M 18 (noto anche come Ammasso Cigno Nero o NGC 6613) è un ammasso aperto non molto appariscente visibile nella costellazione del Sagittario.

Osservazione

M18 si individua circa 4° a NNE dalla stella e giace in un campo di stelle molto ricco, a causa della presenza di grandi nubi stellari della Via Lattea; è visibile, seppur con qualche difficoltà, anche con un binocolo come un 10x50, sebbene le sue componenti siano impossibili da osservare, così l'aspetto permane nebuloso. Un telescopio da 120-150mm lo risolve completamente senza lasciare traccia di nebulosità; le sue componenti sono comprese fra l'ottava e la dodicesima magnitudine. Le componenti appaiono biancastre.

M18 può essere osservato con discreta facilità da gran parte delle aree popolate della Terra, grazie al fatto che è situata a una declinazione non eccessivamente australe: in alcune aree del Nord Europa e del Canada, nei pressi del circolo polare artico, la sua visibilità è comunque molto difficile, mentre nell'Europa centrale appare relativamente basso; dall'emisfero sud l'ammasso è ben visibile alto nelle notti dell'inverno australe e nella sua fascia tropicale può vedersi perfettamente allo zenit.Una declinazione di 17°S equivale ad una distanza angolare dal polo sud celeste di 73°; il che equivale a dire che a sud del 73°S l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a nord del 73°N l'oggetto non sorge mai. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra giugno e ottobre.

Storia delle osservazioni M18 è stato scoperto da Charles Messier nel 1764 che lo descrive così: "Un ammasso di piccole stelle, poco sotto M17; circondato da una sottile nebulosità. Più facile di M16...Appare nebuloso in un telescopio da 3 piedi e mezzo; con un telescopio migliore si possono vedere le stelle...Diam. 5'" John Herschel lo descrisse come un ammasso povero di stelle e poco concentrato.

Caratteristiche M18 contiene principalmente stelle di tipo spettrale B3, ciò significa che l'ammasso è relativamente giovane, la sua età stimata è di 33 milioni di anni; le stelle più brillanti hanno una magnitudine apparente pari a circa 9.

L'ammasso è localizzato a circa 4.200 anni luce dal sistema solare, tenendo conto del suo diametro apparente di 9 minuti di arco, il suo diametro reale risulta essere circa 17 anni luce.

Note

Bibliografia Libri

Carte celesti - Atlante celeste liberamente scaricabile in formato PDF.

Voci correlate Ammasso globulare Catalogo di Messier New General Catalogue Oggetti non stellari nella costellazione del Sagittario

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Ammassi aperti 0018 Categoria:Braccio del Sagittario 6613 Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1764 Categoria:Oggetti nella costellazione del Sagittario