Autore precocissimo, cominciò a comporre versi ancora adolescente. Appassionato di poesia medievale, creò un proprio alter ego letterario, il monaco medievale Thomas Rowley, a cui attribuì numerose poesie in inglese medio che in realtà scrisse di propria mano imitando lo stile rinascimentale inglese. Negli anni 1760 le sue poesie cominciarono ad avere un moderato successo nell'ambiente letterario di Bristol, sua città natale, e Chatterton tentò quindi di trovare un mecenate, rivolgendosi anche ad Horace Walpole, che tuttavia lo respinse. Alcuni, ritenendo genuine le liriche di Rowley, lo consideravano un letterato di belle speranze, mentre altri, come lo stesso Walpole, riconoscendo l'origine moderna delle sue opere, lo classificarono come un mero falsario.
Convinto di poter vivere della propria arte, appena diciassettenne si trasferì a Londra per dedicarsi alla poesia e al nascente giornalismo. In breve tempo, tuttavia, si ridusse a fare la fame per la mancanza di introiti. L'unico potenziale mecenate che s'interessò alle sue fatiche, il lord sindaco di Londra William Beckford, morì poco dopo, lasciandolo senza prospettive. Deluso per l'indifferenza del mondo letterario inglese e provato dalla povertà, si suicidò con l'arsenico il 24 agosto 1770, a nemmeno diciotto anni. Solo dopo la morte il suo sforzo poetico in inglese medio e in inglese corrente fu preso in considerazione, con il risultato che a partire dalla fine del XVIII secolo la memoria di Chatterton cominciò a godere di una crescente popolarità. Del suo lavoro sono pervenuti numerosi versi e ballate pseudo-medievali (notevoli esempi sono Interlude of Ælla ed Excelent Ballad of Charitie), satirici (Lines to Walpole e Satire) e commemorativi (Elegy on Thomas Phillips ed Elegy on William Beckford), raccolte postume e pubblicate a partire dagli anni 1770.
Nonostante la sua morte prematura, Thomas Chatterton è considerato tra i più importanti poeti della letteratura inglese, soprattutto tra i preromantici. La sua figura tragica contribuì a sdoganare l'archetipo del poeta maledetto; il suo lavoro fu precursore del romanticismo inglese, e numerosi grandi autori come Percy Bysshe Shelley, Samuel Taylor Coleridge, William Wordsworth e John Keats ne furono influenzati. Il dipinto La morte di Chatterton divenne una delle opere più note del preraffaellismo, contribuendo ad alimentare la sua fama postuma.
Biografia Primi anni
Thomas Chatterton nacque il 20 novembre 1752 a Bristol,. figlio postumo dell'omonimo maestro di scuola Thomas Chatterton (1713-1752) e dalla sarta Sarah Phillips (1731-1791)..... Era l'ultimo di tre figli: la sorella maggiore sopravvissuta Mary (1749-1804) era nata durante il fidanzamento dei genitori, costringendoli ad un matrimonio riparatore, mentre un altro fratello, Giles Malpas Chatterton, era morto infante.. Thomas Chatterton padre, maestro di musica e poeta dilettante. da cui ereditò la passione per l'arte, morì alcuni mesi prima della sua nascita (agosto 1752), privando la famiglia del principale sostegno economico e lasciandola quindi in condizioni di povertà, che avrebbero afflitto il poeta per tutta la sua vita.. Fu battezzato nella chiesa di St. Mary Redcliffe il 1º gennaio 1753 come anglicano.
Nonostante le difficili condizioni, la famiglia Chatterton aveva una certa importanza a Bristol, poiché già da circa due secoli deteneva l'ufficio di sagrestano ereditario di St. Mary Redcliffe, una locale chiesa parrocchiale. Inoltre lo zio materno di Thomas, Richard Phillips, ne era allora il sagrestano, e il nipote aveva quindi libero accesso alla chiesa. Inizialmente Thomas fu educato in casa dalla madre, che manteneva la famiglia con piccoli lavori di sartoria.. Il giovane dapprima non mostrò grande propensione per lo studio, suscitando le ire della madre; dopo che il bambino fu rifiutato da una locale scuola elementare perché considerato tardo, la genitrice lo definì senza mezzi termini «poco più che un idiota». Non troppo tempo più tardi, tuttavia, accadde un episodio determinante: non sapendo che fare degli appunti del defunto marito, Sarah Chatterton li utilizzava come carta straccia, ma un giorno essi attirarono l'attenzione del figlio, che cominciò a studiarli e imparò così a leggere su questi e una vecchia Bibbia scritta in caratteri gotici. Nel 1760 fu ammesso alla locale scuola per poveri fondata dal filantropo Edward Colston; seguendo un corso di studi vero e proprio, cominciò ad appassionarsi soprattutto alla letteratura, dimostrandosi studente brillante e intraprendente.. Si dimostrò comunque poco entusiasta dell'ambiente scolastico e non molto propenso alla socializzazione coi compagni.
Il futuro poeta fu influenzato soprattutto dalla frequentazione della chiesa di St. Mary. Fin da bambino, Chatterton amava decifrare le iscrizioni sulle lapidi delle antiche tombe interne alla chiesa, appassionandosi soprattutto alla lettura degli antichi documenti contenuti nell'archivio parrocchiale, molti dei quali risalivano al tardo medioevo e persino al periodo della guerra delle due rose. Divenne quindi versato da autodidatta con l'inglese medio, la lingua ormai caduta in disuso in cui era vergata la maggior parte di quei documenti.
Chi lo conosceva lo considerava eccentrico: la sorella ricordò che, quando gli regalò una tazza bianca chiedendogli se ci volesse qualcosa dipinto, Thomas le rispose «fammi un angelo, con le ali, e una tromba, per annunciare il mio nome al mondo». Di personalità sognatrice, era solito astrarsi anche per ore rimanendo come in catalessi, salvo poi riscuotersi all'improvviso e mettersi a piangere, senza un motivo apparente. Assorbito completamente dalle proprie attività, dormiva e mangiava poco. Di indole solitaria, già da bambino passava il suo tempo libero rinchiuso in una stanza di casa sua a leggere, a studiare documenti antichi oppure a comporre. Una conoscente, ricordandolo molti anni dopo, lo definì «un povero bambino agitato». Pare avesse inoltre un aspetto fisico molto peculiare, con capelli tenuti lunghi e sciolti e occhi grandi ed espressivi di colore grigio, di cui uno leggermente più grande dell'altro..
Thomas Rowley La nascita del personaggio
Attorno al 1760-1761, nel giovanissimo Chatterton cominciò a formarsi l'estro poetico, il quale lo portò a comporre versi in un inglese medio frammisto alla moderna lingua inglese. Il bambino perfezionò sempre più il suo vocabolario storico, ricorrendo sempre più all'espediente letterario del manoscritto antico e attribuendo le sue poesie ad un immaginario frate medievale, Thomas Rowley,. il cui nome aveva trovato negli antichi documenti che tanto amava (sebbene il vero Rowley fosse un mercante, non un frate)..
Desideroso di essere letto, volle inviare le sue poesie a un quotidiano locale, il Bristol Journal. L'editore Felix Farley si mostrò entusiasta del lavoro del giovane, credendo all'origine medievale dei versi e all'esistenza di Thomas Rowley, pubblicando i primi versi di Chatterton già nel 1762, quando il poeta aveva appena dieci anni, in occasione della sua confermazione.. Il primo poema rowleiano, Elinoure and Juga, risale a questo periodo, mentre la prima poesia scritta in assoluto è ritenuta essere On the Last Epiphany, or Christ coming to Judgment ("Sull'ultima Epifania, o Sulla venuta di Cristo al Giudizio"). Presto sviluppò un'amicizia con Thomas Phillips, usciere della scuola che frequentava e anche lui poeta dilettante, il quale lo incoraggiò molto nei primi anni di attività letteraria. Dei primissimi poemi chattertoniani sopravvivono anche A Hymn for Christmas Day ("Inno di Natale") e l'incompleto Sly Dick ("Dick l'astuto"), malgrado il resto sia andato perduto.
Prime pubblicazioni
Alla fine del 1763, la chiesa di St. Mary subì alcuni atti vandalici e Chatterton si "vendicò" componendo una satira contro gli autori del gesto, The Churchwarden and the Apparition ("Il guardiano della chiesa e l'apparizione"), che fu pubblicata sul Journal il 7 febbraio 1764. Nello stesso numero appariva anche una supposta replica del vandalo, probabilmente sempre Chatterton sotto pseudonimo; si trattava delle prime prove di imitazioni diversificate, che cominciò a sviluppare sempre più. Nel 1764 scrisse un altro poemetto satirico, Apostate Will ("Will l'apostata").
Durante gli anni successivi, affinò sempre più il suo stile imitativo e i suoi lavori cominciarono a trovare i primi estimatori.. Incoraggiato dall'amico Phillips, Chatterton sviluppò il personaggio di Rowley (che millantava realmente esistito) e cominciò a diffondere numerose delle "sue" poesie. Tra i più precoci appassionati di Thomas Rowley vi furono due locali fabbricanti di peltro, George Catcott ed Henry Burgum.. Col tempo Catcott, sinceramente convinto della genuinità delle poesie di Rowley, divenne uno dei principali confidenti di Chatterton, il quale spesso gli scriveva lettere e anche dopo la morte dell'autore continuò a collezionarne le poesie, rimanendo convinto della loro autenticità medievale. Nel 1766 invece, in cambio di un piccolo compenso (5 scellini), creò una genealogia fittizia per Burgum, facendo risalire le origini della sua famiglia addirittura ai normanni, ricevendo poi altri 5 scellini per un'ulteriore "espansione". Il mercante scoprì l'inganno compiendo in seguito verifiche genealogiche a Londra, ma non pare che il rapporto tra i due si fosse incrinato particolarmente per questo, venendo anzi considerato solo uno scherzo.
Lavoro come apprendista
Nel 1767, giunto ormai in età da lavoro e abbisognando la famiglia di nuove entrate, fu legato tramite indenture (a tutti gli effetti un contratto di servaggio) al procuratore di Bristol, l'avvocato John Lambert,. presso il quale prese servizio il 1º luglio di quell'anno. come ricopiatore di atti legali. Lambert, uomo gretto e privo di sensibilità artistica, proibì a Chatterton di comporre, specialmente durante le lunghe ore di lavoro nello studio legale, in cui da contratto il giovane era costretto praticamente a vivere. Il giovane violava la proibizione ad ogni occasione che gli capitava, spesso impegnandosi il minimo indispensabile e riservando il resto del suo tempo alle composizioni. In media Chatterton ricopiava atti legali per non più di due ore al giorno, dedicandosi poi segretamente allo studio o alle sue poesie. In più occasioni Lambert lo sorprese a comporre, ma non volendo licenziarlo e privarsi di un servo, per scoraggiarlo arrivò a distruggere alcune sue produzioni, definendole «roba inutile».Dopo la fama postuma di Chatterton, Lambert si affrettò a rivedere le proprie opinioni ed ebbe parole di elogio per l'ormai celebre ex-dipendente. Comunque stessero le cose, Chatterton chiaramente odiava, se non Lambert, almeno le mansioni che egli lo obbligava a sbrigare.
Nel frattempo, cominciando a maturare anche mentalmente oltre che artisticamente, Chatterton si rese conto che, se fosse emersa la sua autorialità delle opere di Rowley, difficilmente sarebbe stato preso sul serio. Muovendosi sul filo della falsificazione, il giovane riutilizzò quindi alcuni dei documenti antichi che possedeva per creare dei manoscritti credibili da far esaminare agli (invero piuttosto creduloni) antiquari di Bristol, al fine di certificare l'originalità dei lavori di Thomas Rowley.. Nel 1768 donò all'amico George Catcott The Dethe of Syr Charles Bawdin ("La morte di sir Charles Baldwin"), redatto in tale maniera e che, nel 1772, fu la prima delle sue opere ad essere regolarmente pubblicata a sé a cura dello stesso Catcott.
Riconoscimenti e delusioni