LItalia (, ), ufficialmente Repubblica Italiana, è un paese dell'Europa meridionale e occidentale, il cui territorio coincide in gran parte con l'omonima regione geografica; Stato membro dell'Unione europea, l'Italia conta una popolazione di circa 59 milioni di abitanti, che ne fanno il terzo Stato dell'Unione per numero di abitanti dopo Germania e Francia.
Delimitata dall'arco alpino, l'Italia confina a nord, da ovest a est, con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; la penisola italiana si protende nel mar Mediterraneo, circondata dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico, e da numerose isole (le maggiori sono Sicilia e Sardegna), per un totale di . Gli Stati della Città del Vaticano e di San Marino sono enclavi della Repubblica, mentre Campione d'Italia è un'exclave della Repubblica Italiana e un'enclave della Confederazione Svizzera.
Crocevia di numerose civiltà, l'Italia antica fu unificata da Roma diventando il centro amministrativo, economico, culturale e politico della Repubblica romana e il successivo Impero romano. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, l'Italia medievale fu soggetta a invasioni e dominazioni di popolazioni barbariche, perdendo la propria unità politica. Tra XV e XVI secolo, con la diffusione dell'Umanesimo e del Rinascimento, divenne nuovamente il centro culturale del mondo occidentale. La penisola conobbe poi la controriforma, il barocco e il neoclassicismo.
Dopo la parentesi napoleonica, gli italiani lottarono per l'unificazione e l'indipendenza nazionale durante il Risorgimento, finché, dopo la seconda guerra d'indipendenza e la spedizione dei Mille, il 17 marzo 1861 nacque il Regno d'Italia, che ottenne la vittoria nella prima guerra mondiale (1918), completando il processo di unificazione nazionale. Dopo il ventennio fascista (1922-1943), la seconda guerra mondiale, e la definitiva guerra di liberazione, a seguito di un referendum istituzionale, nel 1946 lo Stato italiano divenne una repubblica.
Nel 2023 l'Italia, ottava potenza economica mondiale e terza nell'Unione europea, è un Paese con un alto livello di vita: l'indice di sviluppo umano è molto alto, 0.915, e la speranza di vita è di 83,8 anni. È membro fondatore dell'Unione europea, della NATO, del Consiglio d'Europa e dell'OCSE; aderisce all'ONU e alla Convenzione di Schengen. L'Italia è membro del G7 e del G20, partecipa al progetto di condivisione nucleare della NATO, si colloca in dodicesima posizione nel mondo per spesa militare ed è sia una potenza regionale che una grande potenza globale.. È il sesto maggior esportatore di beni a livello mondiale, il quinto Paese più visitato al mondo e vanta il maggior numero di siti dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO (62).
Etimologia del nome
Il nome proprio "Italia" nasce come toponimo. La sua origine, oggetto di studi sia da parte di linguisti sia di storici, è controversa. Non sempre, tuttavia, sono suggerite etimologie in senso stretto, bensì ipotesi che poggiano su considerazioni estranee alla specifica ricostruzione linguistica del nome oppure che sono riferite a tradizioni non dimostrate (come l'esistenza del mitologico re Italo) o poco verosimili (come la correlazione del nome con il vitello).
Prima che si affermasse il nome Italia, altri termini sono stati usati per riferirsi alla penisola, tra cui Esperia (terra occidentale), Enotria (terra del vino) o Ausonia (terra degli Ausoni). Questi termini sono tuttavia rimasti nell'uso poetico per riferirsi all'Italia.
Storia
Preistoria
Il popolamento del territorio italiano risale a circa anni fa, epoca di cui si conserva il sito archeologico del paleolitico inferiore di Isernia La Pineta abitato da Homo erectus.. Sempre in Italia meridionale si sviluppò anche la cultura acheuleana a cui risalgono i primi bifacciali e i primi insediamenti stabili; inoltre nel corso della glaciazione Riss qui comparve anche lHomo neanderthalensis.. Il paleolitico medio vide l'arrivo dei primi Homo sapiens e la loro coesistenza con i Neanderthal; siti di questo periodo sono specialmente le grotte come la grotta Paglicci, la grotta del Cavallo o la grotta Guattari, dove sono stati rinvenuti strumenti più complessi e differenziati come punte di freccia e raschiatoi.. Il paleolitico superiore segnò la scomparsa dei Neanderthal e l'aumento degli insediamenti umani, anche grazie alle migrazioni verso il nord Italia; a questo periodo risalgono anche espressioni artistiche come le veneri paleolitiche e le prime forme di scambio....
La rivoluzione neolitica non modificò eccessivamente la vita degli abitanti in grotta dell'Italia meridionale costiera, che continuarono a basare la propria sussistenza sulla caccia e sulla raccolta di molluschi. A partire dal VI millennio a.C., però, queste popolazioni, come, ad esempio, quelle della grotta dell'Uzzo, si stabilirono nelle pianure circostanti, dando vita alla cultura di Stentinello, che realizzò i primi villaggi difesi da fossati.. Per via della montuosità del territorio, in Italia centrale si sviluppò l'allevamento transumante, mentre l'agricoltura apparve successivamente, dando vita nelle pianure abruzzesi e marchigiane alla cultura di Ripoli.. Infine, anche nelle pianure dell'Italia settentrionale nel IV millennio a.C. nacquero i primi villaggi agricoli, rappresentati principalmente dalla cultura dei vasi a bocca quadrata e dalla cultura di Sasso-Fiorano.. In Sardegna, nel III millennio a.C., si svilupparono la cultura di Arzachena e la cultura di Ozieri, entrambe caratterizzate dai megaliti..
L'inizio della metallurgia in Italia diede vita alle culture dell'età del rame: nacquero, così, al nord la cultura di Remedello, al centro la cultura del Rinaldone e al sud la cultura del Gaudo.. L'età del bronzo portò allo sviluppo in Italia centrale e settentrionale della cultura di Polada, mentre in meridione si svilupparono la cultura di Castelluccio e la cultura di Capo Graziano.. Intorno al XVII secolo a.C. in Italia centro-meridionale la cultura appenninica entrò in contatto con la civiltà micenea; in Italia settentrionale, invece, i terramare costruirono i primi villaggi palafitticoli, mentre in Sardegna nacque la civiltà nuragica.. Tra il XIII e il X secolo a.C. si ebbe un aumento della popolazione e uno sviluppo sociale che portarono alla nascita della cultura di Pantalica e della cultura protovillanoviana, che, grazie all'abilità nella lavorazione dei metalli, si sviluppò nella cultura villanoviana dell'età del ferro. Il IX secolo a.C. vide anche la presenza, in centro Italia, della cultura laziale e, al nord, della civiltà atestina e della cultura di Golasecca....
Età antica
La colonizzazione greca delle coste dell'Italia centrale e meridionale avvenuta nell'VIII secolo a.C. portò alla fondazione di numerose poleis e alla nascita del popolo degli Italioti in Magna Grecia e dei Sicelioti in Sicilia. La colonizzazione costrinse i popoli dell'Italia antica a spostarsi verso l'interno della penisola, ma permise anche uno scambio culturale che portò allo sviluppo sociale e commerciale. Tra gli Italici, le popolazioni principali furono Latini, Falisci, Volsci, Equi, Ernici, Sabini, Umbri, Marsi, Peligni, Piceni, Pretuzi, Vestini, Marrucini, Campani, Sanniti, Frentani, Lucani e Bruzi mentre tra gli Iapigi furono Dauni, Peucezi e Messapi. In Sicilia abitarono Siculi, Sicani, Elimi e anche coloni fenici, mentre in Sardegna vivevano Corsi e Sardi. L'Italia settentrionale fu abitata da Liguri, Veneti e da popolazioni galliche come Insubri, Cenomani, Lingoni, Boi e Senoni. In Toscana si svilupparono invece gli Etruschi, che nel VII secolo a.C. estesero il proprio dominio anche nel Lazio, in Campania e in Val Padana, poi conquistata dai Galli nel V secolo a.C..
Con la fondazione di Roma da parte di alcuni popoli latini, secondo la leggenda da Romolo e Remo, nacque la civiltà romana, che, organizzatasi in un regno indipendente, intraprese nel VII secolo a.C. una guerra contro i Latini. Con l'inizio dell'età repubblicana e lo scoppio della guerra contro gli Etruschi e delle guerre contro Equi e Volsci, Roma ampliò ulteriormente il proprio territorio per poi essere assediata dai Galli nei primi anni del IV secolo a.C. La conquista della penisola proseguì in seguito con una nuova guerra latina e con le guerre sannitiche, cui seguirono le guerre pirriche, che consentirono a Roma di governare, nella prima metà del III secolo a.C., l'Italia centrale e meridionale. Nei territori italici conquistati Roma fondò inizialmente colonie di diritto romano e latino, ma, successivamente, preferì annettere le popolazioni sottomesse concedendo loro autonomia amministrativa con la cittadinanza senza diritto di voto. Altre comunità italiche ottennero invece minori diritti e ciò causò, nel I secolo a.C., lo scoppio della guerra sociale, che ebbe come esito la concessione della piena cittadinanza romana a tutti gli italici e quindi la rapida diffusione della cultura romana all'interno dell'Italia peninsulare..
Posteriormente Cesare estese la cittadinanza romana anche all'Italia settentrionale, la quale venne definitivamente annessa al territorio dell'Italia romana, e, in seguito alla conquista della Gallia, gettò le basi per la nascita dell'Impero romano, che ebbe come primo imperatore Augusto, il quale suddivise l'Italia in undici regioni. A partire dal III secolo d.C., per via della vastità e della complessità dell'Impero, l'Italia perse gradualmente la sua centralità e la sua autonomia amministrativa; inoltre l'economia basata sul latifondo, impoverì la regione a vantaggio dei territori provinciali. L'editto di Caracalla del 212 d.C. estese la cittadinanza romana anche a tutti gli abitanti liberi delle province, dalle quali sempre più spesso iniziarono a provenire gli imperatori e, con Costantino, l'Italia perse la capitale in favore di Costantinopoli. Successivamente, all'interno dell'Impero romano d'Occidente, l'Italia, costituita in diocesi, fu aggregata in una sola prefettura con l'Illirico e l'Africa, e il suo progressivo declino creò, nel V secolo, le condizioni per le invasioni barbariche. Roma fu più volte conquistata e, nel 476, Odoacre, re degli Eruli, depose Romolo Augusto, l'ultimo imperatore d'Occidente.
Medioevo