Fu un volontario garibaldino.
Biografia
Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico Pietro Giannone di Caserta, si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli.
Nel 1897 si arruola nel battaglione garibaldino organizzato dal figlio delleroe dei due mondi, Ricciotti, per andare a combattere contro i Turchi per la libertà della Grecia. Partecipa in prima linea alla battaglia sanguinosissima di Domokos, dove trovano la morte numerosi suoi compagni volontari.
Rientra in patria e si dedica alla politica per dare un contributo all'emancipazione economica e culturale della sua città, Marcianise. La sua lotta politica la svolge con la sua attività di giornalista su fogli a tiratura provinciale e regionale. Farà parte della redazione romana dellAvanti!. Ebbe rapporti amicali e culturali con Arturo Labriola, che scrisse una prefazione a due suoi saggi, L'arte di Emilio Zola e I giornalisti nella Rivoluzione francese.
La sua azione politica si scontra violentemente con i detentori del potere del tempo, e per reati di carattere politico viene condannato a ventuno mesi di carcere dove, dopo tre mesi di detenzione, muore.
Opere Raccolta di poesie (in parte disperse), 1895 Primavera ellenica. Ricordi dell'ultimo volontario, Scafati - Pompei, Stab. tip. Pompejano, 1900 L'arte di Emilio Zola, 1901 I giornalisti nella Rivoluzione francese, con prefazione di E. Guarino, Rocca S. Giovanni, E. Croce, 1906 Due scritti, con prefazione di A. Labriola, Caserta, Tipografia della Libreria moderna, 1910
Bibliografia A. Marino - T. Zarrillo, Domenico Santoro. Gli scritti che ci rimangono e ciò che gli altri hanno detto del volontario di Domokòs, del letterato, del politico, [Napoli], Guida,
Voci correlate Marcianise Colonna Mereu
Collegamenti esterni Biografia su «Risvegli culturali»
Santoro, Domenico