Il Gran Premio del Belgio 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 29 agosto 2004 sul Circuito di Spa-Francorchamps. La gara fu vinta da Kimi Räikkönen su McLaren-Mercedes, al secondo successo in carriera. Räikkönen precedette sul traguardo i due piloti della Ferrari, Michael Schumacher e Rubens Barrichello.

Grazie a questi risultati, Schumacher conquistò la certezza matematica della vittoria del suo settimo mondiale piloti, il quinto consecutivo.

Prove libere Resoconto Come di consueto nelle due sessioni di venerdì BAR, Jaguar, Toyota, Jordan e Minardi schierarono in pista una terza vettura, affidata rispettivamente a Anthony Davidson, Björn Wirdheim, Ryan Briscoe, Timo Glock e Bas Leinders. Briscoe fu protagonista di un violento incidente nella seconda sessione di libere del venerdì, riportando una contusione al gomito.«Che botta il venerdì per Ryan Briscoe», Autosprint n. 35/2004, 31 agosto / 6 settembre 2004, p.33

Le sessioni del sabato furono ridotte notevolmente in durata: la prima fu cancellata completamente perché la nebbia impediva il decollo dell'elicottero di soccorso, mentre la seconda fu sospesa dopo 13 minuti per motivi di sicurezza, dopo che Antonio Pizzonia e Gianmaria Bruni erano usciti di pista in punti diversi del tracciato.«Fans ancora beffati durante le prove», Autosprint n. 35/2004, 31 agosto / 6 settembre 2004, p.31

Risultati I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«In cifre». Autosprint n. 35/2004, 31 agosto / 6 settembre 2004, p.25

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 35 Anthony Davidson BAR - Honda 1'45"104 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'45"408 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'45"605

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'44"701 2 9 Jenson Button BAR - Honda 1'45"015 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'45"137

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'57"085 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'57"906 3 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'57"975

Qualifiche

Resoconto

Le qualifiche furono disputate con una pioggia intermittente: ne approfittò Jarno Trulli, con un ridotto carico di carburante, conquistò la pole position davanti a Michael Schumacher, staccato di soli settantadue millesimi. Terzo tempo per Fernando Alonso, seguito da David Coulthard, Giancarlo Fisichella, Rubens Barrichello, Mark Webber e Felipe Massa. Solo decimo Kimi Räikkönen, davanti a Juan Pablo Montoya e Jenson Button. Qualifiche disastrose, infine, per Zonta, che fu ultimo dopo un'uscita di pista.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 7 Jarno Trulli Renault 1'56"232 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'56"304 +0"072 3 8 Fernando Alonso Renault 1'56"686 +0"454 4 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'57"990 +1"758 5 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'58"040 +1"808 6 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'58"175 +1"943 7 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'58"729 +2"497 8 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'59"008 +2"776 9 17 Olivier Panis Toyota 1'59"552 +3"320 10 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'59"635 +3"403 11 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'59"681 +3"449 12 9 Jenson Button BAR - Honda 2'00"237 +4"005 13 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 2'01"246 +5"014 14 4 Antônio Pizzonia Williams - BMW 2'01"447 +5"215 15 10 Takuma Satō BAR - Honda 2'01"813 +5"581 16 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 2'02"645 +6"413 17 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 2'02"651 +6"419 18 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 2'03"303 +7"071 19 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 2'03"833 +7"601 20 16 Ricardo Zonta Toyota 2'03"895 +7"663

Gara

Resoconto

Al via Jarno Trulli scattò bene, mantenendo la testa della corsa; non partì altrettanto bene Michael Schumacher, che venne sorpassato da Fernando Alonso e David Coulthard. Più indietro Mark Webber tamponò Rubens Barrichello, creando parecchio scompiglio e diversi contatti nel gruppo. Nonostante l'alettone anteriore della sua Jaguar si fosse incastrato sotto le ruote anteriori, il pilota australiano proseguì: arrivato alla pericolosa curva dell'Eau Rouge, Webber non riuscì però a controllare la vettura, finendo per colpire Takuma Satō. Per evitare la vettura del giapponese, Gianmaria Bruni rallentò, ma fu tamponato da Zsolt Baumgartner, intraversandosi e venendo colpito da Giorgio Pantano. Per sgombrare la pista dai detriti e dalle monoposto incidentate, la direzione gara mandò in pista la safety car: si ritirarono Webber, Sato, Bruni e Pantano, mentre Olivier Panis, Jenson Button, Felipe Massa, Rubens Barrichello e Zsolt Baumgartner rientrarono ai box. Il ferrarista fu costretto ad un'ulteriore sosta il passaggio successivo, per riparare il supporto dell'alettone posteriore danneggiato nel contatto con Webber; nonostante questo imprevisto, la lunghezza del tracciato belga consentì a Barrichello di evitare il doppiaggio.

Quando la vettura di sicurezza si fece da parte al termine del terzo giro, Schumacher ebbe delle difficoltà nel mandare in temperatura le gomme e fu sopravanzato, nel corso della tornata seguente, da Kimi Räikkönen e Juan Pablo Montoya; un passaggio più tardi, Räikkönen sorpassò anche il compagno di squadra, lanciandosi all'inseguimento di Trulli e Alonso. Proprio Trulli aprì la prima serie di rifornimenti tra i piloti di testa, entrando ai box al decimo giro. Una tornata dopo, Alonso andò in testacoda alla frenata del rettilineo Kemmel: sulla vettura dello spagnolo si era infatti rotto il motore e dell'olio era finito sulle ruote posteriori. Dopo un altro testacoda, il pilota della Renault abbandonò, cedendo la testa della corsa a Räikkönen. Quasi nello stesso momento, Coulthard forò la gomma posteriore destra, dovendo percorrere quasi un intero giro su tre ruote e perdendo moltissimo tempo. Räikkönen rifornì al 13º giro, rientrando in pista davanti a Trulli; due tornate più tardi effettuò il suo pit stop anche Montoya, imitato al passaggio più tardi anche da Michael Schumacher. Il pilota tedesco sfruttò la sosta per passare il colombiano, rallentato da un duello con Felipe Massa, che non aveva ancora rifornito; un giro più tardi, il ferrarista sorpassò anche Trulli alla chicane Bus Stop.

Antônio Pizzonia condusse la gara per un giro prima di fermarsi a sua volta ai box nel corso del 17º passaggio; dopo la sosta del brasiliano, Räikkönen tornò al comando della corsa, davanti a Button (non ancora fermatosi ai box), Michael Schumacher, Trulli, Massa, Montoya, Pizzonia, Fisichella, Panis, Barrichello e Klien. Al 19º giro, Montoya provò un attacco a Trulli, dopo aver sopravanzato Massa grazie al pit stop del brasiliano; tuttavia, l'italiano chiuse la traiettoria e i due finirono per toccarsi. Il pilota della Renault finì in testacoda, perdendo altre due posizioni; il colombiano proseguì invece praticamente indenne. Tre tornate più tardi, Trulli rifornì per la seconda ed ultima volta, imitato al giro successivo da Barrichello, che aveva appena sopravanzato Fisichella. Al 29º giro entrarono ai box in contemporanea Räikkönen, Montoya e Klien; il finlandese tornò in pista alle spalle di Michael Schumacher. Una tornata più tardi, colpo di scena: un istante dopo aver doppiato la Minardi di Zsolt Baumgartner, sulla vettura di Button esplose improvvisamente la gomma posteriore destra. L'inglese perse il controllo della sua BAR, intraversandosi e finendo per centrare in pieno la monoposto dell'ungherese.

Non ci furono danni per i due piloti, ma la direzione gara mandò in pista la safety car; ne approfittarono per rifornire Michael Schumacher, Pizzonia, Zonta e Massa. Tuttavia il pilota della Williams, risalito in terza posizione, fu subito costretto al ritiro per un problema al cambio. Alla fine del 33º passaggio, la vettura di sicurezza si fece da parte: Räikkönen guadagnò immediatamente un buon margine su Michael Schumacher, che precedette Montoya, Barrichello e Zonta; più indietro, Klien e Coulthard risalirono in classifica, mettendo a segno diversi sorpassi e portandosi in ottava e nona posizione. Al 36º giro, sulla Williams di Montoya si forò la gomma posteriore destra; nel rientro ai box, sulla vettura del colombiano cedette la sospensione e Montoya fu costretto al ritiro. Due tornate più tardi, Coulthard tamponò Klien in cima alla salita dell'Eau Rouge; lo scozzese dovette tornare ai box per sostituire il musetto della sua McLaren. La safety car entrò in pista per la terza volta, rimanendoci fino al 41º passaggio. Alla ripartenza, Räikkönen distanziò nuovamente Schumacher, mentre Zonta, quarto, si dovette ritirare per la rottura del motore della sua Toyota. Negli ultimi giri, Coulthard superò Trulli e Panis, conquistando il settimo posto, mentre il suo compagno di squadra controllò agevolmente gli inseguitori, ottenendo la prima vittoria in una stagione difficile per la sua squadra. Michael Schumacher si difese dagli attacchi di Barrichello, conquistando la seconda posizione e la certezza matematica del settimo Titolo Piloti in carriera; chiusero la zona punti Massa, Fisichella, Klien (ai primi punti stagionali), Coulthard e Panis (all'ultimo punto in Formula 1).

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 44 1h32'35"274 10 10 2 1 Michael Schumacher Ferrari 44 +3"132 2 8 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 44 +4"371 6 6 4 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 44 +12"504 8 5 5 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 44 +14"104 5 4 6 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 44 +14"614 13 3 7 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 44 +17"970 4 2 8 17 Olivier Panis Toyota 44 +18"693 9 1 9 7 Jarno Trulli Renault 44 +22"115 1 10 16 Ricardo Zonta Toyota 41 Motore (4°) 20 11 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 40 +4 giri 16 Ritirato 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 37 Foratura (3°) 11 Ritirato 4 Antônio Pizzonia Williams - BMW 31 Cambio (3°) 14 Ritirato 9 Jenson Button BAR - Honda 29 Foratura/collisione con Z.Baumgartner (5°) 12 Ritirato 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 28 Collisione con J.Button (14°) 18 Ritirato 8 Fernando Alonso Renault 11 Perdita olio (1°) 3 Ritirato 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 0 Collisione con T.Sato 7 Ritirato 10 Takuma Satō BAR - Honda 0 Collisione con M.Webber 15 Ritirato 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 0 Collisione con Z.Baumgartner e G.Pantano 17 Ritirato 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 0 Collisione con G.Bruni 19

Curiosità 700º Gran Premio per la Ferrari.

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 128 2 Rubens Barrichello 88 3 Jenson Button 65 4 Jarno Trulli 46 5 Fernando Alonso 45 6 Juan Pablo Montoya 38 7 Kimi Räikkönen 28 8 David Coulthard 21 9 Takuma Satō 18 9 Giancarlo Fisichella 18 11 Ralf Schumacher 12 12 Felipe Massa 10 13 Mark Webber 7 14 Olivier Panis 6 15 Antônio Pizzonia 4 16 Christian Klien 3 16 Cristiano da Matta 3 16 Nick Heidfeld 3 19 Timo Glock 2 20 Zsolt Baumgartner 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 216 2 Renault 91 3 BAR - Honda 83 4 Williams - BMW 54 5 McLaren - Mercedes 49 6 Sauber - Petronas 28 7 Jaguar - Cosworth 10 8 Toyota 9 9 Jordan - Cosworth 5 10 Minardi - Cosworth 1

Note

Bibliografia Autosprint n.35/2004

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