L'eliantemo maggiore (Helianthemum nummularium (L.) Mill., 1768) è una piccola pianta erbacea perenne dai fragili fiori gialli appartenente alla famiglia delle Cistacee.
Etimologia L'etimologia del nome del genere è abbastanza intuitiva ed è formata da due semplici parole: hèlios (= sole) e ànthos (= fiore) indicando così la breve durata di un solo giorno dei fiori di questo genere, oppure (secondo altre etimologie) indica il fatto che questi fiori vogliono le zone soleggiate. L'epiteto specifico (nummularium) può essere stato suggerito dai petali dal colore dorato e dalla superficie spiegazzata. Il nome originario di questa specie chamaecistus (poi cambiato in nummularium) venne coniato dai primi botanici dei secoli XV e XVI e significa cisto che cresce vicino alla terra; nome consolidato poi dal botanico giardiniere Philip Miller nel 1768. Il binomio scientifico definitivo (Helianthemum nummularium) della pianta di questa scheda è stato definito da Carl von Linné (Rashult, 23 maggio 1707 – Uppsala, 10 gennaio 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi e dal già citato botanico scozzese Philip Miller (Chelsea, 1691 – Chelsea, 1771) in una pubblicazione del 1768. In lingua tedesca questa pianta (la sottospecie nummularium) si chiama Gewöhnliches Sonnenröschen; in francese si chiama Hélianthème nummulaire; in inglese si chiama Common Rock-rose.
Descrizione
È una pianta erbacea-suffrutice sempreverde a carattere peloso (addirittura tomentoso) di altezza variabile fra i 5 e i 50 cm. La forma biologica è camefita suffruticosa (Ch suffr), ossia sono piante perenni e legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30 cm. Le porzioni erbacee si seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose. Radici Le radici sono secondarie da fittone. Fusto I fusti sono ramosi-cespugliosi di tipo diffuso-ascendenti ma anche prostrato-ascendenti. Alla base sono quasi legnosi, ispidi e rugosi. I rami sono ascendenti. Foglie
Le foglie, semi persistenti, hanno delle forme diverse (ellittica o lanceolata) a seconda della varietà della pianta: in genere sono intere con margini revoluti e ciliati. La consistenza della foglia è coriacea. Il colore è verde su entrambe le pagine con superficie bianco-tomentosa oppure glabra o con peli semplici. Lungo il fusto le foglie sono opposte e picciolate. Alla base delle foglie sono presenti delle stipole. Quelle delle foglie superiori sono molto sviluppate: raggiungono e superano la lunghezza del picciolo ed hanno un aspetto molto simile alle foglie. Dimensioni delle foglie maggiori: 20 – 35 mm. Lunghezza del picciolo : 2 – 4 mm. Dimensione delle stipole: larghezza 1 – 2 mm; lunghezza 6 – 10 mm. Infiorescenza
L'infiorescenza si compone di racemi lassi e pauciflori (4 – 7 fiori perlopiù unilaterali; ma a volte si possono trovare infiorescenze composte da copie di fiori). I fiori sono di colore giallo-intenso (ma anche, se non frequentemente, rosei o bianchi) ed hanno dei peduncoli incurvati e ben sviluppati. Fiore
I fiori sono ermafroditi e attinomorfi; sono pentameri (calice e corolla composta da 5 elementi). I boccioli (pendenti e globosi) hanno un aspetto abbastanza differente dai sepali maturi. Formula fiorale: * K 5, C 5, A molti, G (3) (supero)
Calice: i sepali sono cinque (di cui due minori) e sono persistenti; non hanno delle setole patenti come in altre specie dello stesso genere (ma sono comunque pelosi) e la loro forma è ovato-acuminata con delle evidenti nervature rossastre. Si dividono in due esterni e tre interni. Quelli esterni sono più lineari e lunghi la metà di quelli interni. Corolla: la corolla è dialipetala; i petali sono cinque e sono più lunghi del calice; sono facilmente caduchi. La forma è spatolata ma anche cuoriforme (o forme intermedie), mentre la superficie è spiegazzata. Androceo: gli stami sono numerosi (più di 10) tutti fertili (ossia con le antere) e liberi; le antere sono colorate di giallo. Gineceo: lo stilo è a sezione cilindrica (esile, lievemente contorto a “S” e ginocchiato alla base e mediamente lungo, e si allarga a cono verso lo stimma) e si trova su un l'ovario pluricarpellare (a 3 carpelli) che è supero e libero e uniloculare (parzialmente può essere considerato triloculare). Gli ovuli sono ortotropici (in posizione eretta) e gli embrioni sono ripiegati una o due volte su se stessi. Fioritura: da maggio ad agosto; anche se i singoli fiori sono di breve durata, una pianta può produrre diversi fiori durante tutta l'estate. Impollinazione: l'impollinazione è entomofila anche se mancano i nettari (comunque i fiori sono ricchi di polline). Frutti Il frutto è una capsula loculicida a tre valve con molti semi. Una membrana riveste internamente il frutto. La forma è ricurva. I semi sono provvisti di albume amilaceo. Lunghezza della capsula 6 – 9 mm.
Distribuzione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Europeo - Caucasico. Distribuzione: è una pianta diffusa comunemente in tutte le località selvatiche della penisola (isole comprese) ma escluse le pianure alluvionali tipo la Pianura Padana. È comune in Europa, nell'Africa settentrionale e in Asia minore. Habitat: l'habitat tipico sono i prati aridi, le sabbie e le rupi su substrato calcareo. Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 2500 ; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano e subalpino.
Tassonomia Sono note le seguenti sottospecie: Sottospecie berteroanum Helianthemum nummularium (L.) Mill. subsp. berteroanum (Bertol.) Breistr. (1947) Morfologia Fusto: l'altezza della pianta va da 15 a 30 cm. Foglie: le foglie sono 4 – 5 volte più lunghe che larghe e la forma è ellittica o oblanceolata; la pagina superiore è sparsamente tomentosa, quella inferiore è densamente tomentosa. Fiori: la dimensione dei fiori varia da 18 a 24 mm. Corolla: i petali sono lunghi 10 mm e il colore è rosa (raramente bianco). Fioritura: la fioritura va maggio ad agosto Diffusione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Ovest Alpico - Appenninico. Distribuzione: queste piante si trovano dal Piemonte meridionale fino all'Appennini Emiliani, compresa la Sardegna. Sull'arco alpino si trovano unicamente nella provincia di Cuneo. Fuori dall'Italia si trova nel sud-est della Francia. Habitat: il loro habitat è comune con quello degli ulivi; ma anche rupi, ripari sotto roccia, luoghi pietrosi e praterie rase dal piano collinare a quello montano. Il substrato preferito è sia calcareo che calcareo-siliceo con pH basico del terreno a basso valore nutrizionale e molto arido. Distribuzione altitudinale: dal piano fino a 800 (piano vegetazionale collinare e in parte montano). Fitosociologia Formazione : comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche Classe : Festuco-Brometea
Sottospecie glabrum Helianthemum nummularium (L.) Mill. subsp. glabrum (Koch) Wilczek (1922) Morfologia Fusto: l'altezza della pianta va da 20 a 30 cm. Foglie: la lamina delle foglie misura 2 – 10 mm in larghezza e 10 – 23 mm in lunghezza (quindi da 1,5 a 4 volte più lunghe che larghe) ed ha una forma ellittica. La superficie è glabra; è pelosa (ma scarsamente) solo sui bordi e sul nervo mediano. Fiori: la dimensione dei fiori varia da 20 a 30 mm. Calice: i sepali interni misurano 7 – 10 mm. Corolla: i petali sono gialli e sono lunghi da 10 a 15 mm. Fioritura: da maggio ad agosto. Diffusione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Sud - Europeo. Distribuzione: si trova, ma raramente, sulle Alpi (nelle seguenti province: Cuneo, Brescia e Sondrio) e Appennini (Faentino, Abruzzo e Basilicata). Sui rilievi fuori dall'Italia si trova nei Vosgi e nei Carpazi e in genere nell'Europa centrale e meridionale. Habitat: l'habitat per questa sottospecie sono le rupi, i ripari sotto roccia, i luoghi pietrosi e le praterie rase dal piano collinare a quello subalpino. Il substrato preferito è sia calcareo che calcareo-siliceo con pH basico-neutro del terreno a basso valore nutrizionale e secco. Distribuzione altitudinale: dal piano fino a 1500 (piano vegetazionale collinare, montano e subalpino). Fitosociologia Formazione : comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite Classe : Elyno-Seslerietea variae Ordine : Seslerietalia variae Alleanza : Seslerion variae
Sottospecie grandiflorum Helianthemum nummularium (L.) Mill. subsp. grandiflorum (Scop.) Schinz & Thell. (1914) Morfologia Fusto: l'altezza della pianta va da 10 a 30 cm. Foglie: la lamina delle foglie è strettamente ellittica; la dimensione delle più grandi è: larghezza 5 – 7 mm; lunghezza 17 – 22 mm, quindi sono 3 – 4 volte più lunghe che larghe; la tomentosità è scarsa sulla pagina superiore (ma più accentuata sulle nervature), e densa su quella inferiore. Fiori: la dimensione dei fiori varia da 20 a 30 mm. Calice: la dimensione dei sepali interni è di 7 – 10 mm. Corolla: il colore dei petali è giallo e la forma è obcordata; dimensione dei petali: larghezza 10 – 12 mm, lunghezza 12 – 15 mm (massimo 18 mm). Fioritura: da maggio ad agosto. Diffusione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Orofita - Sud Europeo. Distribuzione: si trova sulle Alpi (esclusa la provincia Vercelli) e Appennini (Lazio, Faentino, Abruzzo e Pollino). Sui rilievi fuori dall'Italia si trova nei Pirenei, Massiccio Centrale, Massiccio del Giura, Vosgi, Carpazi, Alpi Dinariche e Monti Balcani e in genere nell'Europa centrale e meridionale. Habitat: questa sottospecie si trova facilmente sui pascoli subalpini e alpini; ma anche nei campi solcati. Il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH neutro e terreno a basso valore nutrizionale e secco. Distribuzione altitudinale: da 1500 fino a 2500 (piano vegetazionale subalpino e alpino). Fitosociologia Formazione : comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite Classe : Elyno-Seslerietea variae
Sottospecie lycaonicum Helianthemum nummularium subsp. lycaonicum Coode & Cullen
Sottospecie nummularium Helianthemum nummularium subsp. nummularium Morfologia Fusto: l'altezza della pianta va da 15 a 30 cm. Foglie: le foglie hanno la lamina a forma lineare-lanceolata; quelle maggiori misurano: larghezza 3 mm, lunghezza 35 mm (sono quindi 10 – 12 volte più lunghe che larghe); la tomentosità è scarsa sulla pagina superiore, ma densa su quella inferiore. Fiori: la dimensione dei fiori varia da 16 a 24 mm. Calice: la dimensione dei sepali interni è di 5 – 8 mm. Corolla: il colore dei petali è giallo, ma può essere anche roseo o bianco (in questo caso i petali hanno delle macchie gialle alla base); dimensione dei petali : 8 – 12 mm. Fioritura: da maggio ad agosto. Diffusione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Sud Europeo, ma anche Sud Ovest Asiatico Distribuzione: in Italia si trova soprattutto al nord (Veneto, Piemonte, Emilia e Toscana). Sull'arco alpino è presente nelle seguenti province: CN, TO, AO, VC, NO, CO e BS). Sui rilievi fuori dall'Italia si trova nei Pirenei, Massiccio Centrale, Massiccio del Giura, Vosgi, Carpazi e Monti Balcani. Habitat: è una sottospecie che frequenta le praterie rase del piano collinare e montano, ma anche luoghi pietrosi; il substrato preferito è sia calcareo che calcareo-siliceo con pH neutro e terreno a basso valore nutrizionale e quasi arido. Distribuzione altitudinale: dal piano fino a 800 (piano vegetazionale collinare e montano). Fitosociologia Formazione : comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche Classe : Festuco-Brometea
Sottospecie obscurum Helianthemum nummularium (L.) Mill. subsp. obscurum (Celak) Holub. (1964) Morfologia Fusto: l'altezza della pianta va da 15 a 40 cm.