Origine Secondo gli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2, Eleonora era la figlia terzogenita ed unica femmina del re di Aragona, di Valencia, di Sardegna, di Corsica e di Maiorca e Conte di Barcellona e delle altre contee catalane Pietro IV e della sua terza moglie, Eleonora di Sicilia, che ancora secondo gli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2, Eleonora era la figlia terzogenita (la femmina primogenita) del re di Trinacria, Pietro II, quarto re della dinastia aragonese-sicula, e di Elisabetta di Carinzia, che, era figlia di Ottone III del Tirolo e di Eufemia di Slesia-Liegnitz. Pietro IV, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era il figlio maschio secondogenito del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna e Corsica, conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno e della sua prima moglie, la contessa di Urgell, Teresa di Entenza, che come ci viene confermato dal testamento del padre, era figlia di Gombaldo di Entenza, barone di Entenza (la baronia di Entenza comprendeva una parte di territorio situato tra l'Aragona ed il Sobrarbe) e signore d'Alcolea e di Chiva e dell'erede della contea di Urgell, la baronessa di Antillón, Constanza di Antillón cartulari Xestalgar, doc. 10, pagg. 123 - 142..
Biografia La nascita di Eleonora nel castello di El Puig de Santa María (Valencia), nel 1358, è riportata negli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2.
Durante la guerra civile di Castiglia, tra il re Pietro il Crudele ed Enrico di Trastamara, suo padre, Pietro IV, permise ad Enrico di transitare con le sue truppe nei possedimenti della corona d'Aragona, per cui, Aragona e Castiglia entrarono in guerra, conosciuta come guerra dei due Pietri, che terminò senza vincitori né vinti e quando la guerra civile castigliana riprese, Pietro IV continuò ad appoggiare Enrico e, nell'ottobre 1363, a Binéfar, riconfermò l'alleanza accettando di cedere a Enrico il regno di MurciaA. Coville, Francia. La guerra dei cent'anni (fino al 1380), in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pag. 634. Dopo la morte di |Pietro I il Crudele, nel 1369, Enrico di Trastamara divenne Enrico II re di Castiglia e León, ma i contrasti tra Aragona e Castiglia, per il possesso del regno di Murcia, continuarono e si susseguirono conflitti che si alternarono a trattati di pace (ad Alcañiz, nel 1371, ad Almazán, il 12 aprile 1374 come riportato da La web de las biografias; a cui seguì una trattativa per il matrimonio tra Eleonora e Giovanni, il figlio di Enrico II, come riportano le Cronicas de los reyes Castilla, tomo II, e a Lérida, il 10 maggio 1375), la pace fu definitiva, con la consegna di Molina e la Murcia al regno di Castiglia ed il fidanzamento di Eleonora con Giovanni, figlio di Enrico II, come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia.
Il 18 giugno 1375, a Soria, fu celebrato il matrimonio tra Eleonora e l'erede al trono di Castiglia e León, Giovanni, che come riportano le Cronicas de los reyes de Castilla, tomo I era figlio del re di Castiglia e León, Enrico II (figlio quartogenito del re di Castiglia e León, Alfonso XI di Castiglia, e della sua amante Eleonora di Guzmán.Eleonora di Guzmán era figlia del nobile castigliano Pietro Núñez di Guzmán (discendente dalla casa di San Domenico di Guzmán) e di Giovanna Ponzia di León, discendente del re Alfonso IX di León. Aveva un fratello gemello, Federico Alfonso (1333 – 1358), maestro dell'ordine di Santiago e signore di Haro.), e di Giovanna Manuele di CastigliaGiovanna Manuele di Castiglia era figlia di Giovanni Manuele di Castiglia e di Bianca Núñez de Lara, quindi anche lei discendente di Ferdinando III di Castiglia.
Eleonora, nel 1379, alla morte del suocero Enrico II, divenne regina consorte di Castiglia e León, in quanto moglie del nuovo re, Giovanni I, eletto re il 29 maggio in Santo Domingo de la Calzada, come riportano le Cronicas de los reyes de Castilla, tomo II.
Eleonora, il 13 settembre 1382, morì di parto, nel castello della città di Cuéllar, dando alla luce la figlia terzogenita, Eleonora, che non visse molto. Giovanni I fece trasportare il corpo a Toledo, dove fu tumulato nella cattedrale, e sulla cui tomba fu posto un epitaffio, come riportato dallo storico, Pròsper de Bofarull. Giovanni I inviò la comunicazione della morte di Eleonora a Pietro IV, che rispose da Valencia, in data 7 ottobre, confermandogli che lo riteneva sempre come un figlio, come riportato dal documento n° 141 de La muerte en la Casa Real de Aragón.
Figli Eleonora diede a Giovanni tre figli:: Enrico (1379 – 1406), futuro re di Castiglia e León; Ferdinando d'Antequera (1380 – 1416), signore di Lara, che, dopo la morte dello zio, Martino I il Vecchio o l'Umanista, nel 1410, fu uno dei cinque pretendenti al trono di Aragona e col Compromesso di Caspe divenne re della corona d'Aragona.Da Eleonora, Enrico e Ferdinando discesero i successivi sovrani aragonesi, castigliani e spagnoli.Boscolo
Eleonora di Castiglia (1382 – ?), morta giovane.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie
Letteratura storiografica
A. Coville, Francia. La guerra dei cent'anni (fino al 1380), in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 608–641 Alberto Boscolo, La politica italiana di Martino il Vecchio re d'Aragona, CEDAM, Padova, 1962.
Voci correlate Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Sovrani d'Aragona Sovrani di Castiglia Storia della Spagna
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