Il Concilio di Tours è uno dei cinque concili di riforma voluti da Carlo Magno e celebrati nella prima metà dell'813. Von Hefele, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/2, p. 1135. Di questo concilio sono rimasti 51 canoni. Concilia aevi Karolini (742-842), prima parte (742-817), a cura di Albert Werminghoff, Hannover e Lipsia, 1906, pp. 286-293.

Storia Il concilio celebrato a Tours è considerato l'atto ufficiale di nascita delle lingue romanze. Durante i lavori conciliari i vescovi presero atto delle autonomie linguistiche neolatine, le lingue volgari, e ricorsero alla prima attestazione del termine romana (romana lingua, da cui il termine "romanza" nel senso di lingua derivata dal latino) per riferirsi alla lingua comunemente parlata all'epoca in Gallia, in opposizione alla lingua germanica parlata dai Franchi invasori.

In definitiva, il Concilio, nel canone 17, stabilì che, mentre la liturgia rimaneva in latino, l'omelia (cioè la predica) doveva avvenire in rusticam romanam linguam (i volgari romanzi) aut thiotiscam (le lingue germaniche), quo facilius cuncti possint intellegere quae dicuntur (perché tutti possano capire ciò che viene detto). Concilia aevi Karolini (742-842), p. 288, nº XVII.

Questa norma dà legittimità alle lingue volgari, e quindi ne modifica non la diffusione, ma la condizione.

Note

Bibliografia Karl Josef von Hefele, Histoire des conciles d'après les documents originaux, Tome III, Deuxième partie, Paris, 1910, pp. 1135-1148

Voci correlate Carlo Magno Concilio Giuramento di Strasburgo Lingue romanze Protoromanzo Linguistica romanza

Collegamenti esterni Synode in Tours 813, Repertorium Fontium (Bayerische Akademie der Wissenschaften)

Tours 813 Categoria:Eventi dell'813