Il bunkeraggio (in inglese bunkering) è l'insieme delle operazioni di approvvigionamento di combustibile destinato all'alimentazione delle navi, comprendente lo stoccaggio, il trasferimento e il rifornimento dei serbatoi di bordo. Il combustibile impiegato è comunemente denominato bunker fuel o combustibile bunker, mentre gli operatori specializzati nel suo commercio sono detti bunker trader.

Il termine deriva dall'epoca delle navi a vapore, quando il carbone era immagazzinato nei bunker di bordo. Con l'avvento dei combustibili liquidi, il vocabolo è stato esteso ai prodotti petroliferi utilizzati come carburante navale e, più in generale, all'attività di rifornimento delle imbarcazioni.

Le operazioni di bunkeraggio si svolgono prevalentemente nei porti marittimi e possono essere effettuate mediante chiatte cisterna, autobotti o condotte dedicate. Esse comprendono la ricezione, lo stoccaggio e la distribuzione del combustibile alle navi mercantili, passeggeri e militari.

Il porto di Singapore rappresenta il principale centro mondiale per il bunkeraggio; nel 2023 vi sono state commercializzate circa 51,8 milioni di tonnellate di combustibile navale, il volume più elevato mai registrato. Anche Malta costituisce uno dei principali hub del bunkeraggio nel Mar Mediterraneo, grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte marittime internazionali e alla presenza di diverse aree dedicate al rifornimento, tra cui Hurd's Bank.

Modalità di bunkeraggio

Le operazioni di bunkeraggio possono essere effettuate secondo diverse modalità, a seconda delle caratteristiche del porto, delle infrastrutture disponibili e delle esigenze della nave:

bunkeraggio nave-nave La modalità più diffusa è il bunkeraggio nave-nave (ship-to-ship bunkering, STS), nel quale il combustibile viene trasferito da una nave cisterna (bunker barge o bunker tanker) direttamente all'unità da rifornire. Tale sistema è ampiamente impiegato nei principali porti commerciali e nelle aree di ancoraggio, poiché consente il rifornimento senza ricorrere a infrastrutture terrestri dedicate.

bunkeraggio tramite tubazione di poppa Un'altra modalità è il bunkeraggio tramite tubazione di poppa (stern line bunkering, SLB), in cui il combustibile viene trasferito attraverso una tubazione collegata tra le due unità. Sebbene questa tecnica sia relativamente semplice e rapida, richiede condizioni meteomarine favorevoli, poiché il moto ondoso può aumentare il rischio di danneggiamento delle tubazioni o di sversamenti accidentali.

Il bunkeraggio può inoltre essere effettuato mediante autocisterne (truck-to-ship) o attraverso condotte portuali (pipeline-to-ship), sistemi impiegati soprattutto nei porti dotati di infrastrutture dedicate.

Disciplina giuridica Nel diritto della navigazione, il rifornimento di combustibile costituisce uno degli elementi essenziali per garantire la navigabilità della nave. Nei contratti di noleggio marittimo, nei trasporto marittimo di merci e nelle polizze di assicurazione marittima, l'armatore o l'operatore navale è generalmente tenuto a mettere in servizio una nave idonea alla navigazione, adeguatamente equipaggiata, con equipaggio qualificato e dotata di combustibile sufficiente per il viaggio programmato.

Qualora sia previsto un rifornimento durante la navigazione, tale eventualità deve essere disciplinata contrattualmente. Un'interruzione del viaggio non prevista per effettuare il bunkeraggio può infatti essere qualificata come deviazione, con possibili conseguenze sulla responsabilità contrattuale del vettore e sulla copertura assicurativa. Analogamente, l'esaurimento del combustibile nel corso della traversata può costituire un grave inadempimento contrattuale, oltre a rendere necessario un intervento di salvataggio marittimo.

Aspetti ambientali

Le operazioni di bunkeraggio sono soggette a rigorose norme internazionali volte a prevenire l'inquinamento marino derivante da sversamenti di combustibili e dalle emissioni prodotte dal trasporto marittimo. La principale organizzazione competente in materia è l'Organizzazione marittima internazionale (IMO), agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

Dal 1º gennaio 2020 è entrata in vigore la normativa nota come IMO 2020, introdotta mediante l'Allegato VI della Convenzione MARPOL, che ha ridotto il limite massimo del tenore di zolfo nei combustibili navali dal 3,50% allo 0,50% in massa, con l'obiettivo di diminuire le emissioni di ossidi di zolfo (SOx) e l'impatto ambientale del trasporto marittimo.

Note

Voci correlate Codice internazionale per la sicurezza delle navi e degli impianti portuali

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