Una notte da leoni (The Hangover, letteralmente "il dopo sbornia") è un film del 2009 diretto da Todd Phillips.
Scritto da Jon Lucas e Scott Moore, e con Todd Phillips e Daniel Goldberg come produttori esecutivi, il film fu prodotto dalla Warner Bros. Productions e dalla Legendary Pictures. Vi figurano attori come Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha e Heather Graham.
Il film ha vinto il Golden Globe come miglior film commedia o musicale nel 2010.
Trama Doug Billings (un agente immobiliare), Phil Wenneck (un insegnante), Stuart Price (un dentista) e Alan Garner (un disoccupato con un lieve ritardo mentale) sono un gruppo di amici in partenza per Las Vegas per celebrare l'addio al celibato di Doug. Phil e Stu sono amici storici dello sposo, mentre Alan è il futuro cognato in quanto fratello di Tracy, la futura sposa. Il gruppo parte a bordo di una Mercedes-Benz W111 decappottabile, di proprietà del futuro suocero di Doug, Sid, che tiene alla macchina in modo maniacale, ma che la presta volentieri al futuro genero, rassicurato dal fatto che Doug è un ragazzo assennato, rispettoso e con un lavoro stabile, a patto che non faccia guidare la macchina a nessun altro. Arrivati a Las Vegas, dopo aver preso una suite al Caesars Palace, gli amici si recano sul tetto e brindano “alla notte che non dimenticheranno mai”.
La mattina dopo, Stu, Alan e Phil si svegliano completamente disorientati: la suite è devastata, una gallina gira per la stanza, a Stu manca un dente, nel bagno si trova una tigre, nel ripostiglio c'è un neonato che piange (che Alan decide di chiamare Carlos) e Doug è scomparso. I protagonisti si organizzano per trovare Doug, mentre cercano di ricordare cosa è successo la notte precedente. Alan trova nelle sue tasche il dente di Stu, il quale a sua volta trova la ricevuta di un prelievo di 800 dollari effettuato la sera prima in una banca. Phil, invece, scopre di avere un braccialetto al polso che testimonia che la notte precedente è stato in ospedale e i tre decidono così di recarsi all'ospedale locale, ma prima altre due sorprese li attendono: la prima è che il materasso di Doug è stato lanciato su un tetto e lo stanno recuperando, la seconda è che l'addetto al Valet Parking non gli riconsegna la Mercedes, ma un'auto della polizia.
Giunti all'ospedale, il dottore di turno riferisce che la sera prima i quattro amici si sono presentati al nosocomio per curare una leggera commozione e qualche contusione subite da Phil, la cui origine non hanno saputo appurare perché erano tutti in stato confusionale. Dalle analisi del sangue, il dottore rivela che Phil aveva assunto del Roofis, detta anche la droga dello stupro: questo spiega l'amnesia e lo stato di esaltazione dei quattro, effetti che comunque sono svaniti. Prima di congedarsi, il dottore riferisce che il gruppetto parlava di un matrimonio, ma non di quello di Doug dell'indomani, bensì di uno a cui avevano appena assistito, e li indirizza alla Best Little Chapel, il cui gestore, Eddie, li accoglie in modo decisamente festante. L’uomo, sulle prime, pensa che i tre si stiano facendo beffe di lui a non ricordare la pazza serata, poi mostra le foto del matrimonio: ad essersi sposato è stato Stu e la sposa è una procace bionda di nome Jade, che si scopre essere la madre del bambino. Phil chiede ad Eddie l'indirizzo, in modo che possano riportarle il figlio, annullare il matrimonio e far chiarezza su dove sia Doug. Al momento di ripartire, però, vengono bloccati da alcuni orientali armati di mazze e pistole, che chiedono dove "lui" sia finito (dando per scontato che i tre amici sappiano a chi si stiano riferendo). I tre riescono a scappare, ma nel trambusto Eddie viene ferito al braccio da un proiettile vagante.
Trovata la mamma del neonato, i tre amici scoprono che la ragazza è una spogliarellista e che il bambino si chiama Tyler (con somma delusione da parte di Alan). Inoltre, Stu scopre con orrore che Jade, al dito, porta l'anello di sua nonna, che lei aveva custodito durante l'Olocausto e che Stu intendeva usare per fare la proposta di matrimonio alla sua autoritaria fidanzata Melissa alle nozze di Doug. Durante la chiacchierata, due agenti di polizia fanno irruzione, arrestando i tre per il furto dell'auto. Una volta arrivati alla centrale della polizia, Phil, non avendo altre tracce di Doug, prova a chiamare Tracy, ma lei non sa nulla. Per prendere tempo, dunque, Phil comunica alla donna che rimarranno un'altra notte a Las Vegas e rientreranno a Los Angeles la mattina seguente, giusto in tempo per la cerimonia. Al momento dell'interrogatorio, gli ispettori comunicano che hanno ritrovato la Mercedes, ma anche che i tre amici non verranno portati davanti ad un giudice prima di lunedì. Phil, giocando d'astuzia, propone uno scambio: gli agenti faranno cadere le accuse, rilasceranno i tre e gli ridaranno la Mercedes in cambio della promessa, da parte dei tre amici, di non parlare mai a nessuno del furto dell'auto, salvando fondamentalmente la faccia alla polizia, che si è fatta rubare una macchina da dei turisti ubriachi. I due agenti accettano, a condizione, però, che i tre amici partecipino a una dimostrazione pratica, come cavie, davanti ad una scolaresca in visita, dell'uso del taser elettrico in dotazione alla polizia.
Usciti dal distretto, Phil, Alan e Stu si recano al deposito delle auto a ritirare la Mercedes, che era sotto sequestro. Con grande sorpresa e sollievo di Alan, la vettura non riporta neanche un graffio. All'interno dell'auto, i tre non trovano tracce utili al ritrovamento di Doug, ma all'improvviso sentono dei colpi provenire dal bagagliaio, lo aprono e da lì esce un uomo dai tratti orientali, nudo, infuriato e armato di piede di porco, con il quale picchia i tre e poi scappa di corsa. A quel punto, Alan confessa che la sera prima, sul tetto dell'hotel, aveva messo delle pasticche negli shottini di liquore allo scopo di sballarsi e di godersi maggiormente la serata, ma di essere convinto che fosse ecstasy, e non Roofis. Rientrati nella suite, gli amici trovano l’ex pugile Mike Tyson, che si rivela essere il padrone della tigre rubata (e questo costa un pugno ad Alan), arrivato fin lì guidato dalla giacca di Doug, contenente la chiave elettronica della suite e ritrovata nel giardino della sua villa. L'ex pugile intima ai sequestratori di riportargli la tigre e di non costringerlo a tornare. Per addormentare il felino, Alan, Phil e Stu gli fanno mangiare una bistecca imbottita di Roofis, ma durante il viaggio l'animale si risveglia, graffia Phil, fa sbandare la macchina, rompe i vetri e devasta i sedili, costringendo i tre a portarla a spinta alla villa di Tyson, il quale mostra loro i filmati delle telecamere di sorveglianza, che mostrano tutti e quattro i ragazzi visibilmente alterati penetrare nel giardino per poi rubare la tigre e farla salire sull'auto della polizia già rubata. L'aver perpetrato questo crimine fa sorridere il campione: per questo motivo Tyson perdona il gruppetto per la loro incursione.
Usciti dalla villa, i tre vengono poi tamponati da un SUV guidato dagli stessi uomini che avevano incontrato alla cappella, il cui capo si rivela essere l'uomo che era chiuso nel bagagliaio, che si chiama Leslie Chow. La sera prima, giocando a dadi, l'asiatico aveva vinto 80.000 dollari grazie al gruppo, ma poi il suo borsello è stato scambiato con quello di Alan. Inoltre, Phil, considerando l'uomo come un talismano vivente, lo aveva preso e chiuso nel bagagliaio. L'asiatico intima ai tre di consegnargli i contanti all'alba del giorno dopo nel deserto del Mojave, poiché tiene in ostaggio il loro amico Doug. All'interno del Suv, infatti, vi è un uomo incappucciato. Alan, Phil e Stu rovistano la suite cercando il borsello, ma inutilmente. Su suggerimento di Alan, tuttavia, i tre decidono di andare al casinò e racimolare la somma necessaria al tavolo del BlackJack: Alan, che si era portato dietro un libro su questa specialità del gioco d'azzardo, si dimostra molto intelligente nel contare le carte e, anche con l'aiuto di Jade (che gioca in coppia con Stu), i tre amici riescono a raggiungere la cifra necessaria, evitando di essere colti da alcuni supervisori molto sospettosi.
La mattina dopo, il gruppo si reca all'appuntamento per lo scambio. Chow ritira i soldi e rilascia l'ostaggio, che però non è il Doug che cercano, bensì lo spacciatore di colore (anche lui di nome Doug) che aveva dato il roofis ad Alan. Chow lo ha rapito perché al casinò era in compagnia del gruppo e credeva fosse un loro amico. In ogni caso, Chow non accetta di riprendersi l'ostaggio e se ne va con i soldi, lasciando i tre ancora una volta sconfortati e senza traccia di Doug quando mancano poche ore al matrimonio. A questo punto, Phil prende coraggio e chiama Tracy per dirle la verità, ma Stu gli strappa di mano il telefono, perché, parlando con il Doug di colore, ha intuito dove può essere lo sposo: il materasso che avevano visto sul tetto non poteva essere stato lanciato dalla suite (che ha le finestre sigillate), ma potevano solo averlo portato loro per fargli uno scherzo, per poi dimenticarlo. Così è: Doug è infatti sul tetto, ustionato, disorientato e arrabbiato, ma i tre amici lo coprono, lo spalmano di crema idratante e saltano in macchina per ripartire a tutta birra alla volta di Los Angeles. Prima, però, Jade restituisce l'anello a Stu, rendendosi conto che il loro matrimonio era una stupidata, per poi rivelare che è stato Stu stesso a levarsi il dente, per dimostrare ad Alan di essere capace di farlo. Stu, infine, invita Jade a cena per il successivo fine settimana. Durante il frenetico viaggio in auto da Las Vegas a Los Angeles, Doug rivela di avere nelle tasche gli 80.000 dollari in fiche vinti da Chow due sere prima.
Seppur in ritardo, il gruppetto si presenta alla cerimonia, che si svolge senza problemi. Durante il rinfresco, Stu lascia, con una vistosa scenata, la dispotica Melissa, e Sid comunica a Doug che la Mercedes era il suo regalo di nozze, sollevando quindi il neosposo dalla prospettiva di affrontare l'ira del suocero nel vedere la macchina semidistrutta. Infine, sotto un sedile della Mercedes, Alan ritrova la macchina fotografica di Stu, che contiene le foto della pazzesca notte che nessuno ricorda: i quattro sono concordi ad eliminare le foto, ma non prima di averle viste un'unica volta.
Personaggi e interpreti
Phil Wenneck, interpretato da Bradley Cooper, doppiato da Christian Iansante. Un insegnante di scuola e leader del gruppo. Stu Price, interpretato da Ed Helms, doppiato da Alessandro Quarta. Un dentista piuttosto rigido e vessato dalla sua fidanzata, Melissa. Alan Garner, interpretato da Zach Galifianakis, doppiato da Roberto Stocchi. Futuro cognato di Doug, è affetto da un lieve ritardo mentale. Doug Billings, interpretato da Justin Bartha, doppiato da Massimiliano Alto. Sposo in onore del quale è organizzato l'addio al celibato. Jade, interpretata da Heather Graham, doppiata da Laura Latini. Spogliarellista, madre del neonato Tyler, ha sposato Stu mentre era drogato. Tracy Garner, interpretata da Sasha Barrese, doppiata da Barbara De Bortoli. Futura moglie di Doug e sorella di Alan. Sid Garner, interpretato da Jeffrey Tambor, doppiato da Renato Cecchetto. Padre di Tracy e Alan. Leslie Chow, interpretato da Ken Jeong, doppiato da Oreste Baldini. Mafioso cinese dai modi eccentrici e sopra le righe. Melissa, interpretata da Rachael Harris, doppiata da Antonella Baldini. Autoritaria fidanzata di Stu. Mike Tyson, interpretato da se stesso, doppiato da Bruno Conti. Doug Nero, interpretato da Mike Epps, doppiato da Fabrizio Vidale. Spacciatore di colore erroneamente scambiato per Doug. Agente Franklin, interpretato da Rob Riggle, doppiato da Franco Mannella. Agente Garden, interpretata da Cleo King, doppiata da Rita Baldini.