Il Gran Premio di Germania 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 25 luglio 2004 allo Hockenheimring. La gara fu vinta da Michael Schumacher, all'ottantatunesimo successo in carriera, su Ferrari, davanti a Jenson Button su BAR - Honda e a Fernando Alonso su Renault. Fu l'ultima apparizione in Formula 1 per Cristiano Da Matta.

Vigilia

Aspetti sportivi

Nella settimana successiva al Gran Premio di Gran Bretagna la Williams annunciò la promozione a pilota titolare di Antônio Pizzonia come sostituto dell'infortunato Ralf Schumacher. Nei due Gran Premi precedenti Schumacher era stato sostituito dal collaudatore Marc Gené, le cui prestazioni non erano però risultate convincenti. Con il rientro del pilota tedesco previsto non prima del Gran Premio d'Italia, in settembre, la scuderia inglese si riservò di nominarne i sostituti gara per gara«Si è rivisto Ralf: forse torna a Monza», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.31.

Durante il weekend di gara Jarno Trulli annunciò che non avrebbe rinnovato il suo contratto con la Renault, dopo aver interrotto il rapporto con il suo manager Flavio Briatore, direttore della squadraCesare Maria Mannucci, «Ecco perché Trulli ha rotto con Briatore», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.21. BAR e Honda annunciarono invece un prolungamento di tre anni dell'accordo di fornitura di motori della casa giapponese«Honda e BAR rinnovano», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.32.

Aspetti tecnici

La Toyota portò in pista la versione B della TF104, dotata di un nuovo telaio alleggerito di circa 6 chili e modificato rispetto alla versione originale al punto da richiedere la ripetizione dei crash test obbligatoriGiorgio Piola, «Altra raffica di novità», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, pp.22-24. Nel complesso la vettura pesava 9 chili in meno della versione base ed era caratterizzata da un'aerodinamica completamente rivista, che non era però mai stata sottoposta a prove in pista, e da una versione potenziata del motore; la squadra si presentò a Hockhenheim con appena due esemplari della nuova monoposto, senza pezzi di ricambio.

La BAR montò nelle prove libere di venerdì un sistema idraulico di trasferimento di coppia tra le ruote anteriori, pensato per ridurre il rischio di bloccaggio della ruota interna in frenata. La soluzione fu dichiarata illegale perché il sistema idraulico era attivato da un'elettrovalvola, rendendolo equiparabile a un sistema attivo di aiuto alla frenata, vietato dal regolamentoAlberto Antonini, «Dall'altra parte della Bar...ricata», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.21.

Anche le altre squadre furono piuttosto attive: Ferrari e Renault montarono un nuovo alettone anteriore, mentre McLaren e Williams introdussero delle modifiche alle paratie poste dietro alle ruote anteriori e agli sfoghi per l'aria calda sulle fiancate.

Prove libere Resoconto Come di consueto nelle due sessioni di venerdì BAR, Jaguar, Toyota, Jordan e Minardi schierarono in pista una terza vettura, affidata rispettivamente a Anthony Davidson, Björn Wirdheim, Ricardo Zonta, Timo Glock e Bas Leinders.

Risultati I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«In cifre». Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.25

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 35 Anthony Davidson BAR - Honda 1'15"756 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"864 3 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'16"318

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"001 2 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'15"045 3 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'15"167

I tempi migliori nella prima sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"066 2 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'15"277 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"354

I tempi migliori nella seconda sessione di prove libere di sabato furono i seguenti:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 9 Jenson Button BAR - Honda 1'13"676 2 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'13"976 3 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"064

Qualifiche

Resoconto

Nel Gran Premio di casa Michael Schumacher conquistò la pole position davanti a Juan Pablo Montoya, rallentato da un errore nell'ultimo settore. Terzo tempo per Button, che venne però arretrato di dieci posizioni per avere cambiato il motore della propria BAR; in seconda fila avanzarono quindi le due McLaren di Kimi Räikkönen e David Coulthard, che precedevano le due Renault di Fernando Alonso e Jarno Trulli. Solo settimo Rubens Barrichello, qualificatosi con un carico di benzina elevatoCesare Maria Mannucci, «"Schumi è protetto e io sono stanco"», Autosprint n. 30/2004, 27 luglio - 2 agosto 2004, p.13; alle spalle del pilota brasiliano si piazzarono Takuma Satō, penalizzato nella ricerca di un assetto ideale dal tempo perso in mattinata per un incidente, Olivier Panis e Antônio Pizzonia.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Pre-qualifiche Qualifiche Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"042 1'13"306 2 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'13"391 1'13"668 +0"362 3 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'13"842 1'13"690 +0"384 4 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'13"640 1'13"821 +0"515 5 8 Fernando Alonso Renault 1'13"582 1'13"874 +0"568 6 7 Jarno Trulli Renault 1'13"737 1'14"134 +0"828 7 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'14"111 1'14"278 +0"972 8 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'14"465 1'14"187 +0"981 9 17 Olivier Panis Toyota 1'13"641 1'14"368 +1"062 10 4 Antônio Pizzonia Williams - BMW 1'13"422 1'14"556 +1"250 11 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'15"093 1'14"802 +1"496 12 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 1'15"090 1'15"011 +1"705 13Jenson Button viene retrocesso di dieci posizioni sulla griglia di partenza per avere sostituito il motore. 9 Jenson Button BAR - Honda 1'13"535 1'13"764 +0"368 14 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'13"914 1'15"395 +2"089 15 16 Cristiano da Matta Toyota 1'15"119 1'15"454 +2"148 16 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'13"899 1'15"616 +2"310 17 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 1'16"167 1'16"192 +2"886 18 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1'16"538 1'16"310 +3"004 19 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1'17"515 1'18"055 +4"749 20 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1'17"283 1'18"400 +5"094

Gara

Resoconto

Al via scattò bene Michael Schumacher, che mantenne la testa della corsa; ancora migliore fu la partenza di Fernando Alonso, che dal quinto passò al secondo posto, mentre Juan Pablo Montoya scivolò in settima posizione per via di un problema alla frizione. In terza posizione si mantenne Kimi Räikkönen, mentre, più indietro, Rubens Barrichello tamponò David Coulthard; a causa del contatto la vettura del brasiliano perse l'alettone anteriore, costringendo Barrichello ad una sosta ai box per cambiare il musetto.

Nel corso del secondo giro Räikkönen attaccò Alonso in maniera decisa, sorpassandolo e portandosi in seconda posizione. Due tornate più tardi Montoya superò Mark Webber, guadagnando il sesto posto; provò ad imitarlo il compagno di squadra Antônio Pizzonia, ma i suoi tentativi furono respinti dal rivale. Il primo pilota a rifornire fu Alonso, nel corso del nono passaggio; un giro dopo effettuarono il primo pit stop Michael Schumacher, Jarno Trulli, Coulthard e Takuma Satō. Räikkönen, nel frattempo, spinse al massimo facendo segnare il giro più veloce in gara; un passaggio dopo, anche il finlandese rifornì, tornando in pista in terza posizione, alle spalle di Jenson Button (unico pilota a non aver ancora rifornito) e Schumacher, dal quale era però staccato di solo un secondo.

Al tredicesimo giro, tuttavia, sulla vettura di Räikkönen cedette improvvisamente l'alettone posteriore: il finlandese si schiantò violentemente contro le barriere, senza riportare lesioni. Button rifornì nel corso del quattordicesimo passaggio, cedendo il comando della corsa a Michael Schumacher; dietro al ferrarista si trovavano Alonso, Coulthard, Montoya, Button e Trulli, in lotta con Webber e Sato per la sesta posizione. Nel corso del ventunesimo giro Montoya uscì di pista; il colombiano riuscì a ritornare sul tracciato, perdendo però il quarto posto a favore di Button. Nel frattempo, proseguì il duello per il sesto posto: Webber fu superato da Sato, che al 26º giro attaccò anche Trulli; tentando di resistere all'attacco del giapponese, il pilota della Renault commise un errore, facendo passare anche Webber. La seconda serie di pit stop fu aperta un giro più tardi da Coulthard; come nella prima, l'ultimo pilota a rifornire fu Button, che dopo alcuni giri in testa tornò in pista in terza posizione, scavalcando proprio lo scozzese della McLaren.

Il pilota della BAR cominciò poi un intenso duello con Alonso, che si chiuse però con un nulla di fatto; si arrivò così alla terza ed ultima serie di rifornimenti, durante la quale non ci furono cambi di posizione. Il duello per il secondo posto proseguì quindi in pista e al 52º passaggio Button ebbe finalmente la meglio sul rivale, temporaneamente rallentato da un detrito raccolto dalla sua monoposto, guadagnando il secondo posto dopo essere partito in tredicesima posizione. Alonso dovette invece guardarsi dalla rimonta di Coulthard, che però non lo impensierì mai realmente. Michael Schumacher continuò a condurre la gara indisturbato e andò a vincere per l'undicesima volta su dodici Gran Premi stagionali; secondo concluse Button, che precedette Alonso, Coulthard, Montoya, Webber, Pizzonia e Sato. Gara negativa per Barrichello, incapace di rimontare efficacemente dopo l'incidente iniziale; il brasiliano, risalito fino al nono posto, perse tre posizioni nel corso dell'ultimo giro, quando sulla sua Ferrari si forò una gomma.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 66 1h23'54"848 1 10 2 9 Jenson Button BAR - Honda 66 +8"388 13 8 3 8 Fernando Alonso Renault 66 +16"351 5 6 4 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 66 +19"231 4 5 5 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 66 +23"055 2 4 6 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 66 +41"108 11 3 7 4 Antônio Pizzonia Williams - BMW 66 +41"956 10 2 8 10 Takuma Satō BAR - Honda 66 +46"842 8 1 9 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 66 +1'07"102 14 10 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 66 +1'08"578 12 11 7 Jarno Trulli Renault 66 +1'10"258 6 12 2 Rubens Barrichello Ferrari 66 +1'13"252 7 13 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 65 +1 giro 16 14 17 Olivier Panis Toyota 65 +1 giro 9 15 19 Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 63 +3 giri 17 16 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 62 +4 giri 20 17 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 62 +4 giri 19 Ritirato 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 42 Sospensione (16º) 18 Ritirato 16 Cristiano da Matta Toyota 38 Foratura (12º) 15 Ritirato 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 13 Rottura alettone posteriore/incidente (3º) 3

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 110 2 Rubens Barrichello 74 3 Jenson Button 61 4 Jarno Trulli 46 5 Fernando Alonso 39 6 Juan Pablo Montoya 33 7 David Coulthard 19 8 Kimi Räikkönen 18 9 Takuma Satō 15 10 Giancarlo Fisichella 13 11 Ralf Schumacher 12 12 Mark Webber 7 13 Felipe Massa 5 13 Olivier Panis 5 15 Cristiano da Matta 3 15 Nick Heidfeld 3 17 Timo Glock 2 17 Antônio Pizzonia 2 19 Zsolt Baumgartner 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 184 2 Renault 85 3 BAR - Honda 76 4 Williams - BMW 47 5 McLaren - Mercedes 37 6 Sauber - Petronas 18 7 Toyota 8 8 Jaguar - Cosworth 7 9 Jordan - Cosworth 5 10 Minardi - Cosworth 1

Note

Bibliografia Autosprint n.30/2004

Altri progetti

12