Batofasciculus ramificans è un enigmatico organismo estinto, forse appartenente agli ctenofori, vissuto nel Cambriano inferiore (circa 520 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati esclusivamente nel giacimento di Maotianshan, in Cina.
Descrizione Noto per pochi esemplari, questo misterioso organismo raggiungeva la lunghezza di circa 5 centimetri. Ogni esemplare è costituito da un gruppo di rami, di norma in numero di 8-12. Ogni ramo è indipendente e appuntito alla base; le basi sono poste l'una vicina all'altra, e da questo punto in poi ogni ramo curva leggermente verso l'esterno, per poi seguire un percorso semicircolare e andare a riunirsi alla sommità. Sul margine convesso, ogni ramo è dotato di corte spine ben spaziate fra loro, con una distribuzione molto regolare. Queste spine sembrerebbero essere state rigide e forse cave; su alcuni esemplari si è conservato un livello di materia nera, forse a rappresentare un resto organico.
Nuovo materiale rinvenuto (Ou et al., 2015) ha rivelato la presenza di uno statolite nell'organo apicale e una regione orale, collegando quindi Batofasciculus agli ctenofori. Lo statolite è conservato sotto forma di residui carboniosi, come è stato rivelato grazie a un'analisi spettroscopica a dispersione di energia, ed è compatibile con la conservazione carboniosa di statoliti in altri ctenofori provenienti da Chengjiang (per esempio Galeactena). Gli otto raggi arcuati portano spine robuste, e conservano la loro integrità strutturale anche quando disarticolati, suggerendo un notevole grado di sclerotizzazione.
Classificazione La natura di questo organismo è stata a lungo un mistero. Si è ipotizzato che l'intera struttura dell'animale fosse a simmetria radiale nell'organismo in vita. Le basi separate delle braccia non chiarivano se questa struttura fosse parte di un organismo più grande o no; si era persino ipotizzato che Batofasciculus fosse una struttura coloniale. La presenza di strutture organiche rigide avevano lasciato intravedere una parentela con i graptoliti o con altri emicordati, idrozoi o persino alghe, ma l'apparente mancanza di aperture lungo i rami escluderebbe però qualunque parentela con gli emicordati. Altre ipotesi vedevano in Batofasciculus un arcaico parente bizzarro degli ctenofori. L'appartenenza a quest'ultimo gruppo sembrerebbe essere stata confermata da ritrovamenti più recenti (Ou et al., 2015). A differenza di molti omologhi attuali, tuttavia, Batofasciculus era sprovvisto di tentacoli, aveva un corpo sclerotizzato e possedeva otto coppie di righe a pettine. Batofasciculus e i suoi stretti parenti sono stati riconosciuti in gruppo monofiletico (Scleroctenophora) all'interno degli ctenofori (Ou et al., 2015).
Note
Bibliografia
Q. Ou, S. Xiao, J. Han, G. Sun, F. Zhang, Z. Zhang, D. Shu. 2015. A vanished history of skeletonization in Cambrian comb jellies. Sci. Adv. 1, e1500092.
Categoria:Fauna cambriana Categoria:Taxa descritti nel 1999