Era fratello del fondista Erminio e dello sciatore alpino Giacinto

Biografia Carriera sciistica Nato in una famiglia di grande tradizione sportiva originaria del versante valtellinese passo dello Stelvio, iniziò a gareggiare nel 1930; in seguito prese parte ai IV Giochi olimpici invernali di , dove l'alpino Sertorelli fece parte della squadra italiana di pattuglia militare, disciplina progenitrice del biathlon. la pattuglia militare, che già aveva assegnato medaglie ai I Giochi olimpici invernali di e ai II di , venne comunque certificata come sport dimostrativo. Nel 1936 la squadra italiana, composta oltre che da Sertorelli anche da Enrico Silvestri, Luigi Perenni e Sisto Scilligo, vinse la medaglia d'oro con il tempo di 2:28,35.0, precedendo la Finlandia (2:28,49.0) e la Svezia ().

Successivamente Sertorelli si dedicò allo sci alpino, partecipando sia a gare di slalom speciale sia di discesa libera; tra le sue doti spiccava l'abilità come scivolatore. , in seguito dichiarati nulli dalla Federazione internazionale sci, . Nella stessa stagione conquistò le sue uniche due medaglie ai Campionati italiani, due argenti.

Carriera da allenatore Dopo il ritiro dalle gare divenne allenatore della squadra nazionale italiana e della scuola della natia Bormio.

Palmarès Pattuglia militare Olimpiadi 1 medaglia: 1 oro (pattuglia militare a )

Sci alpino Campionati italiani 2 medaglie: 2 argenti (slalom speciale, combinata nel 1941)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Allenatori di sci alpino italiani Categoria:Persone del mondo dello sport legate a Bormio