrousse LC88 aveva sofferto di problemi alle sospensioni e i due piloti avevano ottenuto tempi abbastanza vicini.

Solo diciottesimo Arnoux e ventunesimo Johansson con la Ligier JS31, caratterizzata da un'originale disposizione del serbatoio benzina tra motore e cambio. Diciannovesima la nuova AGS JH23 affidata a Philippe Streiff, disturbata da problemi di alimentazione.

L'ex alfiere della Tyrrell aveva comunque preceduto Luis Sala, Johansson e Jonathan Palmer, particolarmente deluso per la scarsa competitività della sua Tyrrell 017.

Il suo compagno Julian Bailey si era piazzato ventisettesimo, diventando così il primo dei non classificati. Qualificazione mancata anche per Nicola Larini con l'Osella, oltre a Schneider e Ghinzani con la Zakspeed. Prequalifiche Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 22 Andrea De Cesaris Rial-Ford 1:37.033 — 2 33 Stefano Modena EuroBrun-Ford 1:37.886 +0.853 3 32 Oscar Larrauri EuroBrun-Ford 1:38.276 +1.243 4 31 Gabriele Tarquini Coloni-Ford 1:43.869 +6.836 Vetture non prequalificate NPQ 36 Alex Caffi Dallara Scuderia Italia-Ford 1:46.442 +9.409

Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 12 Ayrton Senna McLaren - Honda 1'28"096 2 5 Nigel Mansell Williams - Judd 1'28"632 +0"536 3 11 Alain Prost McLaren - Honda 1'28"782 +0"686 4 28 Gerhard Berger Ferrari 1'29"026 +0"930 5 1 Nelson Piquet Lotus - Honda 1'30"087 +1"991 6 27 Michele Alboreto Ferrari 1'30"114 +2"018 7 20 Thierry Boutsen Benetton - Ford 1'30"140 +2"044 8 6 Riccardo Patrese Williams - Judd 1'30"439 +2"343 9 16 Ivan Capelli March - Judd 1'30"929 +2"833 10 2 Satoru Nakajima Lotus - Honda 1'31"280 +3"184 11 17 Derek Warwick Arrows - Megatron 1'31"723 +3"627 12 19 Alessandro Nannini Benetton - Ford 1'31"772 +3"676 13 17 Maurício Gugelmin March - Judd 1'31"833 +3"737 14 22 Andrea De Cesaris Rial - Ford 1'32"275 +4"179 15 18 Eddie Cheever Arrows - Megatron 1'32"843 +4"747 16 30 Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 1'32"933 +4"837 17 29 Yannick Dalmas Lola Larrousse - Ford 1'33"408 +5"312 18 25 René Arnoux Ligier - Judd 1'34"474 +6"378 19 14 Philippe Streiff AGS - Ford 1'34"481 +6"385 20 24 Luis Pérez-Sala Minardi - Ford 1'34"532 +6"436 21 26 Stefan Johansson Ligier - Judd 1'34"579 +6"483 22 3 Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 1'34"686 +6"590 23 23 Adrián Campos Minardi - Ford 1'34"886 +6"790 24 33 Stefano Modena EuroBrun - Ford 1'34"910 +6"814 25 31 Gabriele Tarquini Coloni - Ford 1'35"407 +7"311 26 32 Oscar Larrauri EuroBrun - Ford 1'35"711 +7"615 Vetture non qualificate NQ 4 Julian Bailey Tyrrell - Ford 1'36"137 +8"041 NQ 9 Piercarlo Ghinzani Zakspeed 1'37"621 +9"525 NQ 21 Nicola Larini Osella - Alfa Romeo 1'38"371 +10"275 NQ 10 Bernd Schneider Zakspeed 1'38"614 +10"618

Gara Poco prima d'inizio gara, un tifoso riuscì ad invadere la pista e si avvicinò a Prost con l'intento di baciarlo, ma venne facilmente allontanato. Alcuni secondi prima del via, la McLaren di Senna accusò un blocco del cambio in prima marcia, costringendo il brasiliano a ricorrere alla vettura di riserva; la procedura di partenza fu ripetuta. Al via, Mansell fu sopravanzato da Prost, inserendosi in seconda posizione davanti a Berger; non ci furono cambiamenti nelle posizioni di testa fino al 19º passaggio, quando l'inglese fu costretto al ritiro da problemi tecnici. Nel frattempo Senna, che era ripartito dai box con il muletto (azione vietata dal regolamento), fu squalificato con la bandiera nera dopo che era riuscito con una rimonta fenomenale ad arrivare fino alla seconda posizione.

Prost condusse la gara fino al traguardo, mai seriamente impensierito da Berger; terzo giunse Piquet, davanti a Warwick, Alboreto e Nakajima.

Classifica Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 11 Alain Prost McLaren - Honda 60 1h36'06"857 3 9 2 28 Gerhard Berger Ferrari 60 +9"873 4 6 3 1 Nelson Piquet Lotus - Honda 60 +1'08"591 5 4 4 17 Derek Warwick Arrows - Megatron 60 +1'13"348 11 3 5 27 Michele Alboreto Ferrari 60 +1'14"556 6 2 6 2 Satoru Nakajima Lotus - Honda 59 +1 giro 10 1 7 20 Thierry Boutsen Benetton - Ford 59 +1 giro 7 8 18 Eddie Cheever Arrows - Megatron 59 +1 giro 15 9 26 Stefan Johansson Ligier - Judd 57 +3 giri 21 Rit 22 Andrea De Cesaris Rial - Ford 53 Motore 14 Rit 3 Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 47 Trasmissione 22 Rit 24 Luis Pérez-Sala Minardi - Ford 46 Problemi al telaio 20 Rit 30 Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 40 Problemi alla sospensione anteriore 16 Rit 31 Gabriele Tarquini Coloni - Ford 35 Problemi alla sospensione anteriore 25 Rit 14 Philippe Streiff AGS - Ford 35 Freni 19 Rit 29 Yannick Dalmas Lola Larrousse - Ford 32 Motore 17 SQ 12 Ayrton Senna McLaren - Honda 31 Squalificato 1 Rit 25 René Arnoux Ligier - Judd 23 Frizione 18 Rit 33 Stefano Modena EuroBrun - Ford 20 Motore 24 Rit 5 Nigel Mansell Williams - Judd 18 Motore 2 Rit 19 Alessandro Nannini Benetton - Ford 7 Motore 12 Rit 6 Riccardo Patrese Williams - Judd 6 Motore 8 Rit 16 Ivan Capelli March - Judd 6 Motore 9 Rit 23 Adrián Campos Minardi - Ford 5 Problemi al telaio 23 Rit 15 Maurício Gugelmin March - Judd 0 Cambio 13 Rit 32 Oscar Larrauri EuroBrun - Ford 0 Problemi elettrici 26 NQ 4 Julian Bailey Tyrrell - Ford NQ 9 Piercarlo Ghinzani Zakspeed NQ 21 Nicola Larini Osella - Alfa Romeo NQ 10 Bernd Schneider Zakspeed NPQ 36 Alex Caffi Dallara Scuderia Italia - Ford

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Alain Prost 9 2 Gerhard Berger 6 3 Nelson Piquet 4 4 Derek Warwick 3 5 Michele Alboreto 2 6 Satoru Nakajima 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren - Honda 9 2 Ferrari 8 3 Lotus - Honda 5 4 Arrows - Megatron 3

Fonti

01 Categoria:Competizioni sportive a Rio de Janeiro