Dal 1960 al 1970 fu compositore e cantante del gruppo musicale dei Beatles, dei quali compose anche la maggior parte delle canzoni in coppia con Paul McCartney. Con quest'ultimo formò uno dei più rilevanti e acclamati sodalizi musicali della storia della musica del ventesimo secolo. È il cantautore di maggior successo nella storia delle classifiche inglesi, seguito da McCartney. Nel 2002, in un sondaggio della BBC sulle 100 personalità britanniche più importanti di tutti i tempi, si è classificato settimo.

Terminata l'esperienza con i Beatles, John Lennon fu anche musicista solista, autore di disegni e testi poetici, nonché attivista politico e paladino del pacifismo. Questo gli causò problemi con le autorità statunitensi (FBI), che per lungo tempo spiarono tutte le sue attività e quelle della moglie Yōko Ono, considerandolo un sovversivo e rifiutandogli più volte la Green Card.Jon Wiener, Dimmi la verità. Il Watergate del rock'n'roll. Il dossier dell'FBI su John Lennon, Selene, Milano, 2002, pagg. 7-12. Fu assassinato con quattro colpi di rivoltella da un suo stesso fan, Mark David Chapman, la sera dell'8 dicembre 1980 a New York.

Lennon si sposò due volte: dal primo matrimonio con Cynthia Powell ebbe il figlio Julian, mentre dal secondo matrimonio con l'artista giapponese Yoko Ono nacque il figlio Sean. Entrambi i figli hanno seguito la carriera artistica del padre. Dopo il matrimonio con Yoko, John cambiò legalmente il proprio nome in John Winston Ono Lennon.

John Lennon è al 5º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone. Si trova inoltre al 55º posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone.

Biografia Infanzia

Nacque al Maternity Hospital di Oxford Street, a Liverpool, nel pomeriggio del 9 ottobre 1940., mentre era in corso un raid aereo tedesco della seconda guerra mondiale.Dalle ultime indagini, pare che la notizia del raid aereo sia solo una "leggenda di famiglia". Secondo le puntigliose ricerche a opera dell'ex Quarry Man Rod Davis, i giornali locali dell'epoca non riportano per quel giorno alcuna incursione dell'aviazione tedesca. Davis conclude che Lennon nacque in un periodo di bombardamenti, anche se il 9 ottobre non si registrò nessun attacco aereo. In ., da una famiglia discendente dagli O'Leannain o O'Lonain. dell'Irlanda occidentale. La madre Julia (chiamata anche Juliet, Judy o Ju), nata Stanley, decise di chiamarlo John, nome che piaceva ad Alfred (il padre) come tributo al nonno paterno, ma era anche un tipico nome della classe media inglese, che evocava tutte le qualità più ammirate dagli Stanley e poi successivamente gli diede come secondo nome Winston, in onore dell'allora primo ministro Winston Churchill.. Il padre, Alfred, che si era imbarcato come cameriere su una lussuosa nave diretta nelle Indie occidentali il giorno dopo il matrimonio, tornava a casa in licenza per brevi periodi e in una di queste occasioni, nel gennaio del 1940, Julia rimase incinta e si accorse di aspettare un bambino quando il marito aveva già ripreso il mare.. Nel 1942 i genitori di John si separarono e nel 1945 il padre, Alfred, decise di portare suo figlio con sé in Nuova Zelanda. John si rifiutò e decise di rimanere con la madre. Intanto Julia ebbe un'altra figlia, Victoria Elizabeth, nata nel giugno del 1945 dalla relazione con un soldato gallese, ma fu costretta a darla in adozione con il nome di Ingrid..

Nella primavera del 1946 la zia Mimi prese John sotto la protezione propria e di suo marito George, con cui non aveva figli, con l'intento di responsabilizzare maggiormente sua sorella, da lei considerata ingenua e imprudente.. Così John si trasferì a Woolton, al 251 di Menlove Avenue.

Il piccolo John aveva dunque sei anni quando venne allontanato dalla madre per la prima volta. Nel 1946 Julia e Alfred divorziarono. Julia incontrò allora John 'Bobby' Dykins e decise di traslocare con lui e John, che nel frattempo non viveva più con gli zii, in un piccolo appartamento. Il padre di Julia mandò Mimi a fare un sopralluogo del nuovo appartamento della famiglia, e una volta giudicatolo inadeguato, John venne riportato a "Mendips".. Il 5 marzo 1947 nacque Julia Dykins, la sorellastra di John, e i genitori tornarono a vivere a Penny Lane. Il 26 ottobre del 1949 venne alla luce anche la seconda sorellastra di John, Jacqueline, detta Jakie., e la famiglia traslocò a Springwood.

Adolescenza nella casa della zia Mimi

John cominciò a frequentare la Dovedale Primary School, dove il maestro e il preside si accorsero sin dall'inizio della personalità eccentrica del giovane alunno e della sua creatività.. Dopo aver terminato la scuola elementare, si iscrisse alla Quarry Bank High School, dove collezionò risultati negativi. Zia Mimi, dopo aver notato il talento del nipote nel disegnare, riuscì a farlo iscrivere, non senza fatica, al Liverpool College of Art.

In quel periodo Lennon si avvicinò alla musica da autodidatta. Imparò dapprima a suonare un'armonica a bocca regalatagli da uno studente a pensione presso la zia Mimi a “Mendips”. Poi venne a contatto con le produzioni musicali che furoreggiavano allora: Rock Around the Clock di Bill Haley, Rock Island Line di Lonnie Donegan e Heartbreak Hotel di Elvis Presley. Folgorato da questi brani, si fece regalare una chitarra alla buona dalla madre che gli insegnò anche gli accordi al banjo; e nel 1956 formò la sua prima band, i Quarrymen.. Storica è la frase di zia Mimi che, vedendo il nipote sempre alle prese con la sua chitarra, gli disse: «La chitarra va bene, John, ma non ti darà certo da vivere» («The guitar's all very well, John, but you'll never make a living out of it»). Qualche anno dopo, raggiunta la popolarità, Lennon avrebbe fatto incidere questa frase su una targa d'argento, mandandola alla zia..

Nel giugno 1953 morì lo zio George. Ma un altro lutto ben più devastante avrebbe colpito John Lennon: nel 1958 la madre Julia morì investita da un'auto guidata da un agente di polizia ubriaco.. Qualche anno dopo John avrebbe ricordato la notte dell'incidente come la più brutta della sua vita: «I lost my mother twice. Once as a child of five and then again at seventeen. It made me very, very bitter inside. I had just begun to re-establish a relationship with her when she was killed» ("Ho perso mia madre due volte. Una volta da bambino a cinque anni e poi ancora a diciassette. Mi diede molta, molta amarezza. Avevo appena iniziato a ristabilire una relazione con lei quando fu uccisa").

Il biografo di Lennon, Ian MacDonald, ha definito Julia come "più grande e importante musa di suo figlio". Durante un concerto dei Quarrymen, John incontrò Paul McCartney e andò a formarsi così il nucleo centrale dei futuri Beatles (McCartney aveva a sua volta perso la madre nel 1956 per un tumore al seno). In casa di zia Mimi, la "mitica" residenza dal nomignolo Mendips, al numero 251 di Menlove Avenue, Lennon visse fino al 1963. In quella casa sarebbero nate le prime canzoni dei Beatles. Assieme a McCartney, Lennon si sarebbe ritirato spesso nella tranquilla dimora – sicuramente uno dei punti-chiave della toponomastica beatlesiana – al fine di trarre ispirazione per nuove canzoni.

Formazione dei Beatles e periodo amburghese

Da Please Please Me a Rubber Soul (1963-1965)

I Beatles, dopo esser riusciti a ottenere un contratto discografico con la Parlophone, pubblicarono il loro primo singolo; Love Me Do, che non ottenne il successo desiderato. John, nel 1963, scrisse con Paul McCartney, i primi due successi dei Beatles: Please Please Me, nata inizialmente come una lenta ballata alla Roy Orbison, ma poi accelerata per renderla più commerciale, piena di sottintesi significati sensuali (colti benissimo dai giovani dell'epoca, che ne decretarono l'immediato successo) e l'indimenticabile She Loves You, con il ritornello yeah yeah yeah, tanto semplice e immediato, quanto efficace e incisivo, che divenne un vero tormentone tra i giovani inglesi.

Negli anni a seguire, John si dimostrò un artista eclettico, riuscendo a farsi apprezzare anche come attore, sia nei film dei Beatles (Tutti per uno, Aiuto!, Magical Mystery Tour), sia in pellicole non musicali (Come ho vinto la guerra), e persino come scrittore – In His Own Write e A Spaniard in the Works – vincendo dei premi letterari. L'aspetto di John, però, che colpì maggiormente il pubblico e i critici fu senz'altro il suo umorismo dissacrante e sardonico nei confronti delle istituzioni. Famosa a proposito rimane una sua frase rivolta al pubblico il 4 novembre 1963, durante il “Royal Variety Performance”, serata di gala che si tiene alla presenza della Famiglia Reale Inglese rappresentata in quella occasione dalla Regina Madre e dalla Principessa Margaret: «For our last number, I'd like to ask for your help. For the people in the cheaper seats, clap your hands [...] and the rest of you, if you'll just rattle your jewellery» ("per la nostra ultima canzone vi chiedo un aiuto. Le persone nei posti economici possono applaudire... gli altri possono agitare i loro gioielli").

Tra il 1964 e il 1966, i Beatles si dedicarono alla realizzazione di diversi album, e intrapresero diversi tour mondiali che li portarono in molte parti del mondo, e che fecero dilagare la Beatlemania anche al di fuori dell'Inghilterra. Nel 1965, pubblicarono Rubber Soul, in cui John scrisse Nowhere Man, Girl, In My Life, Run for Your Life e Norwegian Wood, canzone molto innovativa per il periodo, sia per il testo, ma anche per la strumentazione, poiché conteneva un sitar, suonato da George Harrison; infatti i Beatles si dedicheranno sempre maggiormente alla sperimentazione musicale, abbracciando moltissimi stili musicali e introducendo nella musica rock elementi orientali e psichedelici, elementi che renderanno sempre più caratteristica la musica dei Beatles, sino a renderla unica.

Da Revolver al viaggio in India (1966-1968)

Nel 1966 i Beatles realizzarono Revolver, un album rivoluzionario in cui John scrisse canzoni come I'm Only Sleeping, She Said She Said, And Your Bird Can Sing, e in particolare Tomorrow Never Knows, dove la voce di Lennon si sovrapponeva a una miriade di effetti elettronici creati in studio dagli stessi Beatles, John scrisse il testo della canzone isprandosi al libro The Psychedelic Experience, di Timothy Leary, che a sua volta si era ispirato al Libro tibetano dei morti, per scrivere il suo libro; John ebbe modo di leggere questi testi e vi trasse il testo della canzone.