, intitolato originariamente , è un manga scritto e disegnato da Mitsuteru Yokoyama e pubblicato da Shueisha sulla rivista shōjo Ribon dal 1966 al 1967. Yokohama si ispirò per la sua creazione alla famosa sitcom americana Vita da strega (Bewitched nota in Giappone come Oku-sama wa Majo)">. Da allora in poi l'ideale della streghetta bambina divenne molto popolare tra le bambine e il giovane pubblico femminile in generale. Dal manga è stata tratta una serie televisiva anime omonima di 109 episodi prodotta da Toei Animation e Hikari Productions, trasmessa in Giappone dal 1966 al 1968 sul network TV Asahi quasi in contemporanea alla sua pubblicazione e in Italia dal 1981 come Sally la maga. L'anime è considerato il primo mahō shōjo prodottocfr. la scheda Mahōtsukai Sally., oltre che il primo anime shōjo a tutti gli effetti, e vanta anche l'apporto del giovane Hayao Miyazaki che ha collaborato come key animator in alcuni episodi. Nel 1989 la Toei Animation ha prodotto un seguito dell'anime, trasmesso anche in Italia col titolo Un regno magico per Sally.

Trama Sally è la principessa del mondo magico di Astoria e desidera ardentemente visitare il mondo dei mortali per avere amici della sua età. Un giorno viene teletrasportata nel mondo intermedio, la Terra, dove inizia a usare la magia per respingere due malintenzionati, colpevoli di aver aggredito due giovani studentesse. Dopo averle difese, la principessa fa subito amicizia con le due ragazze.Sally decide quindi di restare sul nuovo pianeta, cercando però di mantenere segrete le sue capacità soprannaturali. La principessa assume il ruolo e le sembianze di una simpatica bambina umana. Durante la sua permanenza sulla Terra continua ad aiutare i suoi amici con la magia, restando però sempre ben attenta a che nessuno scopra questa sua particolare dote.Alla fine, dopo moltissime avventure, la nonna informa Sally che è giunto il momento di far ritorno nel suo regno magico: prima della partenza la principessa cerca allora di confessare ai suoi amici la verità sulle sue origini, ma nessuno inizialmente vuole crederle. Improvvisamente la scuola elementare prende fuoco e Sally usa la magia davanti a tutti per spegnere l'incendio. I suoi poteri vengono quindi alla luce. Sally dice addio ai suoi amici e ritorna nel suo mondo, non prima di aver cancellato i loro ricordi di lei, proprio come se tutto fosse stato soltanto un lunghissimo sogno.

Personaggi principali

In giapponese Yumeno significa "campo dei sogni" (ma è anche omofono di "yume no" che significa "di un sogno"). Nei primi numeri del manga il suo nome è . Doppiata da Michiko Hirai (originale), Laura Boccanera (italiano).

Assistente di Sally. Assume la forma di un bambino di circa 5 anni, che farà la parte del suo fratellino lungo tutto il corso della storia. Doppiato da Sachiko Chijimatsu (originale), Massimo Corizza (italiano).

Il nonno di Sally, un personaggio originale creato appositamente per l'anime. Doppiato da Koichi Tomita (originale), Giancarlo Padoan (italiano).

Il sovrano del Regno magico: fanfarone, pomposo e un po' gradasso, l'umanità non gli piace proprio per nulla; ha comunque un buon cuore se si tratta di rendere felice, per quanto gli è possibile, la figlioletta. Doppiato da Kenji Utsumi (originale), Marcello Prando (italiano).

La regina del Regno Magico: gentile, modesta, moglie obbediente e madre devota; tiene sempre saldamente testa al re. Nel manga originale il suo nome era Shima (シーマ). Doppiata da Mariko Mukai (ep. 1-10), Nana Yamaguchi (ep. 10-109) (originale), Piera Vidale (italiano).

Una delle migliori amiche di Sally nel regno dei mortali; è una tipica ragazza-maschiaccio e solitamente Sally si riferisce a lei come "Yotchan". Doppiata da Midori Kato (originale).

Un'altra delle amiche umane di Sally. Doppiata da Mariko Mukai (ep. 1-10), Nana Yamaguchi (ep. 10-109) (originale).

I tre gemellini Hanamura: , e I tre fratellini di Yoshiko, bambini incorreggibili e sempre pronti a mettersi nei guai. Doppiati da Masako Nozawa (originale).

Una piccola strega pestifera che giunge sulla terra nella seconda parte della serie. Lancia spesso incantesimi che non è in grado di annullare. Doppiata da Fuyumi Shiraishi (originale).

Media

Manga Il manga inedito in Italia Mahotsukai Sally, realizzato da Mitsuteru Yokoyama, è stato pubblicato sulla rivista Ribon della Shueisha dal luglio 1966 all'ottobre 1967. All'inizio della sua pubblicazione il titolo era Mahotsukai Sunny, ma il titolo e il nome della protagonista vennero cambiati dopo soli 5 numeri, in quanto il marchio "Sunny" era già stato registrato dalla Sony.

Anime La serie televisiva è stata trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 4 dicembre 1966 al 30 dicembre 1968.

Sigle Sigla di apertura , musica di Asei Kobayashi, testi di Kiyoshi Yamamoto, cantata da Three Graces, Kenichi Sonoda e Dixie Kings

Sigle di chiusura , musica di Asei Kobayashi, testi di Kiyoshi Yamamoto, cantata da Yoko Maekawa e Honey Nights , musica di Asei Kobayashi, testi di Kiyoshi Yamamoto, cantata da Yukari Asai, Masako Nozawa, Midori Kato, Sachiko Chijimatsu e Michiko Hirai , musica di Asei Kobayashi, testi di Kiyoshi Yamamoto, cantata da Yoko MIzugaki e Four Mates Edizione italiana In Italia la serie è andata in onda per la prima volta solo dal 13 settembre 1981 su diverse televisioni locali con il titolo Sally la maga, a eccezione dei primi 17 episodi della serie, realizzati in bianco e nero, mai mandati in onda. Dal 1982 venne trasmessa anche su Italia 1. Precedentemente alla trasmissione televisiva, l'episodio 77 era stato proiettato nei cinema italiani nel 1970 con il titolo Polon la piccola strega.

Sigle italiane Sigla di apertura Sally sì, Sally ma, scritta, composta e cantata da Andrea Lo Vecchio. Sigla di chiusura Maghetta Sally, scritta e composta da Vito Tommaso ed è cantata dai Piccoli Cantori di Milano, con Nadia Biondini come voce principale. Sigla di apertura e chiusura per la trasmissione su TMC Sally la maga, scritta da Fabrizio Berlincioni e composta da Silvio Amato ed è cantata da Luana Heredia.

Episodi La serie è composta da 109 episodi, ma i primi 17, realizzati in bianco e nero e altri due a colori, non sono mai stati trasmessi in Italia; i restanti non sono stati trasmessi nello stesso ordine degli originali.

Edizione italiana

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Anime e manga mahō shōjo