Full Metal Jacket è un film del 1987 diretto e prodotto da Stanley Kubrick.

La pellicola – ispirata al romanzo Nato per uccidere (The Short-Timers) di Gustav Hasford, un ex Marine e corrispondente di guerra, che ha inoltre collaborato alla sceneggiatura – narra le vicende di un gruppo di reclute addestrate da un severissimo istruttore per partecipare alla guerra del Vietnam: il protagonista, in veste di inviato di guerra, si troverà a partecipare all'offensiva del Têt e ad osservare da vicino le violenze della guerra.

Trama Parris Island, Carolina del Sud, giugno 1967. Nel campo di addestramento dei Marines, alcuni giovani coscritti per la guerra del Vietnam vengono affidati al rude e spietato sergente maggiore Hartman, che li sottopone a un durissimo addestramento fisico, apostrofandoli con insulti mortificanti e soprannomi generalmente ignobili, come “Palla di lardo” (riferito, nella fattispecie, al soldato sovrappeso Leonard Lawrence) o “Biancaneve” (indirizzato, invece al soldato Brown, in quanto afroamericano). Protagonisti delle vicende iniziali sono lo stesso soldato Lawrence, il quale diviene – più di altri – oggetto delle continue vessazioni dell'istruttore (a causa della sua goffaggine e del suo atteggiamento infantile, per nulla adatto alla vita militare), il brillante studente J. T. DavisIl vero nome del soldato Joker (J.T. Davis) è un riferimento intenzionale a James Thomas Davis, ossia il primo militare americano ufficialmente riconosciuto come ferito (e ucciso) in Vietnam, nel corso del 1961.

Per maggiori dettagli, si rimanda alla consultazione dell'articolo seguente: First to Die In Vietnam Is Recalled (aspirante giornalista di guerra, ribattezzato "Joker" dal sergente Hartman per via del suo senso dell'umorismo) e il soldato Evans (apostrofato “Cowboy” da Hartman, per via delle sue origini texane).

Un giorno Joker ha un piccolo dissidio su questioni di natura religiosa con Hartman, in quanto – a differenza di quest'ultimo – si dichiara non credente; a sorpresa il sergente, seppur infastidito per la risposta ricevuta da Joker, ne apprezza il coraggio, decidendo di promuoverlo al ruolo di caposquadra e affidandogli in particolare il compito di aiutare Palla di lardo a migliorare negli atteggiamenti. Tuttavia, dopo l'ennesima violazione delle regole stabilite da Hartman da parte di Palla di lardo (il quale – nonostante la vigenza del divieto di portare viveri, di qualsiasi genere, all'interno del dormitorio – aveva scelto di portare in camera, di nascosto, una ciambella), il sergente decide che da quel momento in poi, ogni qual volta che Palla di lardo avesse commesso un'infrazione, sarebbe stato punito tutto il plotone, ritenendo i commilitoni colpevoli di non averlo motivato abbastanza. Una notte, i coscritti – stufi di scontare punizioni immotivate per colpa di Palla di lardo – decidono di sottoporre Lawrence ad una sorta di "punizione collettiva" (blanket party), colpendolo con saponette avvolte in alcuni asciugamani: all'atto, seppur manifestamente riluttante, partecipa anche Joker, il quale sembra tuttavia l'unico a mostrare atteggiamenti umani verso Palla di lardo. Da quel momento in poi, il soldato Lawrence sembra migliorare notevolmente nell'attività militare, mostrando grandi capacità nel tiro, con grande soddisfazione del sergente: i progressi negli addestramenti, tuttavia, vanno a discapito della salute mentale del soldato, il quale inizia sovente a discutere da solo e addirittura a parlare con il suo fucile, trattandolo come se fosse la sua fidanzata (e, in particolare, denominandolo "Charlene"): se da un lato, infatti, tutti i coscritti hanno dovuto dare al proprio fucile un nome femminile e trattare l'arma come il loro migliore amico, su esplicito ordine dell'istruttore, dall'altro lato Palla di lardo è andato visibilmente troppo oltre, attirando le perplessità di Joker e di Cowboy in merito ai suoi comportamenti. Ciononostante, al termine del periodo di addestramento – durato, complessivamente, otto settimane – il sergente Hartman ritiene Palla di lardo idoneo al ruolo di Marine, al pari di tutti gli altri coscritti.

Terminato il corso di addestramento, i coscritti vengono assegnati al proprio reggimento di competenza, pronti per partire per il Vietnam: in particolare, Joker viene assegnato al reggimento 4212, relativo al giornalismo di guerra, mentre Cowboy e Palla di lardo sono assegnati al reggimento 0300, ossia la fanteria. Durante la notte prima della partenza, Joker è di turno come piantone e – venendo attirato da alcuni rumori sospetti – si reca presso il bagno del dormitorio: giunto qui, vi ritrova Palla di lardo, il quale, ormai in pieno stato confusionale, imbraccia un fucile M14 caricato con pallottole blindate (appunto, "Full Metal Jacket"); nonostante Joker cerchi di farlo ragionare, Palla di lardo dimostra di aver perso il senno e comincia a recitare il credo del fuciliere a gran voce, svegliando in tal modo tutti, compreso Hartman. Il sergente, una volta sopraggiunto in bagno, comincia a insultare pesantemente Palla di lardo, che reagisce sparando un colpo dritto al petto del sergente, in tal modo uccidendolo, puntando successivamente l'arma anche in direzione di Joker: Lawrence, tuttavia, decide di risparmiarlo, sparandosi in bocca con la stessa arma e così togliendosi la vita; il tutto, sotto gli occhi attoniti di Joker.

Vietnam, 1968. Joker si trova in Vietnam, nelle vesti di inviato per la rivista militare Stars and Stripes, accompagnato dal giovane Rafterman, che collabora come fotografo. Ben presto, stanco della monotonia delle retrovie e frustrato dalla censura militare applicata ai suoi articoli, Joker chiede e ottiene di essere mandato a combattere in prima linea al fronte di Huế durante l'offensiva del Têt: assieme a Rafterman, bramoso anche lui di emozioni belliche, si unisce alla squadra dei "Porci Arrapati", dove ritrova Cowboy e fa la conoscenza di altri giovani Marines, tra i quali spicca il soldato "Animal Mother", tutti condizionati e trasformati dagli orrori della guerra.

Avanzando all'interno di Huế, il comandante del plotone, il Tenente Touchdown, viene ucciso. Poco dopo, seguendo la notizia che l'esercito Nord-vietnamita si fosse concentrato nei pressi del Fiume dei Profumi, lo squadrone viene inviato lì in ricognizione: il loro nuovo comandante, Crazy Earl, viene tuttavia ucciso da una mina nascosta nel suolo. Cowboy prende così il comando, e la squadra si trova immediatamente sotto i colpi d'arma da fuoco di un cecchino, che uccidono in poco tempo il soldato nero Eightball e Doc Jay; anche Cowboy perde la vita mentre lo squadrone avanza tra le rovine, ma il cecchino – una giovanissima ragazza – viene alla fine stanata all'interno di un edificio bombardato. Svanito ogni sentimento di vendetta per i compagni uccisi e mosso prevalentemente dal desiderio di porre fine alle sue sofferenze, Joker decide di dare il colpo di grazia alla ragazza, facendo di lei la sua prima vittima accertata e guadagnandosi pertanto il rispetto dagli altri soldati.

I membri rimasti della pattuglia rientrano alla base, avanzando tra le rovine in fiamme, cantando la Marcia di Topolino, in un finale lugubre e surreale, in cui Joker pronuncia altresì le seguenti parole finali:

Produzione

Cast Tutti i personaggi asiatici sono interpretati da caratteristi inglesi di origine vietnamita. Il sergente Hartman è interpretato da un ex istruttore dei Marines, Ronald Lee Ermey, congedatosi nei primi anni settanta per motivi di salute e stabilitosi nelle Filippine divenendo caratterista e pilota di elicotteri. Ermey venne scritturato da Kubrick inizialmente come consulente militare, per poi essere scelto come interprete per le sue notevoli capacità oratorie; tra le altre sue prove cinematografiche legate al mondo militare si ricordano la celeberrima scena dell'assalto elicotteristico nel film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola ed il doppiaggio del capo dei soldatini verdi di plastica nelle versioni originali dei film d'animazione Pixar della serie Toy Story.

Riprese Le riprese durarono circa un anno, dal 27 agosto 1985 all'8 agosto 1986, e il budget del film fu di circa 30 milioni di dollari con incassi superiori ai 46 milioni nel mercato nordamericano.

Kubrick preferì ricostruire il Vietnam in un set vicino a Londra, importando trecento palme dalla Spagna. La scena finale della battaglia di Huế è stata girata nel Sussex, nella centrale del gas in demolizione del quartiere di Beckton.

Inizialmente il primo blocco di riprese fu quello delle scene di guerra e l'Offensiva del Têt, questo per permettere all'attore Vincent D'Onofrio di ingrassare oltre 30 kg, in modo tale da impersonare al meglio il ruolo del soldato goffo e in sovrappeso nelle scene dell'addestramento, che sono state girate per ultime e poi inserite nel montaggio come prima parte del film.

Fra le principali location si possono ricordare: RAF Swinderby, Bassingbourn Barracks, Epping Forest e Parris Island per le scene dell'addestramento; le Beckton Gasworks a Beckton, per le scene delle rovine di Huế; l'Isle of Dogs, per le scene di Đà Nẵng; Norfolk Broads; Cliffe nel Kent, per le varie scene in Vietnam.

Alcune scene furono girate anche negli Pinewood Studios di Iver Heath, nel Buckinghamshire.

Colonna sonora

Di seguito sono riportate le musiche utilizzate in Full Metal Jacket nell'ordine in cui si possono ascoltare durante il film. Queste non coincidono con le tracce contenute nel CD ufficiale Full Metal Jacket Original Motion Picture Soundtrack. La sigla finale Paint It Black dei Rolling Stones e la Mickey Mouse Club March di Walt Disney sono assenti nel CD, mentre sono presenti I like it like that di Chris Kenner e Transition di Abigail Mead, assenti nel film. Molte tracce della colonna sonora sono di Abigail Mead, figlia di Stanley Kubrick.

Tracce

Solo nel CD

Distribuzione

Data di uscita Il film esce negli Stati Uniti il 26 giugno 1987 in anteprima, per poi in ampia distribuzione nazionale dal 10 luglio, ad appena sette mesi di distanza da un altro celebre film sulla guerra del Vietnam, il pluri-premiato Platoon di Oliver Stone, uscito nel dicembre 1986 e premiato agli Oscar nel marzo 1987.

Nelle sale cinematografiche italiane il film esce il 9 ottobre 1987 e, in tre mesi incassa otto miliardi di lire, piazzandosi poi al quarto posto tra le pellicole più viste dell'anno.

In Italia fu mandato in onda in prima TV il 30 gennaio 1995 su Canale 5. La trasmissione televisiva prevedeva inizialmente alcuni tagli, come passaggi delle oscenità del sergente istruttore ed il suicidio di "Palla di lardo". Con il successivo abbassamento del divieto ai minori di 14 anni, fu possibile una trasmissione integrale.

Divieti Il film circolò in Italia con il divieto ai minori di 18 anni per le numerose scene violente e per il linguaggio scurrile. Kubrick scrisse una lettera al Ministero del turismo e dello spettacolo, il quale era deluso del divieto e augura che il film “sia un’esperienza valida per una più vasta platea possibile”. Il divieto fu successivamente ridotto ai minori di 14 anni, permettendo la diffusione televisiva integrale.

Edizione italiana Il doppiaggio italiano fu eseguito dalla Kamoti Cinematografica e diretto da Mario Maldesi su dialoghi di Riccardo Aragno.

Inizialmente, nella scena finale del film, la celebre Marcia di Topolino cantata dai soldati era stata doppiata nella versione italiana. Tuttavia, alla morte di Kubrick, il produttore esecutivo Jan Harlan decise di farla rimuovere per mantenere, anche nel doppiaggio italiano, la versione originale.