Gli sporozoi (Sporozoa) sono un raggruppamento tassonomico che comprende specie parassite, eucarioti, caratterizzate da cellule adulte che non sono in grado di muoversi autonomamente; le forme immature (tra cui i gameti) possiedono una maggiore mobilità; questi inoltre presentano cicli vitali e metabolici piuttosto complessi, che possono svolgersi: in più ospiti differenti alternando le fasi asessuate a quelle sessuate
Stadi cellulari degli sporozoi Le cellule immature sono chiamate sporozoiti, di norma sono distinguibili in: Merozoiti, generati da divisione asessuata Gametociti, derivanti da trofozoiti che, interrompendo la divisione asessuata, generano gameti. È importante ricordare che gli zigoti di futura formazione possono anche non essere formati da esclusivamente due gameti, in quanto la condizione poliploide è frequente nel regno dei Protisti. Lo Zigote così formatosi subirà il processo di meiosi, generando nuovi sporozoiti.
Le cellule mature sono classificate, in generale, come Trofozoiti. In particolare è in questo stadio che gli Sporozoi espletano la loro natura parassitica, alle volte patogena.
Interazione con forme di vita superiori e con l'uomo Le specie più studiate e conosciute appartenenti al gruppo degli Sporozoi sono per lo più parassitiche, ed eventualmente, patogene. Tra i più noti spiccano: Plasmodium malariae, appartenente al genere Plasmodium, che, assieme ad altre tre specie (P. vivax, P. ovale, P. falciparum), è agente eziologico della malaria. Toxoplasma gondii, agente eziologico della toxoplasmosi, sia essa congenita che acquisita.
Bibliografia Maria Grazia Fiorin, Microbiologia, principi e tecniche, Bologna, Zanichelli, 2007, ISBN 9788808095374
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Categoria:Protista