è un film d'animazione giapponese del 1992, scritto e diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. È liberamente basato sul manga Hikōtei jidai, creato dallo stesso regista.

Trama Marco Pagot (1893) è un asso dell'aviazione navale italiana, inquadrata nella Regia Marina, che durante un combattimento nel corso della Prima guerra mondiale ha un'esperienza di premorte. Miracolosamente sopravvissuto, ne è uscito sfigurato al volto, che ha assuntoIn un dialogo tra Marco e Gina si parla di una mutazione avvenuta per "sortilegio". l'aspetto del muso di un maiale. Abbandonata l'aeronautica e la vita mondana (compreso l'amore per Gina, una sua amica d'infanzia divenuta proprietaria di un albergo allestito su un'isolettaLa collocazione dell'isoletta su cui è situato l'hotel non è definita chiaramente nel film. Cfr. Alessandro Bencivenni, Il dio dell'anime, 2005, p. 105. e frequentato da contrabbandieri ammaliati dalle sue doti canore e dalla sua bellezza), si ritira sulla costa della Dalmazia, guadagnandosi da vivere con le taglie poste sui pirati dell'aria che combatte con il suo idrovolante monoplano Savoia S.21 (o S.21 "Folgore", dopo aver montato l'omonimo motore)Idrovolante più simile al monoplano Macchi M.33, che al quasi omonimo biplano SIAI S.21., dipinto di rosso, da cui il soprannome "Porco Rosso".

Luglio 1929: L'abilità di Marco lo ha ormai reso un temibile ostacolo per i pirati dell'aria, che per contrastarlo riuniscono le loro forze in un'alleanza e ingaggiano un altro asso dell'aviazione, lo statunitense Donald Curtis. Donald, con il suo velocissimo idrocorsa Curtiss R3C, raggiunge e affronta Marco, che si sta dirigendo a Milano per far riparare il suo aereo bisognoso di una revisione al motore. Durante la battaglia, alla quale peraltro Marco non appare interessato, il suo aereo ha l'ennesima avaria e il motore si spegne del tutto. A causa delle improvvise difficoltà di manovra dell'aereo, Donald riesce ad abbatterlo e, ritrovando in mare un pezzo dell'aereo, se ne va convinto di aver finalmente ucciso Porco Rosso. In realtà Marco sopravvive alla battaglia e con quanto rimane del suo aereo raggiunge la Piccolo S.p.A. di Milano per farlo riparare e potenziare, montandoci un motore Fiat "Folgore" V12 in vista della rivincita contro Curtis.

Dal momento che i tre figli del signor Piccolo sono emigrati in America in cerca di lavoro, come pure tutti gli altri uomini e operai che lavoravano nella ditta, la ristrutturazione e progettazione del nuovo aereo vengono affidate alla giovane Fio, la nipote diciassettenne del signor Piccolo. Marco all'inizio si mostra riluttante, ma di fronte alla determinazione e alla bravura di Fio si lascia convincere, anche se per riuscire a rimettere a posto l'aereo è costretto a indebitarsi.

Durante la sosta a Milano Marco incontra in un cinema il suo amico ed ex-compagno d'armi Arturo Ferrarin, ora maggiore della Regia Aeronautica, che tenta di convincerlo a rientrare in aviazione; Marco però declinerà l'invito con la celebre frase "piuttosto che diventare fascista preferisco essere un maiale". Ferrarin allora lo mette in guardia e lo informa che i fascisti lo stanno cercando per via della sua opposizione al regime. Sfuggito all'OVRA, la polizia segreta dell'Italia fascista, Marco lascia Milano alle prime luci dell'alba con il suo aereo appena riparato assieme a Fio, che lo convince a portarla con sé per occuparsi della messa a punto del velivolo, che a causa della forzata e improvvisa partenza non aveva potuto essere sottoposto alle previste prove di volo. Ritrova quindi Ferrarin, che gli si affianca a bordo di un Macchi M.39 e lo aiuta a raggiungere le coste adriatiche evitando un'imboscata che gli stava tendendo l'Aeronautica italiana.

Nel frattempo Curtis, donnaiolo e narcisista, cerca di conquistare Gina, dicendole anche che a Hollywood sono interessati a lei come aspirante attrice, ma la donna risponde che anni addietro ha scommesso con sé stessa di aspettare una certa persona nel suo giardino privato anche per tutta la vita, e che, se quell'uomo dovesse un giorno presentarsi a lei alla luce del sole, allora lei sarebbe pronta ad amarlo. Non appena termina la frase Gina vede l'S.21 rosso nuovo di zecca di Porco Rosso fare delle acrobazie sopra la casa. Gina non è la sola a stupirsi, ma anche Curtis rimane senza fiato, scoprendo inoltre che Marco è ancora in vita. Dopo numerose acrobazie, Porco lancia l'aereo verso l'orizzonte e sparisce, lasciando dietro di sé una sconsolata e amareggiata Gina, che dice di "aver perso di nuovo la scommessa". Emerge così che nonostante Marco avesse rinunciato ai suoi sentimenti per Gina e che, come lei stessa racconta, si fosse poi sposata tre volte con piloti d'idrovolanti (tutti e tre successivamente dispersi in battaglia o morti in incidenti aerei, di cui il primo, Bellini, compagno di squadriglia di Marco), l'unico uomo che Gina abbia mai davvero amato era proprio Marco. Quindi respinge la proposta di Donald e si allontana, lasciandolo sbigottito e senza parole.

Intanto Porco Rosso e Fio fanno ritorno nel rifugio di Marco, un'isoletta sull'Adriatico. Non appena vi approdano, però, i due vengono assaltati dai pirati del cielo, ansiosi di prendersi la loro rivincita nei confronti di Porco Rosso. Fio però interviene nella disputa, trattenendoli con le sue parole: li arringa deridendoli e rimproverandoli per aver svenduto il loro orgoglio di aviatori e per essersi affidati a uno straniero. La ragazza riesce a convincere Donald Curtis, anche lui arrivato sull'isola-rifugio, a misurarsi in un duello ad armi pari con Marco per l'onore dei piloti d'idrovolanti: se Donald Curtis perderà dovrà saldare di sua tasca le fatture in sospeso di Porco Rosso con la ditta Piccolo per il restauro del suo aereo, se invece vincerà potrà sposare la giovane Fio.

Durante la notte, mentre Porco Rosso controlla le munizioni per il duello dell'indomani, a Fio sembra di scorgere il volto umano di Marco che, accortosi che la ragazza è sveglia, le racconta com'è avvenuta la sua trasformazione durante la prima guerra mondiale. Il giorno seguente il duello richiama una grande folla ed è senza esclusione di colpi. Dopo aver inseguito Curtis, al momento decisivo la mitragliatrice di Porco Rosso si inceppa e quella dell'avversario è scarica. I due a quel punto iniziano a tirarsi leve e pezzi vari degli abitacoli, per poi, una volta ammarati, decidere di concludere lo scontro a suon di pugni. Curtis insulta Marco rimproverandolo di aver fatto soffrire Gina che lo sta ancora aspettando innamorata, e per lo stupore e l'imbarazzo egli si lascia mettere KO, ma reagisce accusando l'avversario di essere un bugiardo. Alla fine, quando l'incontro sembra debba finire alla pari, a vincere è Marco, incalzato dalla stessa Gina che lo sprona ammonendolo di non rendere infelice un'altra ragazza, cioè Fio.

Gina era giunta per informare dell'imminente sopraggiungere della Regia Aeronautica per stroncare quel raduno clandestino. I pirati e gli altri spettatori sono quindi costretti ad andarsene in tutta fretta. Marco affida Fio a Gina perché la riporti "nel mondo della gente rispettabile", e lei, rimanendoci male per l'allontanamento, lo bacia per un attimo prima che l'aereo prenda il volo. Marco e Curtis si offrono di fare da esca agli inseguitori per permettere agli altri di scappare. Mentre si avvicinano ai rispettivi velivoli, però, Curtis si rende conto che qualcosa è cambiato nel volto di Marco.

Passano gli anni. Fio racconta che Porco Rosso non si è più fatto vedere, mentre lei e Gina sono diventate grandi amiche, e hanno superato insieme gli anni del Ventennio fascista e della Seconda guerra mondiale. In procinto di ammarare presso l'hotel Adriano col suo nuovo idrovolante a reazione, racconta che l'hotel, sempre gestito da Gina, continua ad essere una rinomata meta turistica, frequentato anche dagli ormai anziani pirati dell'aria e che Curtis, tornato in America, è diventato un attore, ma continua a scrivere lettere a Fio ricordando con nostalgia quell'estate sull'Adriatico. Riguardo a come si sia conclusa la scommessa di Gina, la ragazza divenuta donna risponde agli spettatori che "è un segreto soltanto nostro".

Personaggi Porco Rosso (ポルコ・ロッソ): il suo vero nome è Marco Pagot, è un ex pilota dell'Aviazione navale (facente parte della Regia Marina italiana). Durante la Prima guerra mondiale la sua squadriglia subisce gravissime perdite in combattimento contro gli aerei nemici, Marco è l'unico superstite ma viene colpito da una maledizione che dà al suo volto le fattezze di un maiale, da qui il suo soprannome, oltre al fatto che guida un idrovolante di colore rosso. Ha lasciato il servizio per via dell'odio che prova verso il fascismo, imperante nell'Italia di quegli anni, e lavora come cacciatore di taglie. Madame Gina (マダム・ジーナ): famosa cantante che si esibisce all'hotel Adriano, di cui è proprietaria, le sue doti e la sua bellezza attirano piloti e contrabbandieri da ogni dove. Si è sposata per tre volte, sempre con piloti di aerei, di cui uno morto in guerra e gli altri per degli incidenti aerei. Nonostante lo nasconda è innamorata di Marco e lo aspetta nel giardino privato dell'isola, osservandolo in lontananza a bordo dell'idrovolante rosso e aspettando il giorno in cui si fermerà sull'isola. Mastro Piccolo (ピッコロ親父): è il direttore dell'officina "Piccolo S.p.A.", che si occupa di manutenzione degli idrovolanti, situata a Milano. Amico di Porco Rosso, aggiusta il suo idrovolante dopo lo scontro con Curtis e lo potenzia, montando su di esso un motore Fiat AS.2 "Folgore". Lavorava con i suoi figli, ma questi e gli altri operai sono emigrati per cercare lavoro, per questo viene aiutato dalle donne della sua famiglia e delle famiglie vicine e la manutenzione dell'idrovolante viene affidata alla nipote Fio. Fio Piccolo (フィオ・ピッコロ): ragazza di 17 anni intelligente e persuasiva. Nonostante la giovane età è esperta nella meccanica e nel design di idrovolanti, ristruttura l'aereo di Marco e ne progetta la versione potenziata. Dopo aver sistemato l'idrovolante convince Marco a portarla con lui e i due svilupperanno un forte legame. Ha un carattere molto forte e coraggioso, arrivando anche a sfidare i pirati per difendere Porco, che per questo la rispetteranno. Donald Curtis (ミスター・カーチス): asso dell'aviazione statunitense e rivale di Porco Rosso, anche in amore, assunto dai “pirati dell'aria” per sconfiggerlo. Il suo nome è un omaggio agli aerei Curtiss Falcon. Anch'egli innamorato di Gina, si dichiarerà offrendole anche una parte in un film, ma viene rifiutato. Ambizioso e arrogante, tenta sempre di attirare le attenzioni degli altri, riesce a farsi produrre un film da Hollywood in cui ottiene anche una parte da attore, afferma di voler diventare Presidente degli Stati Uniti. La banda "Mamma Aiuto" (マンマユート): detti "pirati dell'aria", sono una banda nemica di Porco Rosso, che puntualmente sventa i loro furti, hanno dovuto ipotecare l'idrovolante per via delle continue sconfitte inferte da Porco, per questo ingaggiano Curtis per vendicarsi. Il nome "Mamma Aiuto" è un riferimento all'idrovolante CANT Z.501, che gli aviatori avevano soprannominato "Mammaiuto". Arturo Ferrarin ( フェラーリン ): Maggiore dell'Aeronautica ed ex-commilitone di Marco, oltre che a essere un suo grande amico. Quando Marco torna in Italia lo avverte che l'OVRA è sulle sue tracce e lo vuole punire per aver tradito la Nazione, Ferrarin gli offre un posto nell'Aeronautica per proteggerlo e reintegrarlo, ma Marco rifiuta in quanto vorrebbe dire subordinarsi al Regime. In seguito lo aiuterà a fuggire dal paese, mettendo a rischio la propria vita. Il suo personaggio è tratto dall'omonimo aviatore Arturo Ferrarin.

Idrovolanti In questo film Hayao Miyazaki dà sfogo alla sua passione per gli aerei: molti di quelli che compaiono sono infatti identici o ispirati a velivoli storici.