LUFO Club (pronunciato ) è stato un locale underground di Londra, famoso ma di breve durata, dal dicembre 1966 all'ottobre 1967. Fondato dal produttore discografico Joe Boyd e da John Hopkins, offriva esibizioni di artisti della musica underground londinese, soprattutto i Pink Floyd e i Soft Machine, che vi suonarono stabilmente in un periodo in cui erano ancora sconosciuti. Vi si esibirono anche artisti già noti, come Jeff Beck e i Procol Harum, e non era raro che tra gli spettatori si trovassero personaggi come Jimi Hendrix, Paul McCartney o Pete Townshend.

Storia L'apertura Nel 1966 a Londra venne fondata la rivista di cultura underground International Times. Essa tuttavia ebbe presto problemi di bilancio e così uno dei suoi fondatori, John Hopkins, insieme al produttore discografico Joe Boyd, decise di organizzare alcune esibizioni di artisti di musica underground allo scopo di guadagnare denaro per sostenere la rivista.Schaffner, pp. 52, 57-59.

I due si misero alla ricerca di una sala adatta a ospitare tali esibizioni, individuandone infine una nel centro di Londra, in un seminterrato al n°31 di Tottenham Court Road, al di sotto di un cinema, il Gala Berkeley. Era una sala da ballo non molto grande, chiamata Blarney Club, dove si tenevano soprattutto serate di musica irlandese. Il titolare, un anziano scozzese, accettò di affittarla, vennero così organizzate due serate di musica psichedelica, il 23 e il 30 dicembre 1966, pubblicizzate come UFO presents Night Tripper, in cui suonarono i Pink Floyd e i Soft Machine, che all'epoca erano ancora esordienti e non avevano ancora pubblicato nulla. Il locale contribuì molto a renderli noti al pubblico londinese.Schaffner, pp. 57-59.Boyd, pp. 147-149.Mason, p. 48. Le due serate ebbero un buon riscontro di pubblico e così si decise di continuare, organizzando esibizioni ogni venerdì sera e ribattezzando il locale UFO Club, nome scelto perché, oltre a significare oggetto volante non identificato, era l'acronimo anche di Underground Freak Out ("sballo underground"). Nelle altre sere della settimana invece il locale continuò la sua normale programmazione di musica irlandese.

Il locale

Le esibizioni cominciavano verso le ore 22:30 (prima non era possibile fare rumore a causa del cinema situato al piano di sopra) e andavano avanti fino all'alba. Tali spettacoli combinavano musica underground dal vivo con light show, danzatori e proiezioni di immagini e filmati di avanguardia. I Pink Floyd, gruppo di punta del locale, eseguivano spesso lunghi pezzi in gran parte strumentali di musica psichedelica basati soprattutto sull'improvvisazione. Oltre a loro, suonavano anche i Soft Machine e altri musicisti, attratti dalla reputazione che il locale si era fatta in breve tempo; tra questi Alexis Korner, The Incredible String Band, Arthur Brown, i Tomorrow, la Bonzo Dog Doo-Dah Band e i Procol Harum, che vi suonarono mentre la loro canzone, A Whiter Shade of Pale, era seconda in classifica. I filmati che venivano proiettati erano a volte di artisti assai noti come Dalí e Buñuel.Schaffner, pp. 59-62.Watkinson e Anderson, p. 44.

Venivano inoltre ospitati artisti d'avanguardia come Yoko Ono (non ancora diventata compagna di John Lennon) e vi si tenevano attività quali conferenze e letture di poesie. La domenica pomeriggio il palco era a disposizione di gruppi esordienti dell'underground londinese per esibirsi. Non si vendevano alcolici, ma succhi di frutta e cibo macrobiotico, che includeva crocchette di riso integrale, foglie riempite di ingredienti vegetariani e felafel.Szatmary, p. 166.Boyd, p. 149.

Michael English e Nigel Waymouth, noti come Hapshash and the Coloured Coat, ideavano poster in stile psichedelico per pubblicizzare gli eventi. Waymouth affermò: "Cercavamo di dare un'idea visiva delle esperienze che si facevano lì, che erano come allucinazioni".Esempio di manifesto dellUFO Club: serata CIA contro UFO, 28 luglio 1967. Siccome non era raro che gli spettatori assumessero LSD prima di assistere agli spettacoli, era stata approntata anche una saletta per chi eventualmente si sentisse male. A un certo punto Hopkins venne arrestato per possesso di cannabis e condannato a otto mesi di reclusione, ma il locale rimase aperto e continuò gli spettacoli sotto la guida di Boyd.Schaffner, p. 58.Boyd, p. 158.

La chiusura

Nel giugno 1967 Mick Jagger e Keith Richards dei Rolling Stones, vennero arrestati per possesso di stupefacenti e condannati ad alcuni mesi di reclusione (pena poi commutata in una multa). Il giornale News of the World collaborò con la polizia per incastrare i due, così gestori e frequentatori dellUFO Club si riunirono la notte del 30 giugno presso la sede del giornale, a quell'ora chiusa, e lì inscenarono una protesta. Come ritorsione, il News of the World pubblicò il 30 luglio 1967 un articolo fortemente critico sul locale, descritto come un luogo di perdizione, amore libero e droghe. In particolare, veniva mostrata la foto sgranata e sfocata di una ragazza a seno nudo, affermando che tale ragazza aveva quindici anni e che la foto era stata scattata allUFO Club. Queste accuse attirarono l'attenzione della polizia, che minacciando controlli indusse il proprietario della sala a dare lo sfratto a Boyd.Boyd, pp. 14-16, 162-165.Schaffner, pp. 53, 86-88.Mason, pp. 84-85.

Senza più una sede per gli spettacoli, a partire dall'agosto 1967 Boyd cercò un altro luogo dove continuare le esibizioni. Brian Epstein, manager dei Beatles, diede la disponibilità di una sala (la Champagne Lounge) all'interno del suo Saville Theatre. Boyd tuttavia preferì la più ampia Roundhouse. Si trattava di un vecchio fabbricato, usato in passato come deposito di locomotive e poi di gin, che solo da pochi mesi era stato riutilizzato come sala per spettacoli dopo essere rimasto in disuso per oltre dieci anni. Gli spettacoli quindi ricominciarono all'inizio di agosto 1967, ma la nuova sede aveva costi troppo onerosi, sicché dopo appena due mesi il locale chiuse per fallimento.Watkinson e Anderson, p. 41.

Quanto al Blarney Club di Tottenham Court Road, terminata l'esperienza dellUFO il locale rimase aperto ancora per alcuni anni. Tuttavia, nell'agosto 1976, l'edificio di cui il club era parte (il Gala Berkeley Cinema) venne chiuso, per poi essere abbattuto e completamente ricostruito. Riaprì nel luglio 1981 come cinema multisala, col nome di Odeon Tottenham Court Road, e del Blarney Club non c'è più traccia.

Elenco degli spettacoli Elenco degli spettacoli dellUFO Club, sia nella sede principale che alla Roundhouse:Boyd, pp. 158-160.

Blarney Club 23/30 dicembre 1966 (UFO presents Night Tripper):The Lunatics, p. 11. Film di Andy WarholSoft MachinePink Floyd SoundJones, p. 27.Film di Kenneth AngerRiscaldamentoIl riferimento alla presenza del riscaldamento ("heating - warm") alludeva probabilmente al fatto che quando, due mesi prima, si era tenuta alla Roundhouse la festa di lancio della rivista IT, l'ambiente non era riscaldato.IT god 13 gennaio 1967: Pink FloydFilm con Marilyn MonroeGiant Sun TrolleyLuce stroboscopica a coloriDiapositive di FiveacreKarate 20 gennaio: Giant Sun TrolleyMarmaladePink FloydFilm di Kenneth Anger 27 gennaio: AMMPink FloydLuci di Five AcreFlight of the Aerogenius Capitolo 1Flight of the Aerogenius era una rappresentazione drammatica dell'autore David Zane Mairowitz, con scene di nudo e luci della Five Acre di Jack Bracelin.International TimesConcorso femminile di bellezza dell'International Times 3 febbraio: Soft MachineLa poesia di Arthur BrownFlight of the Aerogenius Capitolo 2Filmati di Bruce Conner 10 febbraio: Bonzo Dog Doo-Dah BandGinger Johnson African DrumsFilmati – Dalí – Buñuel, film con W. C. Fields 17 febbraio: Soft MachineMusica indianaCartoni animati DisneyProiezioni di Mark BoyleFlight of the Aerogenius Capitoli 3 e 4 24 febbraio: Pink FloydFratelli GrimmFilm di Kenneth Anger 3 marzo: Soft MachinePink FloydJones, p. 28. 10 marzo: Pink Floyd 17 marzo: Chiusura per la festa di san Patrizio 24 marzo: Soft Machine 31 marzo: The Crazy World of Arthur BrownPink Alberts (comici surrealisti)Boyd, p. 151.Gara "trova lo sbirro"Capitava di frequente che alcuni poliziotti si presentassero al locale in borghese, pagando il biglietto, per controllare che tutto fosse in ordine. Per questo motivo era stata ideata una gara per scoprire se tra gli avventori del locale ci fossero poliziotti ("spot the fuzz contest"). 7 aprile: Soft Machine 14 aprile: Arthur BrownSocial DeviantsSpeciale: lo sbirro 21 aprile: Pink FloydJones, p. 29. 28 aprile: TomorrowThe Purple Gang (29/30 aprile: The 14 Hour Technicolor Dream all'Alexandra Palace) 5 maggio: Soft MachineArthur Brown 12 maggio: The Graham Bond OrganisationProcol Harum 19 maggio: TomorrowArthur BrownBreve commedia teatrale dei People Show 26 maggio: The MoveThe Knack 2 giugno: Pink FloydSoft MachineCompagnia di danza The Tales of OllinHydrogen Jukebox 9 giugno: Pink FloydProcol HarumThe Smoke 10 giugno: Pink Floyd 16 giugno: The Crazy World of Arthur BrownSoft MachineThe People Blues Band (ore 4:30)Prossima uscita di ITSpeciale: lo sbirro 23 giugno: Liverpool Love FestivalThe Trip 30 giugno: TomorrowThe KnackDead Sea Fruit 7 luglio: Denny LaineThe Pretty Things 14 luglio: Arthur BrownAlexis KornerVictor Brox 21 luglio: TomorrowBonzo Dog Doo-Dah Band 28 luglio (CIA contro UFO): Pink FloydFairport ConventionShiva's Children

Roundhouse 4 agosto: Eric Burdon & The New AnimalsFamilyHydrogen Jukebox 11 agosto: Tomorrow 18 agosto: Arthur BrownThe Incredible String Band 1º settembre (UFO Festival): Pink FloydJones, p. 30.TomorrowArthur BrownFairport ConventionThe Knack 2 settembre (UFO Festival): Pink FloydJones, p. 30.Soft MachineThe MoveFairport ConventionDenny LaineThe Knack 8 settembre: Eric Burdon & The New AnimalsAynsley Dunbar 15 settembre: Soft MachineFamily 22 settembre: Dantalian's Chariot con Zoot Money & His Light ShowSocial DeviantsCompagnia di danza The Exploding Galaxy di David Medalla 29 settembre: Jeff BeckTen Years AfterNuovo Laboratorio Sensuale di Mark BoyleContessa Veronica

Note Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia Joe Boyd, La biciclette bianche, Odoya, 2014, ISBN 978-88-6288-247-7. Nicholas Schaffner, Pink Floyd - Uno scrigno di segreti, Arcana Editrice, 1993, ISBN 88-85859-83-6. Nick Mason, Inside Out, EPC, 2018, ISBN 978-88-6310-877-4. The Lunatics (a cura di), Pink Floyd - Storie e segreti, Giunti, 2012, ISBN 978-88-09-79071-1. Mike Watkinson e Pete Anderson, Syd Barrett, Arcana Editrice, 1992, ISBN 88-85859-76-3.

Jonathan Green, Days in the Life: Voices from the English Underground, 1961-71, Londra, 1998.

Collegamenti esterni

Categoria:Rock progressivo Categoria:Locali da musica di Londra Categoria:Locali storici di Londra Categoria:Pink Floyd