Le scorte di sicurezza sono il livello minimo di scorte che devono essere sempre presenti nella gestione di un magazzino.

Le motivazioni che portano alla costituzione delle scorte di sicurezza (SS) sono: prevenire ritardi sulla fornitura rispondere reattivamente ad aumenti della domanda prevenire inefficienze dovute a previsioni di vendita errate prevenire a mancate produzioni dovute a rotture dei macchinari

Tutte queste problematiche portano ad una perdita di livello di servizio verso il cliente, inteso come ritardi sulla fornitura o poca reattività alle richieste. Grazie alle scorte di sicurezza si cerca di porre una tolleranza al verificarsi di questi problemi. Lo svantaggio è che ci si troverà con un numero maggiore di scorte, e quindi di capitale immobilizzato e con una maggiore superficie di magazzino occupata.

Calcolo del livello minimo Generalmente le scorte di sicurezza si calcolano mediante questa formula:

dove: Z è il livello di servizio il lead time è quello di fornitura σ; è la deviazione standard della serie storica della domanda.

Virtual Safety Stock (VSS) Un approccio di ottimizzazione delle scorte di sicurezza è rappresentato dal metodo della Virtual Safety Stock (VSS). A differenza della scorta di sicurezza tradizionale, che assume la presenza fisica dei materiali per assicurare il livello di servizio , il VSS sfrutta il cosiddetto "delivery slack time" (ovvero la differenza tra il tempo massimo di attesa tollerato dal cliente e l'effettivo tempo di approvvigionamento o lead time) per ridurre i livelli di stock fisico senza degradare il livello di servizio percepito. Questa metodologia permette un trade-off strategico tra giacenze fisiche e flessibilità temporale.

Note

Bibliografia

Voci correlate Gestione materiali Reorder point

Categoria:Gestione delle scorte