La malversazione di erogazioni pubbliche, nel diritto penale italiano, è il reato previsto dall'art. 316 bis del codice penale, punito con la pena della reclusione da 6 mesi a 4 anni.
Elemento oggettivo del reato Sussiste il reato di malversazione a danno dello Stato quando un soggetto non facente parte della pubblica amministrazione riceve da un ente pubblico o dall'Unione europea finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, destinati alla realizzazione di una o più finalità, e non li utilizza per tale scopo.
Elemento soggettivo del reato Per la consumazione di tale reato è previsto il dolo generico, ossia la volontà, da parte dell'agente, di sottrarre tali finanziamenti allo scopo previsto originariamente, senza che sia richiesto alcun altro fine specificoCassazione penale, sez. VI, 6 giugno 2001, n. 29541.
Testi normativi Codice penale italiano
Note
Bibliografia Ferrando Mantovani, Diritto Penale, Padova, Cedam, 1992. ISBN 8813174667. Giorgio Lattanzi, Codice penale annotato con la giurisprudenza, Milano, Giuffrè, 2003. ISBN 8814104107.
Voci correlate Malversazione
Collegamenti esterni
Categoria:Pratiche illegali Malversazione a danno dello Stato Categoria:Delitti contro il patrimonio