I Guermantes (Le Côté de Guermantes) è il terzo volume dell'opera di Marcel Proust Alla ricerca del tempo perduto (À la recherche du temps perdu).

Questo volume venne pubblicato dall'editore Gallimard in due tomi, di cui il primo, intitolato I Guermantes (tomo 1), nel 1920 ed il secondo, intitolato I Guermantes (tomo 2), nel 1921.

Trama

I Guermantes (tomo 1) Nel primo tomo del terzo volume, il narratore, insieme alla sua famiglia, trasloca in un appartamento nel palazzo della famiglia aristocratica Guermantes. Successivamente, si reca per la seconda volta a teatro, per rivedere l'attrice Berma recitare la parte della protagonista del dramma Fedra (Phèdre) di Racine. Qui, però, il protagonista non è particolarmente interessato alla performance; la sua attenzione, invece, si rivolge alla principessa di Sassonia, presente nel pubblico insieme a Madame de Guermantes. Colpito da un sorriso che pensa sia rivolto a lui, il narratore sviluppa il desiderio di rivedere Madame de Guermantes e organizza le sue giornate in modo da incrociarla durante le sue passeggiate mattutine; la donna, però, tende a ignorarlo.

In seguito, il protagonista si reca a Doncières, dove incontra nuovamente Robert de Saint-Loup, che si trova lì per prestare servizio militare. Si reca da Saint-Loup anche perché desidera che l'amico trasmetta alla duchessa delle buone referenze di modo che possa entrare nelle sue grazie. Proprio in questa occasione viene affrontato, per la prima volta nell'opera, l'argomento dell'"Affare Dreyfus", questione che aveva diviso la Francia in quegli anni.

Dopo il soggiorno a Doncières, il narratore torna a Parigi, dove scoprirà che sua nonna è malata. Lì, incomincia a frequentare il salotto di Madame de Villeparisis, dove incontra vecchie e nuove conoscenze, tra cui il duca e la duchessa di Guermantes, il barone di Charlus, Robert de Saint-Loup (che si trova temporaneamente a Parigi grazie a un permesso) e sua madre, e la signora Swann (Odette de Crécy). Prima di recarsi in visita da Madame de Villeparisis, il narratore scopre l'identità dell'amante di Robert de Saint-Loup, che è la giovane attrice « Rachel quand du Seigneur », una cocotte che il narratore aveva conosciuto in gioventù, e con la quale Robert vive una relazione molto tormentata fatta di forti gelosie e continui allontanamenti e riavvicinamenti. All’uscita, il barone di Charlus accompagna il narratore e gli propone, in modo vago, di diventare una sorta di guida della sua vita, sollecitandolo per avere una risposta.

L'ultima parte del primo tomo è dedicato al peggioramento delle condizioni della nonna, la cui malattia non viene riconosciuta nella sua serietà finché, durante una passeggiata con il narratore agli Champs-Elysées, non viene colpita da un malore. Accompagnandola da un medico, il narratore scopre che la situazione della nonna è molto grave.

I Guermantes (tomo 2) All'inizio del secondo tomo viene raccontato il rapido decorso della malattia della nonna, che si conclude con la sua morte.

Successivamente, il narratore recupera il rapporto con Albertine, una delle giovani componenti della «piccola banda». Inizialmente il protagonista non sa se il sentimento che prova per lei sia un'attrazione sincera oppure se sia solo una sensazione di nostalgia verso Balbec, il luogo in cui si erano conosciuti; ad ogni modo i due si riavvicinano, dopo la brusca rottura avvenuta alla fine del volume precedente.

Quindi, il racconto prosegue con la descrizione di una serata nel salotto della duchessa e del duca di Guermantes, alla quale anche il narratore è stato invitato: la duchessa inizia a essere bendisposta nei suoi confronti, una volta che il protagonista ha smesso di essere innamorato di lei. Al termine della serata, il narratore si reca dal barone di Charlus, che gli aveva chiesto un incontro: lì, ha luogo una conversazione che il narratore reputa bizzarra, in cui il barone si mostra prima molto distaccato e freddo per il rifiuto ricevuto in seguito alla proposta fatta in precedenza al protagonista, poi di nuovo interessato, incapace di allontanare definitivamente il narratore.

In seguito, il narratore riceve un invito per una serata presso il principe e la principessa di Guermantes. Stupito dell'invito e dubitando della sua veridicità, per avere un riscontro si reca di nuovo a casa del duca e della duchessa di Guermantes. Lì, il duca cerca di non farsi carico della richiesta del narratore e invita la moglie a fare lo stesso. In quel frangente si presenta Swann, frequentatore del loro salotto e che aveva un appuntamento con la duchessa; l'uomo è molto cambiato a causa di una grave malattia. I duchi licenziano in modo vago le varie richieste, affrettandosi per dirigersi al ricevimento dei principi di Guermantes, cui anche loro sono invitati. Quando la duchessa scopre che Swann, probabilmente, non vivrà abbastanza a lungo per vedere la primavera successiva, lo congeda promettendo di riparlarne; nonostante questo, trova il tempo per ritornare in casa e cambiarsi le scarpe, il cui colore, secondo il duca, stonava con il vestito che aveva indosso.

Traduzioni italiane Oggi le edizioni di riferimento di questo volume sono considerate quelle di Mondadori, tradotto da Giovanni Raboni e curato da Luciano De Maria, e quella di Einaudi, con il testo tradotto da Mario Bonfantini e la cura di Mariolina Bongiovanni Bertini.

1949 (e 1963), Mario Bonfantini, Einaudi 1986, Giovanni Raboni, Mondadori 1987, Maria Teresa Nessi Somaini, Rizzoli 1990, Maurizio Enoch, Orsa Maggiore, poi Newton Compton 1995, Lorenza Foschini (solo Ritorno a Guermantes), Studio Tesi

Bibliografia

Voci correlate Marcel Proust Alla ricerca del tempo perduto Affare Dreyfus Fedra (Racine) Jean Racine

Altri progetti

Collegamenti esterni

Le Côté de Guermantes, trascrizione completa del volume in lingua originale (francese)

Categoria:Alla ricerca del tempo perduto