Venere e Adone è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1560 circa dal pittore italiano Tiziano Vecellio.

Storia e descrizione Appartiene ad una collezione privata ed è temporaneamente conservato presso Ashmolean Museum di Oxford.

Il mito di Venere e Adone, raccontato da OvidioPublio Ovidio Nasone, Metamorfosi, X, 298-559, 708-739, viene rappresentato da Tiziano in questo quadro che ha avuto ben sette versioni. In effetti la visione del mito di Tiziano è molto personale: è Adone che lascia Venere per partire per la caccia dove troverà la morte ad opera del cinghiale. Non conviene, infatti, agli uomini, invischiarsi in storie con gli deiGibellini C. (a cura di), Tiziano, RCS Skira, Milano, 2003: solo sciagura e morte ne potranno ricavare.

La caccia, metafora della vita, è «ciò che si deve fare»Gentili A., Tiziano, Firenze, 1990, anche se l'amata si torce nel desiderio di fermare l'uomo: mentre Amore dorme, egli andrà incontro al proprio destino. Dopo DanaeTiziano Vecellio, Danae (1553) - Madrid, Museo del Prado, la seconda «poesia» per Filippo II prosegue la meditazione di Tiziano sul mito e sul destino umano.

Scomparsa per quasi due secoli, questa tela è recentemente ricomparsa e taluni criticiWilliam R. Rearick, Titian's Later Mythologies, Artibus et Historiae, n. 33, 1996 hanno ipotizzato addirittura che questa sarebbe la prima versione inviata a Filippo. Secondo questa ipotesi – che ha suscitato però molte obiezioni – il dipinto sarebbe tornato a Venezia tra il 1555 e il 1559 perché rovinato nella piegatura centrale durante il trasporto e sostituito dalla telaTiziano Vecellio, Venere e Adone, 1553 ca, Madrid, Museo del Prado che si trova attualmente a Madrid.

Sicuramente il dipinto si situa nel gruppo «Prado», cioè vicina alla versione del Prado piuttosto che alla versione di tipo «Farnese».

Altre versioni

Note

Bibliografia Erwin Panofsky, Tiziano. Problemi di iconologia, Marsilio, Venezia, 1969 Rosand D., Tiziano. «L'arte più potente della natura», Milano, 1975 Raccolta di lettere sulla pittura, scultura ed architettura scritte da' più celebri personaggi dei secoli XV, XVI e XVII pubblicata da M. Gio. Bottari e continuata fino ai nostri giorni da Stefano Ticozzi, Volume secondo, New York, 1976 Gentili A., Tiziano, Firenze, 1990 Brock M., Titian et Veronese: Adonis à l'epreuve de Venus, in Andromede ou le heros a l'epreuve de la beautè, Parigi, 1996 Rearick, W. R., Titian's Later Mythologies, Artibus et Historiae, n. 33, 1996 Gentili A., Tiziano, Giunti, Firenze, 1998 Gentili A., Corpo femminile e sguardo maschile, in Il nudo nell'arte, Roma, 2002 Gibellini C. (a cura di), Tiziano, RCS Skira, Milano, 2003 Fazzini A., Venere che trattiene Adone, in Grandi Musei del mondo, 10, 2004

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