Il concilio di Sardica (oggi Sofia) nella provincia romana dell'Illirico si tenne tra il 343 e il 344 e fu convocato dagli imperatori Costante I (augusto d'Occidente) e Costanzo II (augusto d'Oriente)Giovanni Marchetti, Del concilio di Sardica e de' suoi canoni..., pag.18. su richiesta di papa Giulio I.

Datazione Gli storici Socrate Scolastico e Sozomene indicano esplicitamente il 347 come anno della celebrazione del concilio;Socrate, Historia ecclesiastica, II, 20; Sozomeno, Historia ecclesiastica, III, 12. questa data è stata considerata a lungo come data tradizionale della celebrazione del concilio di Sardica. Tuttavia, la Historia acephala riferisce che Atanasio, vescovo di Alessandria, ritornò in Egitto dal suo secondo esilio nell'ottobre 346. Ora, sapendo che questo avvenimento avvenne dopo il concilio, è chiaro che quello fu convocato prima dell'autunno 346. La scoperta di altri antichi testi, in particolare la diciannovesima Lettera pasquale di Atanasio, permette di datare il concilio di Sardica in un periodo compreso tra l'autunno 343 e la Pasqua 344.Hefele, op. cit., pp. 525-529; Zeiller, op. cit., pp. 228-231.

Il contenuto Il concilio doveva essere ecumenico, cioè doveva riguardare tutti i vescovi della cristianità. Fu scelta Sardica poiché la città, corrispondente alla moderna Sofia, capitale della Bulgaria, si trovava al confine delle due partizioni dell'impero.

Tuttavia l'assenza di molti vescovi orientali e l'abbandono degli ariani, che si riunirono in un concilio alternativo a Filippopoli, lo rese un concilio provinciale, sebbene coinvolgesse anche i vescovi spodestati dagli ariani, fra cui Atanasio, vescovo di Alessandria e futuro dottore della Chiesa.

In tale concilio si confermò la fede nicena, contro Ario che negava la divinità del Figlio di Dio, e fu sostenuta la correttezza della posizione di Atanasio di Alessandria.

Altre decisioni disciplinari riguardarono l'assenza dei vescovi dalle proprie diocesi, che fu limitata a tre settimane e fu accompagnata dalla raccomandazione ai vescovi di evitare di frequentare gli ambienti di corte, in un'epoca in cui il potere politico aveva una rilevante influenza sulla vita della Chiesa.

Padri conciliari Sconosciuto è il numero esatto dei partecipanti al concilio, poiché gli atti conciliari non sono stati conservati. Atanasio indica in 170 i partecipanti al concilioHefele, op. cit., p. 532; Zeiller, op. cit., p. 232., provenienti dall'Italia, Africa, Pannonia, Britannia, Egitto, Siria, Tracia, Spagna, Cipro e Gallia. Storici successivi danno altre cifre: secondo Socrate Scolastico e Sozomene vi presero parte circa 300 vescovi occidentali e 76 orientali, mentre per Teodoreto di Cirro furono 250. Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008, p. 20.

Elenco non esaustivo:

papa Giulio IEra rappresentato dai preti Archidamo e Filossene (Hefele, p. 534). Acacio di Cesarea di Palestina Aezio di Tessalonica Alessandro di Larissa Alessandro di Messene Alipio di Megara Amando di Strasburgo Amanzio di Viminacio Aniano di Castulo Antonio di Docimio Apriano di Poetovio Ario (o Macario) di PalestinaNon è indicato il nome preciso della diocesi di appartenenza; cfr. Hefele, op. cit., pp. 536 e 538-539. Asclepa di Gaza Asterio di Petra Atanasio di Alessandria Atenodoro di Platea o di Elatea Calvo di Castra di Marte Casto di Saragozza Demofilo di Beroe Desiderio di Langres Dianio di Cesarea di Cappadocia Diclopeto di Orléans Diodoro di Tenedo Dionisio di Elide Discolio di Reims Domiciano di Astorga Donaziano di Châlons Edesio di Cos Eliodoro di Nicopoli di Epiro Eracliano di Pesaro Ermogene di SicioneHefele, op. cit., p. 536. Eudossio di GermaniciaDivenne patriarca di Antiochia anni dopo la fine del concilio di Sardica. Eufrate di Colonia Eulalio di Amanzia Eulogio di Amiens Eusebio di Pergamo Eusebio di Rouen Euterio di Sirmio Fileto di Crazia Fiorenzo di Merida Fortunaziano di Aquileia Fotino di Sirmio Gaudenzio di Naisso Gennaro di Benevento Geronzio di Berrea Geronzio di Dobero Gervasio di Bari Giorgio di Laodicea Giulio di Tebe Giustiniano Rauricorum di Basilea Grato di Cartagine Gregorio di Cappadocia Ireneo di Sciro Ischira di Mareotes Lucillo di Verona Macedonio di Costantinopoli Macedonio di Mopsuestia Macedonio di Ulpiana Marcello di Ancira Marco di Aretusa Marco di Siscia Maris di Calcedonia Martino di Magonza Martirio di Megalopoli Massimino di Treviri Massimo di Lucca Menofanto di Efeso Mercurio di Soissons Mosco di Tebe di Ftiotide Narciso di Neroniade Olimpio di Eno Olimpio di Doliche Optaziano di Troyes Osio di Cordova Palladio di Diu Pancario di Besançon Paregorio di Scupi Plutarco di Patrasso Porfirio di Filippi Pretestato di Barcellona Protasio di Milano Protogene di Sardica Regino di Scopelo Santino di Verdun Serapione di Thmuis Servazio di Tongres Severino di Sens Severo di Ravenna Spiridione di Tremitonte Stefano di Antiochia Stercorio di Canosa Superiore di Cambrai Teodoro di Eraclea Tichio di Methone Trifilio di Leucosia Ursacio di Singiduno Ursicino di Brescia Valente di Alessio Valente di Esco Valente di Mursa Valentino di Arles Valeriano di Auxerre Verissimo di Lione Viatore di Bergamo Vincenzo di Capua Vitale di Acque di Dacia Vittore di Metz Vittore di Piacenza Vittore di Worms Vittorino di Parigi Zosimo di Licnido Zosimo di Orreomargo Anonimo di Lauriaco

Note

Bibliografia Giovanni Domenico Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, vol. III, Florentiae, 1759, coll. 1-88 Giovanni Marchetti, Del concilio di Sardica e de' suoi canoni..., Roma, 1783 Karl Joseph von Hefele, Synodes de Sardique et Philippopolis, in Histoire des conciles d'après les documents originaux, tome I, Paris, 1869, p. 525-608 Jacques Zeiller, Le Concile de Sardique, in Les origines chrétiennes dans les provinces danubiennes de l'empire romain, Paris, 1918, pp. 228–258 Patrick Healy, v. Council of Sardica, Catholic Encyclopedia, vol. XIII, New York, 1912 Gaetano Moroni, v. Sardica o Ulpia Sardica, in Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, vol. LXI, Venezia, 1853, pp. 188–195 The canons of the Synod of Sardica, in Nicene and post-nicene fathers of the christian church, vol. XIV, The Seven Ecumenical Councils, Edinburgh-Grand Rapids, pp. 411–437 Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. I, Paris, 1907, pp. 361–365

Voci correlate Arcidiocesi di Sardica Tabella delle date di Pasqua di Sardica

Collegamenti esterni

Categoria:Storia antica del cristianesimo Sardica