Biografia Fu presidente nazionale delle Acli dal 4 aprile 1954 al 1º aprile 1960.;

Nel 1953 fu eletto deputato per la DC, venendo confermato nel 1958; nel partito è esponente della corrente progressista di "Rinnovamento". Fu tra i teorici della compatibilità tra incarichi politici e quelli dell'associazione.. Sotto la sua guida le ACLI ebbero violenti attacchi da parte della Confindustria e di Luigi Gedda. Nel 1966, in suo ricordo, fu intitolato un premio di pittura a Viterbo,. mentre a Roma al quartiere Collatino gli fu intitolata una strada e la biblioteca comunale al civico 112.

Note

Bibliografia

Domenico Rosati, La fabbrica della speranza. Dino Pennazzato, le ACLI, la politica, tra memoria e futuro, Editoriale AESSE, Roma 1995. Domenico Rosati, L'incudine e la Croce. Mezzo secolo di ACLI, Sonda, Torino 1994, pp. 80-124. , pp. 17–51.

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